Io, Alessandro

Professione: giornalista (o presunto tale). Da una bella manciata d’anni, anche “blogger” (wow!).

Interista dal primo vagìto (un’emozione è per sempre), Desiano d’adozione (me la sono cercata…), marito, papà e tanto altro (più o meno fatto bene).

Ma che palle parlare di me, a me piace parlare – e scrivere – di noi, di voi, di Desio e della Brianza. Siamo qui per questo, o no?


25 Commenti

  1. Pino
    Pubblicato il 25 giugno 2012 alle 13:47 | Permalink

    Ciao Alessandro
    mi chiamo Giuseppe Libutti, nato a Desio ma abitante a Cinisello da sempre.
    sto vedendo con la mia ragazza di comprare casa, e siamo fortemente orientati a venire a Desio, in quanto meno caotica di Cinisello.
    Però, ultimamente, alcune cose non mi sono chiare, e spero che voi riuscirete a togliere i dubbi che ho:
    – il lavori che si stanno facendo per il tram sono di ammodernamento o di eliminazione totale?
    – la pedemontana che effetto avrà sulle abitazioni di desio?

    Avendo visto degli immobili interessanti nella zona nord di Desio, sono fortemente preoccupato della vivibilità futura di questa zona, costringendomi di vedere altrove dove formare la mia famiglia.
    grazie in anticipo

    Pino

    • Pubblicato il 25 giugno 2012 alle 14:07 | Permalink

      Ciao Pino, ti rispondo flash: il vecchio tram l’hanno eliminato e, tra non molto, dovrebbero partire i lavori per una moderna e veloce metrotranvia, su un’asse (via Milano) parallela a quella del vecchio tram. Per Pedemontana basta guardare il video che ho pubblicato pochi giorni fa: l’impatto sarà senza dubbio elevato. La tua mail è comunque interessante e domani la metto come post, per avviare un dibattito. ciao, alessandro

  2. l.fabi
    Pubblicato il 11 ottobre 2012 alle 14:28 | Permalink

    Chi inquina di più? Le automobili, questo lo sapevamo tutti. Ma chi arriva secondo nella classifica degli inquinatori? Le piccole caldaie individuali, quelle che stanno a casa nostra. E questo lo sapevamo già in parecchi di meno. E nessuno sa che ad esempio nella notte di Capodanno del 2005 (è stato calcolato dalla Confederation of european wasp to energy plant) i “botti ” a Napoli hanno rilasciato nell’atmosfera più diossina di quella che in un anno produrrebbe il termovalorizzatore, sì l’inceneritore di rifiuti che napoletani e campani a grande maggioranza vedono come veleno per la loro salute e per i loro figli. Anzi, non è proprio così: il dato esatto è che una notte di “botti” vale le emissioni di diossina annuali non di uno di inceneritore, ma di centoventi, sì centoventi!

    A Vienna il termovalorizzatore è praticamente in centro città, a Bruxelles pure e a Parigi è a quattro fermate di metro dagli Champs Elysèes. Un termovalorizzatore c’è anche a Brescia e a Brescia lo controllano con 35mila misurazioni (nelle raffinerie di petrolio le misurazioni standard sono meno di un terzo). Apprendo qualcuna di queste cose da Antonio Pascale che le scrive sul Corriere della Sera. Alcune, a Parigi ci siam stati più o meno tutti, forse a Brescia no. Ma, si sa, austriaci, belgi e francesi sono fessi,si fanno mettere la fabbrica dei veleni sotto casa, moriranno tutti di tumore.

    Furbissimi e prudentissimi siamo invece noi italiani, tranne quelli di Brescia. I nostri rifiuti urbani prima a Napoli e ora anche a Roma, li mandiamo nei termovalorizzatori all’estero pagando il doppio di quanto costerebbe smaltirli in casa. Pagando con tasse e rinunciando anche ai guadagni dello smaltimento. Ma che vuoi che sia, non si vive di solo denaro, vuoi mettere la salute?

    Infatti per salvaguardare la salute ci teniamo le discariche, vecchie, regolari e soprattutto abusive, non sia mai un inceneritore. E ci teniamo, ani ci teniamo a tenerli, qua i “botti”, là la caldaiuccia, laggiù la discarica o lo “sfascio” di quartiere, quando non la casetta o la fabbrichetta/capannone sul collo del torrente. Furbissimi e prudentissimi siam pronti ad ogni referendum contro l’inceneritore. E se ci proponessero referendum contro il primo, il secondo e il più caro degli inquinatori, referendum contro l’auto, la caldaia e i fuochi artificiali? Li prenderemmo per matti, giustamente. Giusto, ma perché prendiamo per saggi i matti che ci dicono che il termovalorizzatore è la casa del diavolo?

