“Brutto inizio d’anno per noi pendolari”, una lettera

Ricevo e pubblico.

Buongiorno Alessandro, per i pendolari il 2016 inizia male.
Stamattina abbiamo trovato metà parcheggio chiuso,ma soprattutto , la novità che dal primo febbraio tutti i parcheggi della zona stazione diventeranno a pagamento. Parchimetro e /o abbonamento.
Anche optando per un abbonamento, sicuramente più conveniente del parchimetro, comunque non garantisce il posto, poiché il numero dei parcheggi è inferiore agli utilizzatori.

I pendolari che già tutti i giorni sono alle prese con treni in ritardo e sovraffollati, ancora una volta sono penalizzati, e penalizzati sono ancora una volta le fasce più deboli in quanto i benestanti risiedono a Milano e non hanno certo la necessità di aggiungere il posto di lavoro utilizzando i mezzi pubblici.
Confidiamo in un tuo approfondimento. Grazie, Daniela.

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14 Commenti

  1. Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 07:32 | Permalink

    Da Gionni.

    una parola sul piano parcheggi della stazione: se lo scopo è ridurre il disagio ai residenti, cominciare chiudendo il parcheggio stazione per una intera giornata lavorativa non è un buon inizio! davvero non si potevano rifare le strisce in uno qualunque dei giorni passati, in cui i pendolari erano molti meno?!?

  2. Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 07:33 | Permalink

    Da Daniela. Buongiorno Alessandro, scusa se aggiungo che anche in altre stazioni i parcheggi sono a pagamento ma ce anche un efficiente servizio di autobus che copre tutta la zona comunale. Cosa che a desio non c è mai stata.grazie

  3. fabrizio
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 09:03 | Permalink

    Una eccessive estensione dei parcheggi a pagamento non riscuote neppure la mia approvazione.

  4. marco beretta
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 13:53 | Permalink

    Gentile Daniela,

    so che l’argomento parcheggi a pagamento è profondamente divisivo e crea preoccupazione nei pendolari. Tuttavia l’amministrazione ha fatto una scelta per conciliare le esigenze dei pendolari con quelle dei residenti. Il problema, come in tante altre situazioni, c’è ed è inutile negare. La soluzione trovata a me sembra equilibrata: concilia le esigenze dei residenti della zona che possono parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu 8tranne nei parcheggi immedietamente adiacenti alla stazione che sono riservati ai pendolari):viene incontro alle esigenze dei pendolari desiani che, a fronte diel pagamento di 5 euro/anno (è vero che siamo in tempo di crisi e non mi piace fare i conti in tasca a nessuno: non credo di offendere alcuno se dico che la cifra mi sembra ragionevole ed abbordabile) potranno parcheggiare sulle strisce blu, con il vantaggio di avere un prezzo molto inferiore ai paendolari che vengono da fuori Desio e che verosimilmente sono quelli che arrivano prima al mattino e occupano buona parte dei parcheggi;viene incontro alle esigenze dei pendolari che vengono da fuori Desio i quali devono pagare una cifra più alta rispetto ai residenti (15 euro mese o 45 euro/tre mesi) che è in linea con quella praticata dai Comuni limitrofi nei quali probabilmente gran parte di essi risiede. Oppure, non vorranno/potranno pagare il parcheggio, potranno comunque usufruire dei parcheggi gratuiti in via Zandonai, per chi viene da sud, o in zona UNES per chi viene da nord. I non pendolari che occasionalmente prendono il treno pagheranno 0.5 euro all’ora dalle 7 alle 14 con un massimo giornaliero di due euro. Permettimi, ma a me sembra una risposta equilibrata a un bisogno diffuso. Detto questo,quando il sistema sarà a regime e si valuteranno gli effettivi impieghi di tutti gli stalli si potranno effettuare alcune modifiche, come in passato è stato fatto per altre situazioni. Io Le chiedo solo di aspettare un ragionevole lasso di tempo per poter serenamente dire se la situazione sarà migliore o peggiore.

    Cordiali saluti

    p.s. anche io sono stato un pendolare dal 2001 al 2011 e so bene quali problemi debba affrontare quotidianamente un pendolare: non pensi che un’amministrazione si voglia accanire, perchè non è così.

  5. Sara Montrasio
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 15:58 | Permalink

    “I non pendolari che occasionalmente prendono il treno pagheranno 0.5 euro all’ora dalle 7 alle 14 con un massimo giornaliero di due euro.”

