• Il camp estivo che hai sempre sognato è a Desio!

    Il camp estivo che hai sempre sognato è a Desio!

    IL CAMP ESTIVO A MISURA DI BAMBINO, il più innovativo e coinvolgente della Brianza, torna nel periodo di Natale, per un'altra settimana fantastica di sport!

    Ragazzi, iniziate a prepararvi! ;-)

    Per info alessandrocrisafulli@libero.it

#SOScuscini … NON DORMIRE! :-) Sostienici anche tu!

Ciao, avrei bisogno di 100 Cuscini per allestire un “dormitorio” per un torneo di calcio giovanile che vedrà l’arrivo a Monza, Desio e in Brianza di altrettanti bambini da tutta Europa, Spagna, Germania, Finlandia, Polonia, Irlanda, oltre che Calabria e Sicilia. Abbiamo le brandine ma ci mancano dei cuscini per rendere la loro permanenza notturna più comoda e riposante. Così ho deciso di lanciare la campagna #SOScuscino qui, e su twitter. Chi non ha in casa un cuscino in più, con la sua federa, magari anche vecchio ma in buone condizioni? Dai, forza, se lo avete dateci una mano! Trasformiamo questa necessità in un “gioco a tempo”…. Ci servono entro il 17 settembre….. Il centro di raccolta è presso la sede della Croce Rossa di Desio in via Milano 304 (che ringrazio!) dove si potrà portare il proprio cuscino, lasciando il proprio nominativo.

Ringrazieremo tutti, uno per uno, con un piccolo omaggio (che si potrà ritirare più avanti, appena pronto). E, dopo il torneo, regaleremo i nostri, i vostri 100 cuscini, a una Associazione che può averne bisogno, magari per persone senza tetto o dormitori “sociali”. Per eventuali altre info, alessandrocrisafulli@libero.it GRAZIE!

Pubblicato in L'artigiano del mese | Scrivi un commento

Desio muore, salviamo Desio.

DESIO – Fino a poco tempo fa, Desio si vantava di essere la “capitale” brianzola dei servizi pubblici. Un fiore all’occhiello che la città si metteva, e che i desiani apprezzavano, per recuperare, diciamo così, il suo svantaggio estetico e commerciale verso altre città vicine come Monza e Seregno. Adesso, però, anche quel “fiore” si è drasticamente appassito. E non rimangono che le luci spente, le lamentele, il crollo dell’indotto economico.

La mazzata è arrivata con la duplice chiusura di tribunale e giudice di pace, verificatasi negli ultimi mesi. Che, tra l’altro, è andata ad aggiungersi a quelle recenti – sempre nel centro storico – dell’Agenzia delle Entrate e della vecchia casa di riposo. Una desertificazione veloce e inesorabile, a quanto pare, che fa tremare sempre più coloro che hanno una attività nei pressi di questi servizi pubblici. Baristi in primis, che hanno perso centinaia, migliaia, di clienti reali e potenziali, se si considerano tutti i lavoratori di queste strutture, ma anche gli utenti, desiani e dell’intero circondario, che vi affluivano quotidianamente.

“Ogni servizio pubblico che chiude è un pezzo di città che muore – dice Vincenzo Cellamare, che gestisce l’Elite Cafè, in pieno centro, uno dei bar più apprezzati della zona -. E ne soffre tutto l’indotto. Noi bar, ma anche gli altri negozi”. Un duplice danno, quindi: non solo Desio non ha più quei servizi a portata di mano, sotto casa, ma deve anche scontarne una “pena” economica: “Qui non ci si rende conto di quanto si fa fatica a portare avanti un bar, come un negozio – prosegue Cellamare -, quante spese ci sono, quante incombenze. Se poi ti vengono meno i clienti, come fai? Qui tra tribunale e giudice di pace parliamo di decine e decine di lavoratori, più tutti gli utenti, che non verranno più. Non te la puoi nemmeno prendere con il Comune, in questo caso, visto che sono scelte del Ministero, ma devi rimboccarti le maniche e andare avanti”. Come lui, non possono che essere preoccupati tutti i gestori dei bar nei pressi delle due strutture di via Matteotti e via Monsignor Galli. “Venivano molti dipendenti qui – dice una collega di via Garibaldi – adesso non se ne vedrà più”. E se già negli ultimi anni sono tanti i locali che hanno alzato bandiera bianca, abbassando la saracinesca, il rischio è che altri, a ruota, possano seguire. Di certo, il turn-over fra i gestori è molto alto, con continui cambi di proprietà. Segno dei tempi e della crisi, che potrebbe aggravarsi a causa di quel fiore all’occhiello che, petalo dopo petalo, sta perdendo tutta la sua forza. Di contro, l’Amministrazione sta cercando di dare una mano alle attività del centro storico, con una serie di manifestazioni che attirino qui non solo i desiani ma anche i residenti nel circondario. Un modo per mettere almeno una “pezza” a un problema ormai sempre più evidente.

Pubblicato in L'artigiano del mese | Scrivi un commento

Onore all’onorevole. Che ne pensi? Tu cosa avresti fatto?

 

DESIO – Succede. E – purtroppo – fa impressione. Una storiella tanto normale, quanto eccezionale. Con un finale a sorpresa.

Succede che un pomeriggio, in un grande magazzino di Desio, ti capita di trovare una mosca bianca. Una persona che, mentre è quasi arrivato a casa, si accorge di uno scontrino sbagliato e torna indietro, al negozio, per pagare. Una retromarci dell’onestà.