  3. Pino
    Pubblicato il 15 marzo 2013 alle 10:03 | Permalink

    Ciao Alessandro,
    sono Pino, ti avevo scritto tempo fa per delle domande su Desio e la sua abitabilità.
    Dal giorno di Natale mi sono trasferito in maniera definitiva, e mi sto trovando molto bene!
    zona tranquilla, un pochino di verde e tutti i servizi a pochi passi. direi niente male!
    unico neo è che, per raggiungere casa, devo affrontare la via milano, in direzione Seregno, che dal comune fino alla rotonda in fondo è un pericolo costante.
    Le vetture che arrivano dall’altro senso invadono costantemente la corsia opposta, in certi punti punti la visibilità per chi si immette è molto ridotta e quindi si buttano letteralmente rischiando incidenti, per non parlare dei tombini che sono delle buche a tutti gli effetti. la mia domanda è: ma quando c’era il tram come si passava?
    il comune sta già studiando ad una soluzione o come al solito bisogna aspettare la “tragedia attesa all’italiana”?
    ti auguro buona giornata

    Pino

  4. renatina
    Pubblicato il 20 maggio 2013 alle 12:52 | Permalink

    i lavoratori socialmente utili con i voucher cambiano o sono sempre gli stessi?
    Come si fa eventualmente ad iscriversi per fare questi lavori?

  5. renatina
    Pubblicato il 11 giugno 2013 alle 04:31 | Permalink

    come si puo’ lavorare per il Comune con i voucher.
    Le risposte avute fin’ora sono poche e non chiare:
    Nessuno sa rispondere?

  6. rosetta
    Pubblicato il 7 settembre 2013 alle 03:54 | Permalink

    So che devono fare una manifestazione per di NO ALLA PEDEMONTANA.

    io sapevo di una biciclettata con arrivo in Piazza Desio.
    Ora sembra che il programma sia cambiato.
    Forse la biciclettata faceva troppo rumore??????

    Visto che il progetto PEDEMONTANA INTERESSA DIVERSI COMUNI,
    SAREBBE STATA UN’IDEA FAR PARTIRE ALLO STESSO MOMENTO,
    MAGARI CON UNA SIRENA, LA BICICLETTATA, E CONVERGERE
    IN PIAZZA A DESIO, VISTO CHE DA DESIO E’ PARTITA L’IDEA.

    PEDEMONTANA E’ UN PROGETTO TROPPO GRANDE E I cITTADINI HANNO BISOGNO DI CHIARIMENTIi, PER TUTELARE LA SALUTE, IL TERRITORIO
    E LA FORTE SPESA.
    la pubblicita per la manifestazione non mi sembra molto efficiente_
    Sbaglio?

  7. angelo
    Pubblicato il 17 settembre 2013 alle 21:21 | Permalink

    Ciao Ale
    Volevo chiedenti se potevi divulgare questa notizia:
    il giorno 17 settembre ho letto su un quotidiano, che presso la piattaforma ecologica di San Donato Milanese, a causa di una probabile caduta o altro e’ morto un uomo di circa 40 anni, che era intento a prelevare rottami e cianfrusaglie dentro un container della raccolta differenziata.
    Dato che ho notato che presso la piattaforma di Desio, uomini e donne non dipendenti Gelsia prelevano rifiuti e cianfrusaglie varie con lunghi bastoni e uncini vari, non potrebbe essere pericoloso che queste persone frequentino la piattaforma ecologica, mettendo a rischio la loro salute e la società che gestisce la piattaforma
    ciao.

  8. Biagio Faruoli
    Pubblicato il 18 settembre 2013 alle 06:36 | Permalink

    Buongiorno
    Gentile Crisafulli Le scrivo per avere conferma di ricevimento di una mia mail e allegati annessi .
    Gli allegati riguardavano l ‘Avo e pubblicizzavano il corso di formazione prossimo venturo di ottobre.
    L’intento era di porli alla Sua attenzione per una publicazione sul Suo blog made in Desio II.
    Per favore controlli nella Sua posta e cortesemente li pubblichi .
    Nell’eventualità che non li avesse ricevuti mi dia conferma affinché possa nuovamente inviarli .
    Il mio indirizzo e’ quello accluso a questo messaggio.
    La ringrazio attendo un suo sollecito riscontro.
    Biagio Faruoli

  9. angelo
    Pubblicato il 21 settembre 2013 alle 21:55 | Permalink

    Ciao Ale potresti divulgare qualche informazione sulla causa civile appena persa dal comune contro la MGS metal, costi, motivi ecc.

  10. maria
    Pubblicato il 29 settembre 2013 alle 05:28 | Permalink

    volevo commentare il post sulla nuova scuola di inglese per bambini,
    ma non e’ possibile, ne tramite ^commento^ ne tramite pagina di facebook:
    Sarebbe interessante sapere come si svolgono i corsi, dove, quando, nonche’
    i prezzi, molto importante per le famiglie.
    Mi piacerebbe leggerlo sul blog
    Chi e’ d’accordo?

