A Desio, sorpresa (e scandalo) di Capodanno. Fatti notare….

Chi è abituato a fare il cronista locale, lo sa bene. Occhi spalancati e orecchie aperte: nei giorni vicini alle vacanze natalizie, o nel pieno periodo estivo, l’Amministratore che vuole far “passare” qualcosa di non proprio edificante (no, non parliamo di mattone…ma di etica, di senso di responsabilità e pudore…) ci prova. Tanto stanno tutti preparando le valigie o sono già al mare; o stanno facendo la corsa all’ultimo regalo e a preparare il Cenone…. Insomma, sono tutti distratti…

Chi vuoi che vada a sbirciare nell’albo pretorio
e a mettere il naso, una per una, a tutte le delibere e le determine???

Beh. Io l’ho fatto. E, puntuale, ecco la sorpresa. Che – secondo me – è anche catalogabile alla voce “scandalo”.
Certo, ne abbiamo viste di molto ma molto ma molto peggio in passato. Ma questa è – nel suo piccolo – inaccettabile.

Il 29 dicembre, in mezzo a una valanga di provvedimenti di fine e inizio anno, ecco spuntare, timida timida…

CAMPAGNA INFORMATIVA CANTIERI CITTADINI: IMPEGNO DI SPESA 
Ecco la determina

Il titolo, già di per sè, fa dubitare. Fa sospettare. Un po’, inquieta.
Anzitutto, perchè quel “impegno di spesa” è lasciato bianco, vuoto, sospeso. Mentre in tutte le altre, normalissime, determine viene sempre indicato già nel titolo. Boh, forse sarà perchè un po’ fa vergognare, spendere 7.500 euro di tutti i desiani (di tutti noi), in questo modo.
Lo si trova poi scritto dentro il documento, scavando scavando…

E poi, santi numi, ma quando mai è stata fatta una “Campagna informativa cantieri cittadini” ? Risulta fatta negli ultimi 4 anni?? NO, MAI.

Ma c’è un perchè. E, sinceramente, lo capisce anche un bambino…

BENVENUTI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI COMUNALI:
BENVENUTI NELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER POCHI, FATTA A SPESE DI TUTTI.

E’ chiaro, solare, palese, che questa operazione (mascherata davvero poco furbamente come informativa verso la cittadinanza) è puramente, squisitamente, elettorale. Per raccattare consenso – forse in discesa, chissà – per raggranellare voti alle prossime elezioni.

Se per 4 anni il Sindaco Roberto Corti (NON STO METTENDO IN DUBBIO QUI IL SUO OPERATO GENERALE E COMPLESSIVO, SIA CHIARO, CHE AVREMO MODO DI AFFRONTARE PIU’ AVANTI) ha ripetuto all’infinito che “Non ci sono i soldi, anzi ci sono ma sono bloccati, quindi questo non possiamo farlo, quello non possiamo farlo, quest’altro non possiamo farlo…”… ecco che da pochi mesi, magicamente,

I SOLDI SONO STATI SBLOCCATI!

E SONO MERAVIGLIOSAMENTE PRONTI DIVERSI MILIONI DI EURO PER RIFARE STRADE, MARCIAPIEDI, SCUOLE, NUOVI EDIFICI. E OGNI PROBLEMA DI DESIO SARA’ RISOLTO.

Come non provvedere, dunque, a informare tempestivamente i cittadini di tutto ciò….(non solo con l’Informatore Comunale casa per casa, che non basta……) con una sfilza di mega cartelloni, totem, pannelloni, vele, striscioni e quant’altro, che si innalzeranno, fieri, sulla città, per mostrare quanto è brava questa Amministrazione??? Come non farlo??? Sarebbe un peccato (soprattutto alle urne).

E se dai un occhio al preventivo della società grafica incaricata, ecco che alla descrizione dei vari elementi trovi scritto… “questo prodotto è molto apprezzato in campo pubblicitario per la sua versatilità”.
Appunto, in campo PUBBLICITARIO. Che è l’anima del commercio. Ma anche della

PROPAGANDA ELETTORALE.