Protagonista un ragazzo di 30anni, che abita in città (indizio: temporaneamente lavora a Roma) e ha sempre fatto l’idraulico. Entra nel negozio di via Mascagni gestito dai cinesi e fa alcuni acquisti. Alla cassa, paga, ritira il suo scontrino, saluta e se ne va. Pochi minuti dopo, in auto, viene assalito da un dubbio. Accosta e scruta lo scontrino. Non ha preso molti prodotti, quindi balza subito all’occhio un errore. Mentre di solito, si controlla lo scontrino per evitare brutte sorprese (quante volte la cassiera, per sbaglio, segna doppio uno stesso oggetto!), lui lo guarda per fugare un dubbio. Già, all’addetta è sfuggito un piccolo contenitore con dentro un attrezzo. E non ha conteggiato il costo: 3 euro e 50 cent.

Il ragazzo allora, senza tentennamenti, fa inversione. Sulla soglia del bazar, annuncia l’errore alla guardia giurata, che lo guarda come fosse un alieno. Idem, dopo, la cassiera. Quindi, paga, saluta e se ne va. Con un sorriso.

Questa è la storia, a lieto fine. Il protagonista? Un politico. Un deputato della Repubblica Italiana. Chi lo conosce è certo: lo avrebbe fatto anche se si fosse trattato di 3.500 euro. Che dire: onore all’onorevole.

Pubblicato in L'artigiano del mese | 6 Repliche

Furti, ancora furti…

 

Qui il gruppo Facebook del Gruppo “Controllo del vicinato”.

Fate segnalazioni!

 

Pubblicato in L'artigiano del mese | 1 Replica

Clamoroso e imbecille atto di vandalismo.

Domani su IL GIORNO

Pubblicato in L'artigiano del mese | 3 Repliche

In aula, ieri sera….

Watch live streaming video from desiotv at livestream.com
Pubblicato in L'artigiano del mese | 1 Replica

VIDEO – Il sindaco Corti: vi spiego tutto, e mi scuso, sul caos Tasi…

video realizzato da Ufficio Stampa Comune di Desio @comunedidesio

Pubblicato in L'artigiano del mese | Scrivi un commento

Furti, bersagliata via Agnesi. Segnala anche tu eventuali casi, sospetti, indicazioni.

In azione una banda specializzata che agisce praticando un piccolo foro sotto le maniglie delle porte finestre ed entra, riuscendo a non fare nessun rumore. Non è da escludere l’utilizzo di spray per addormentare le vittime, anche se al momento non ci sono riscontri concreti. Colpite diverse villette nella zona di via Agnesi. Domani su IL GIORNO dettagli e racconti.

Se sai di furti, riusciti o tentati, invia qui le tue segnalazioni!

Pubblicato in L'artigiano del mese | 6 Repliche

Forno, ancora tu.

ricevo e pubblico

Comunicato stampa. M5S Lombardia. Bea, bando deserto per il revamping dell’inceneritore. Si dimettano i vertici di Bea

Il sito della società Bea Brianza Ambiente Energia informa che la “gara a procedura aperta per la selezione del/i socio/i privato/i di minoranza della società Bea Gestioni S.p.A.” è andata deserta per il lotto 3 relativo ai lavori di revamping del forno inceneritore (20 milioni di euro). Stessa sorte per il lotto 1 (7 milioni di euro) per la realizzazione di un impianto di compostaggio, mentre è in corso di definizione il lotto 2 (6 milioni di euro) relativo alla fornitura di una nuova turbina per la produzione di energia.

“Si tratta di un’ottima notizia per tutti coloro che hanno a cuore la corretta gestione dei rifiuti, il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute umana”, dichiara Gianmarco Corbetta, consigliere regionale di M5S.

“La dirigenza di Bea e i sindaci avevano fatto orecchie da mercante a chi li avvisava che il mondo della gestione dei rifiuti attorno a loro era cambiato; che in Lombardia i rifiuti sono e saranno sempre di meno; che la Regione sta per finalizzare un piano per la graduale dismissione degli impianti più vecchi e meno efficienti. Come gli ultimi soldati giapponesi hanno continuato a combattere una guerra già persa, difendendo il progetto di rifacimento e potenziamento del forno di Desio (vecchio di 40 anni) che prevede di allungarne la vita ancora per altri 18 anni”, aggiunge il portavoce del movimento.

“Laddove non è arrivata la politica brianzola, ci è arrivato il mercato, che ha bocciato sonoramente i ‘sogni di gloria inceneritoristi’ di Bea e dei sindaci soci (di centro-sinistra) che avevano approvato il suo piano industriale. Ora è il mercato a decretare il fallimento di questo progetto senza senso.

Il MoVimento 5 Stelle chiede le dimissioni immediate dei vertici di Bea e Bea Gestione. Non esistono uomini per tutte le stagioni, chi ha fallito vada a casa. E ora si spera che i sindaci finalmente capiscano di esserci cacciati in un vicolo cieco, rimettano mano al piano industriale e facciano partire un tavolo di lavoro, composto di esperti indipendenti, che studi la fattibilità tecnica, economica e ambientale di scenari alternativi al revamping. Proprio come stanno facendo i sindaci soci dell’inceneritore Accam di Busto Arsizio. E’ così difficile seguire la loro strada?”, conclude Corbetta.

Pubblicato in L'artigiano del mese | 2 Repliche

Desio, arriva una “pioggia” di soldi sui dipendenti comunali per il PGT. Con “autoassegnazione”.

44mila euro a un gruppo di lavoro interno per la variante al PGT. Con una nota singolare: il dirigente si autoassegna….il 62% del “tesoretto”. Legittimo, certamente, ma singolare.

E dagli altri uffici…..”Noi lavoriamo, ci facciamo un mazzo così tutti i giorni e poi i soldi li prendono sempre e solo gli stessi. Specifichiamo bene quelli che li hanno presi”. Insomma, è piena bagarre interna.

Qui sotto la determina…

Leggi tutto »

Pubblicato in L'artigiano del mese | 18 Repliche