    Ecco una cosa che da pendolare occasionale non mi torna: se parcheggio alle 7 e posso pagare al massimo 2 euro (= 4 ore) e il parcheggio è a pagamento fino alle 14, come faccio a lasciare l’auto tutto il giorno come è normale che succeda a un pendolare?

    Oppure basta pagare 2 euro e il resto è gratis?

  6. daniela
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 16:03 | Permalink

    Egregio Sig. Beretta,
    è una buona idea avvantaggiare i residenti.
    Effettivamente esco di casa molto presto pur di prendere un parcheggio in stazione.
    A questo punto speriamo che la soluzione funzioni e che la cifra di 5 euro all’anno , effettivamente simbolica, rimanga così anche per i prossimi anni e non inizi a salire rapidamente.

    Grazie della risposta.
    Cordiali saluti
    Daniela

  7. marco beretta
    Pubblicato il 7 Gennaio 2016 alle 19:52 | Permalink

    Per Sara Montrasio:
    se uno parcheggia un’ora dalle 7 in poi e fino alle 14 paga 0.5 euro; 2 ore 1 euro, 4 ore 2 euro;se la lascia più di 4 ore o tutto il giorno pagherà la tariffa max giornaliera di 2 euro, che è il costo che un pendolare occasionale che rimane a Milano tutto il giorno dovrà sostenere.

    Almeno io l’ho capita così.

    Cordiali saluti

  8. Pubblicato il 8 Gennaio 2016 alle 08:09 | Permalink

    Ricevo e pubblico da Daniela.
    Buongiorno Alessandro,
    oggi purtroppo sono a riscrivere sulla situazione pendolari e parcheggi in zona stazione.
    Come anticipato ieri al rientro dalle vacanze e senza nessun preavviso molti di noi pendolari hanno trovato metà parcheggio stazione chiuso.
    E’ stato necessario trovare un parcheggio alternativo di fretta e molti hanno parcheggiato nell’unico parcheggio accessibile che si trova accanto al consorzio.
    Parcheggio in stato di abbandono da anni e in degrado , parcheggio chiuso tra ditte semideserte , siepi cresciute a dismisura e scarsamente illuminato, che i pendolari utilizzano come “ultima spiaggia”, si fatica ad utilizzare perché effettivamente poco sicuro, soprattutto per gli orari a cui dobbiamo accedere, verifica tu stesso.
    Quasi metà di questo parcheggio è a disco orario.
    Ieri sera al ritorno dal lavoro molti di noi hanno trovato una multa , hanno anche ricevuto la multa chi ( io fra questi) erano parcheggiati nella zona senza disco orario con strisce bianche.
    Il comando dei vigili ci ha detto che non toglierà le multe.
    Se riteniamo di aver ragione dobbiamo aspettare la notifica e contestarla, “poi si vedrà come va a finire”, se paghiamo subito invece ci sarà lo sconto.
    Come facciamo a dimostrare che eravamo regolarmente parcheggiati nella zona senza disco orario! Bastano le foto! Dovremmo pagare.
    Non è stato possibile chiamare i vigili subito a verificare le posizioni delle macchine perché siamo rientrati alle 20.00, come molti pendolari.

    Sig. Beretta mi aveva convinta nella sua risposta di attendere e valutare la situazione, ma non mi dica che il comune non si vuole accanire, perché non ho un altro nome per questa vicenda, era proprio necessario intervenire ieri con le multe, vedendo chiaramente la situazione di emergenza, multe date in un parcheggio semiabbandonato.
    Sono disposta a ricredermi se mi darà una risposta convincente.

    Cordiali saluti
    Daniela

  9. Enrico
    Pubblicato il 8 Gennaio 2016 alle 12:00 | Permalink

    A parte la vicenda delle multe date il giorno in cui è stato chiuso il parcheggio che andrebbe sicuramente risolta (ma i vigili erano informati dei lavori?), mi sembra che la soluzione proposta dall’amministrazione comunale sia finalizzata a ridurre l’affluenza dei pendolari non residenti a Desio avvantaggiando di conseguenza i pendolari residenti (che dovrebbero trovare più facilmente parcheggio).
    Condivido con Marco Beretta che solo il tempo potrà dimostrare il raggiungimento di questo obiettivo.