Come se non bastasse, a far rabbrividire, il fatto per fare questa operazione, con lo stanziamento di 7.500 euro, il Comune abbia dovuto fare una variazione di Bilancio.  Finalizzata, spiega “alla realizzazione di un piano di informazione, destinato alla cittadinanza e ai city users, sui cantieri di opere pubbliche di prossima apertura sul territorio”. City users…. o ELETTORI?

INSOMMA, BEN VENGANO I LAVORI PUBBLICI, SE UTILI E BEN FATTI, MA NON LE PRESE IN GIRO (DAVVERO MALFATTE!).

E poi, sarà un caso se il Sindaco ha fortemente voluto tenere per sè la delega ai Lavori Pubblici?

Dite la vostra, se vi va. Magari sono io che penso male….

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15 Commenti

  1. Anonimo
    Pubblicato il 1 Gennaio 2016 alle 22:16 | Permalink

    C’era movimento in via Tagliabue. Tutti avranno pensato ad un ulteriore miglioramento della viabilità dopo le modifiche portate dalla giunta di Giampiero Mariani. Macche’, qualche palo in più e senso di claustrofobia aumentato per quei poveri cittadini rinchiusi da un muro inspiegabile che guarda lo svincolo per Milano.
    Questo è ed è stato Corti.
    I suoi trofei: le modifiche ridicole ad un centro giardinaggio a inizio mandato e ruspe per una villa abusiva in coda a questi cinque anni di anonimato molto più grave del mio che’ non mi firmo.
    Alessandro, sicuramente sai di non aver scoperchiato un Watergate, ma hai sapientemente colto il personaggio.
    L’ingenere/sindaco deve in qualche modo dare l’impressione di essere vivo; fra un po le urne si apriranno, i pentastellati possono dare fastidio, i desiolistati attingeranno dei voti da qualche parte, se Lega e centrodestra non faranno capricci…..insomma la sedia scotta. È se l’abbandonasse prima di una inevitabile debacle? No, non credo. Troppo orgoglioso e supponente. Eppure di riffa o di raffa il sindaco per cinque anni l’ha fatto e comunque farà sempre parte della storia della città.
    Potrà sempre dire di aver sconfitto la mafia, di aver portato i 99 Posse a Desio, di aver fatto parlare i muti e udire i sordi, di aver camminato sull’acqua (quella ghiacciata del Palasmorta)….un po alla De Luca, perdente stavolta.

  2. Antonina Italia
    Pubblicato il 1 Gennaio 2016 alle 23:33 | Permalink

    Grazie Crisafulli e buon inizio anno. Una segnalazione dettagliata alla procura generale della corte dei conti è d’obbligo. Provvederò in settimana. Italia Antonella

  3. Giovanni
    Pubblicato il 3 Gennaio 2016 alle 13:27 | Permalink

    Gli zombi tornano in vita..

  4. marco beretta
    Pubblicato il 5 Gennaio 2016 alle 00:06 | Permalink

    Molto semplicemente: nel ddl stabilità di quest’anno è stata inserita una sorta di deroga al patto di stabilità (non è proprio così : semplificando si consente per il solo 2016 di mettere come entrata nel bilancio il fondo previsionale vincolato). Ciò significa che i Comuni che hanno già i progetti pronti possono spendere dei soldi in opere pubbliche, purchè siano già pronti i progetti e bandite le gare. Ciò rende a Desio disponibili circa 4, 5 milioni di euro. Fortuna?No, o meglio non del tutto: diciamo possibilità data dalla legge che una amministrazione comunale accorta deve saper cogliere. Desio l’ha colta, altri Comuni limitrofi no, perchè non sono stati pronti.Questo deve fare e fa una buona amministrazione. Perchè non è stato fatto nei quattro anni precedenti?Semplice:perchè non c’è stata data questa possibilità. L’anno prossimo a Desio si vota? Certo, ma se la cosa è stata decisa a livello nazionale adesso uno che deve fare, scusate?Questa è la cosa che personalmente trovo antipatica di questo post: quando si dice “magicamente” i soldi compaiono adesso che si vota e “meravigliosamente” si mette mano ai marciapiedi, alle strade e al resto. Poi per quel che mi riguarda ha la possibilità di dire e pubblicare quello che vuole.Quando però vedo che si dice che tutto dalla riduzione delle mense, alle rette delle paritarie alla villa tittoni viene fatto in ottica elettorale mi indispongo doppiamente, perchè questo è il frutto di un lavoro pluriennale e non la trovata dell’ultimo minuto con lo sguardo alle urne. Se ne si vuole parlare in maniera approfondita io sono disponibile, anche se qui non è il caso. Ricondurre a questa determina il fatto che il Sindaco abbia voluto tenere per sè da quattro anni la delega ai lavori pubblici la trovo una cosa un po’ buttata lì,scusa la franchezza. Magari avrà avuto altre ragioni. Tracciare infine un paragone, una analogia tra quanto è successo nel recente passato con quanto accadrebbe con questa determina mi sembra francamente improprio e non condivisibile: si rischia di far passare il messaggio, non a caso subito recepito e amplificato nei commenti , che tutti sono uguali. Mi spiace ridirvelo:NON è così, mettetevi il cuore in pace.
    Non trovo nulla di scandaloso in questa determina. Ma ammettiamo pure che lo sia: questo è tutto lo scandalo che in quattro anni si può dire dell’amministrazione Corti? Mi si perdoni la metafora:in passato un giornalista attento e scupoloso poteva attaccare le amministrazioni a Desio avendo l’imbarazzo della scelta tra bombe, granate, colpi di mortaio ; oggi vedo che, dopo attenta e minuziosa ricerca negli atti, ci sono a disposizione solo micette:fanno anch’esse rumore, però…

    Cordiali saluti

    • Pubblicato il 5 Gennaio 2016 alle 18:47 | Permalink

      Caro Marco, una breve replica, perchè oggi mi hai visto impegnato 🙂 e ho davvero pochissimo tempo per recuperare un mare di cose rimaste indietro.
      Dici, probabilmente, tutte cose sensate, razionali, sostanzialmente condivisibili.
      Ma l’essenza del post è un’altra. E non può essere discussa. Perchè ne sono certo al 101%.
      Quei 7500 euro miei, tuoi, suoi, di tutti i desiani, per maxi cartelloni “pubblicitari”, non sarebbero stati spesi se non ci fossero state le elezioni.
      Questo è un dato di fatto, perchè lo so. Come so che sono attesi con estrema ansia, proprio perchè devono essere pronti per la campagna elettorale. Appositamente per creare consenso. Ti ripeto: LO SO PER CERTO.
      Il resto, in questo caso, è pura noia.
      Ciao e grazie dei tuoi interventi sempre equilibrati, ale

    • Pubblicato il 5 Gennaio 2016 alle 18:48 | Permalink

      Aggiungo e ribadisco che, ovviamente, rispetto al passato, è uno “scandalo” davvero microscopico. Ma tale resta, che non fa onore a una giunta che invece su tante altre cose si è fatta più che onore! E ora… pubblico la replica del sindaco. Ciaoo

  5. fabrizio
    Pubblicato il 5 Gennaio 2016 alle 08:10 | Permalink

    Nessuno si affanni: Corti verrà rieletto.

  6. Cittadino Desiano
    Pubblicato il 5 Gennaio 2016 alle 14:21 | Permalink

    Parliamo anche del rifacimento del marciapiede e dei posti auto in via Pozzo Antico angolo via Achille Grandi, quanti soldi spesi per nulla. Il tutto, secondo il Comune, per proteggere l’uscita dei ragazzi dall’oratorio. Ma bastava fare un bel dosso di rallentamento!!!!
    E con quei soldi sprecati rifare i marciapiedi pieni di buche o addirittura inesistenti!!!!

  7. marco beretta
    Pubblicato il 5 Gennaio 2016 alle 22:15 | Permalink

    Parliamone, se crede, caro cittadino desiano: l’intervento di cui Lei parla è stato fatto con i soldi di un bando regionale. La pericolosità era la condicio sine qua non per partecipare al bando in oggetto. E’ evidente che quei soldi, che più che “sprecati” direi ottenuti grazie alla competenza e alla bravura dell’amministrazione comunale e degli uffuci competenti che hanno istruito la pratica, non potevano che essere spesi per quell’intervento e non per altro, come impropriamente Lei sostiene.