  10. marco beretta
    Pubblicato il 8 Gennaio 2016 alle 23:35 | Permalink

    Passando oggi in stazione ho visto che la situazione del parcheggio è tornata regolare. Per quanto riguarda le multe:ora non è che io possa fare granchè;va da sè che il buonsenso vuole che non vengano date in queste situazioni e mi sorprende ciò che è successo. Mi interesserebbe però capirci un po’ di più:non ho capito a quale parcheggio Lei si riferisca, e neppure mi è chiaro come sia possibile che abbia preso una multa pur avendo parcheggiato sulle strisce bianche, cosa che è assolutamente contestabile. Mi sa dire quando ha chiamato i vigili e quando le hanno dato la risposta in oggetto?

    Cordilai saluti

  11. Daniela
    Pubblicato il 9 Gennaio 2016 alle 14:36 | Permalink

    Buongiorno Beretta, la multa mi è stata data il 7 gennaio, non mi chieda l ora perché tornata dalla posta ho già archiviato tutto , io l ho trovata alle 19,40 circa quando sono tornata a riprendere la macchina. La telefonata ai vigili è stata fatta il giorno successivo , ho chiesto di parlare con il vigile che mi ha dato la multa per capire se si ricordava della posizione della mia macchina e poteva darmi una spiegazione, magari sono in torto ma se parcheggio sotto il cartello con una P e senza disco orario non mi aspetto una multa, poi ogni spiegazione poteva essere ragionevole. Il parcheggio di cui parlo non è visibile dalla stazione, credo lo conoscano solo i pendolari, ce un piccolo collegamento, un piccolo passaggio, a ridosso del muro della stazione. Noi entriamo ed usciamo a piedi fa questo passaggio ,ma con la macchina si può entrare solo dalla rotonda adiacente al parcheggio della stazione, invece di svoltare a sinistra per la stazione oppure dritto verso il sottopassaggio, si deve fare il giro completo della rotonda ed entrare nella stradina. Se non mi sono spiegata bene lei parcheggi in stazione e guardando il muro della stazione vada a sinistra verso il sottopassaggio e oltrepassa il ponticello, si arriva in questo parcheggio isolato circondato da ditte, dove spesso sostano gli zingari (non è il parcheggio zona unes). Oppure lunedì alle 7.30 venga in stazione e vedrà molta gente provenire dal ponticello.La multa è già stata pagata per me è un capitolo chiuso, speriamo che la polizia municipale per i prossimi lavori porti un po’ di pazienza con i parcheggiatori. Sig. Berretta la ringrazio per l interessamento, davvero cortese. Cordiali saluti. Daniela

  12. Simonetta
    Pubblicato il 26 Gennaio 2016 alle 19:07 | Permalink

    Buonasera,

    scusate ma proprio non capisco come si possa ritenere la soluzione dei parcheggi a pagamento in prossimità una soluzione che vada incontro anche alle esigenze dei pendolari. In particolare non colgo appieno la questione dell’accanimento verso i non residenti. Io sono fra questi, e va detto che non è per divertimento o capriccio che prendo il treno da Desio, ma per diverse esigenze personali e logistiche. La scelta di avvalersi del mezzo pubblico per recarsi al lavoro dovrebbe essere rafforzata e sostenuta da una pubblica amministrazione e non vessare costantemente i pendolari, che fino a prova contraria non sono una categoria dalla quale difendersi o sulla quale accanirsi.
    Pagare 15 euro al mese per non avere nemmeno certezza di avere un parcheggio i sembra davvero eccessivo.
    Temo che valuterò di utilizzare la macchina per andare al lavoro, a questo punto felice di intasare le strade e inquinare con buona pace dei residenti!!!

  13. marco beretta
    Pubblicato il 26 Gennaio 2016 alle 20:00 | Permalink

    Ma leo da che comune viene,scusi?

  14. Simonetta
    Pubblicato il 27 Gennaio 2016 alle 16:59 | Permalink

    Ha poca importanza dove risiedo, visto che avendo i genitori anziani che risiedono a Desio, la mattina, per ragioni che non devo spiegare qui, mi reco da loro prima di andare al lavoro a Milano. A questo punto l’unica soluzione per me è prendere il treno da Desio. Ad ogni modo resto del parere che dovrebbe essere garantita a tutti la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici, indipendentemente da dove uno vive, senza aggravare ulteriormente le finanze e le condizioni di vita dei pendolari. Non è cosi che si incentiva l’uso del mezzo pubblico. Infine, potrei anche essere disposta a pagare un abbonamento se almeno avessi la garanzia di poter parcheggiare l’auto in prossimità della stazione.
    Saluti

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