    Cordiali saluti

  8. fabrizio
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 08:59 | Permalink

    Sulla utilità di un lavoro o di un altro possono esserci opinioni diverse. Anch’io ho insistito parecchio- inutilmente- affinchè venissero messi dossi rallentatori in via Pio XI, dato che si rischia perennemente di venire investiti da automobilisti imprudenti e di venire bagnati dall’acqua sporca della gigantesca pozzanghera che si forma – quando piove – davanti alla casa del papa.
    Però non pretendo che un sindaco sia un santo. Mi basta che sia onesto, precisando che l’onestà non comprende l’infallibilità.

  9. gionni
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 15:57 | Permalink

    caro marco beretta,
    se un problema può essere risolto con un dosso, risolverlo con un lavoro “faraonico” solo perchè a spese della regione (come se i soldi della regione crescessero sugli alberi) non mi pare una cosa logica, né di cui vantarsi.

  10. marco beretta
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 19:45 | Permalink

    Caro Gionni,

    i progetti faraonici mi pare che appartengano a un passato recente, almeno per quel che riguarda Desio, e comunque non sono certo imputabili alla presente amministrazione. Tanto per chiarire, ho risposto a una domanda e penso che la risposta sia stata chiara: è stato fatto perchè c’è stata l’opportunità di farlo. Non mi sono vantato e il suo concetto di “faraonico” mi sembra quantomeno discutibile e lo lascio giudicare a qualsiasi desiano che passi davanti a via Grandi. In un periodo in cui gli enti locali non hanno risorse, ci si ingegna per andarle a trovare, con fatica e cogliendo delle occasioni come quelle fornite in questo caso da un bando regionale: a me pare una cosa logica e di buon senso, pur non ritenendo che la regione abbia soldi da sprecare, ci mancherebbe.

    Cordiali saluti

    Marco Beretta

  11. gionni
    Pubblicato il 8 Gennaio 2016 alle 09:05 | Permalink

    caro Marco Beretta, evidentemente non mi sono spiegato, o forse lei fa finta di non capire.
    le è stato fatto notare che si sono spesi dei soldi, e non pochi, quando un dosso sarebbe forse bastato.
    Faraonico era tra virgolette, evidentemente ironico, ma sottolineava il costo molto più elevato rispetto a un dosso.
    provo a riformulare la frase, magari mi capisce meglio: invece di ingegnarsi ad usare dei soldi regionali per fare un lavoro costoso, non sarebbe stato altrettanto efficace mettere un dosso di rallentamento, con costo per la comunità molto inferiore?
    PS se riesce, potrebbe rispondere senza tirare in ballo l’amministrazione precedente? grazie.

  12. fabrizio
    Pubblicato il 8 Gennaio 2016 alle 10:29 | Permalink

    A proposito di spese faraoniche, cosa si intende fare di palazzo “Addamiano”?

  13. marco beretta
    Pubblicato il 8 Gennaio 2016 alle 12:28 | Permalink

    Caro gionni,

    quello che fa finta di non capire è Lei. Io Le ho detto le cose per come sono andate e l’intervento realizzato non mi pare “faraonico”, neanche tra virgolette: sono punti di vista, lascio giudicare a chi passa di lì. Non mi pare che questa amministrazione sia si contraddistinta per aver speso inutilmente i soldi pubblici, anche perchè viviamo in un momento storico in cui quelli a disposizione degli Enti locali sono pochi. Non tiro in ballo il passato, lascio il giudizio agli altri. I dossi di rallentamento creano problemi almeno tanto quanto ne risolvono, non lo dico, è il parere tecnico che ha dato chi ci capisce molto di più del sottoscritto (basta leggersi la documentazione sul Piano Urbano del Traffico e le relative osservazioni/controdeduzioni). Il Comune ha partecipato ad un bando, il bando riguardava la sicurezza, il punto oggetto di intervento è stato giudicato a rischio per l’incolumità non in base alla discrezionalità del proponente ma in base a studi di incidentalità e al pregresso, cosa che è stata valutata attentamente dalla Regione – o almeno è presumibile che sia così.Cosa vuole che aggiunga?Il fatto che si sia partecipato e che il bando sia stato vinto per me rimane, non una cosa di cui vantarsi- come Lei dice- ma penso che vada riconosciuta la capacità di chi ha allestito in modo serio ed esaustivo la documentazione e di chi abbia avuto l’accortezza di partecipare. Io più di questo, che Le devo dire?

    Cordiali saluti,

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