  11. maria
    Pubblicato il 1 ottobre 2013 alle 04:44 | Permalink

    LEGGO NOTIZIA A CURA DI ALESSANDRO CRISAFULLI CHE CI INFORMA
    CHE LA FONTANA IN VIA POZZO ANTICO DOVREBBE ESSERE RIMOSSA.
    SE E’ VERA QUESTA NOTIZIA, NON SONO PER NIENTE D’ACCORDO CHE PIAN
    PIANO SI ELIMININO TUTTE LE CARATTERISTICHE DI DESIO, INVECE
    DI RIPRESTINARLE: SI PUO’ VEDERE UNA FOTO DI QUESTA FONTANA.
    SPERIAMO CHE NON FACCIA LA FINE DI QUELLA DI SANTA MARIA, MISERAMENTE CANCELLATA, ANCORA PIU’ SCONCERTANTE CHE L’ALTA
    TECNOLOGIA CONQUISTATA NON HA PERMESSO DI FAR FUNZIONARE
    LA FONTANA STESSA.

  12. maria
    Pubblicato il 2 ottobre 2013 alle 05:16 | Permalink

    sul riepilogo de commenti mandati vengono segnalati tutti i post?
    Alltrimenti di ha piu’ difficolta’ a rispondere-
    Alessandro, cosa ne dice?

  13. DESIDERIO
    Pubblicato il 24 ottobre 2013 alle 04:05 | Permalink

    Dovrebbe iniziare o e’ gia’ iniziato il progetto PARCO DELLE CULTURE-
    il Cittadino dove puo’ informarsi sull’andamento dei lavori.
    il cittadino puo’ partecipare agli incontri che riguardano questo progetto.?
    Chi lavora a questo progetto.?

  14. angelo la mattina
    Pubblicato il 25 novembre 2013 alle 12:27 | Permalink

    ciao ale
    volevo chiederti se potevi aprire un dibattito in merito allo sciopero nazionale in programma per il 9 dicembre,
    che posizione prende la nostra amministrazione?
    i commercianti?
    Le Imprese?
    grazie

  15. cinzia
    Pubblicato il 27 dicembre 2013 alle 05:59 | Permalink

    ALESSANDRO, NELL’AUGURARE A TE E AL TUO STAFF BUONE FESTE,
    VORREI PROPORTI CHE I MAGGIORI INTERROGATIVI CHE ABBIAMO POSTO
    NEL 2013 VENGANO ESAMINATI PER CONTROLLARE SE PER QUALCUNO
    ABBIAMO AVUTO UN ESITO DA CHI DI DOVERE-
    INOLTRE VORREI FAR NOTARE CHE AD OGGI NON HO LETTO NESSUNA PROGRAMMAZIONE PER IL CAPODANNO .
    SPERIAMO CHE CI SIA STATO UN ERRORE DI PUBBLICAZIONE,
    PERCHE RISULTA CHE ALCUNI SI SIANO GIA’ PRENOTATI AL CALDUCCIO-

  16. ROSANNA
    Pubblicato il 27 dicembre 2013 alle 06:09 | Permalink

    BRAVA CINZIA1
    LA FONTANA CHE FINE FARA’?

    SARANNO STUDIATI LUOGHI DOVE FAR FESTA, NONOSTANTE IL TEMPO BRUTTO.?

    LA BIBLIOTECA E’ TROPPO PICCOLA PER CONTENERE AVVENIMENTI’
    C’E’ QUALCHE I-
    DEA PER TROVARE UN ALTRO LUOGO PIU’ GRANDE?
    PRIMA DI CONCEDERE I LUOGHI AI PRIVATI, SI DOVREBBE PREDILIGERE
    LE MANIFESTAZIONI PER L’INTERA CITTADINANZA, IN ANTICIPO

  17. fabrizio
    Pubblicato il 25 settembre 2014 alle 11:48 | Permalink

    caro Alessandro,

    di Te dici un po’ poco…

  18. fabrizio
    Pubblicato il 25 settembre 2014 alle 11:56 | Permalink

    Beh, dal nome mi risulta che Tu sia di origine sicula…
    C’era un famoso giudice costituzionale che si chiamava Vezio Crisafulli e c’era anche un assessore regionale della Lombardia che si chiamava Orazio Picciotto Crisafulli. Parenti forse?

  19. fabrizio
    Pubblicato il 18 dicembre 2014 alle 07:41 | Permalink

    Fervidi Auguri di Buon Natale e Buon Anno a Te e a Made in Desio.

    • Pubblicato il 18 dicembre 2014 alle 11:49 | Permalink

      grazie mille, gentilissimo. ricambio: buone feste! alessandro

  20. PAOLO
    Pubblicato il 12 maggio 2016 alle 10:19 | Permalink

    Ciao Alessandro.
    Sul sito http://www.seregno.tv ho visto un iniziativa di Forza Nuova di contrasto all ideologia gender che sarebbe stata propagandata nella scuola Tolstoj di Desio alla fine di Aprile.
    Hai informazioni in merito ?
    Se si, si potrebbe sapere cosa è stato discusso in quella scuola ?
    Grazie

  21. LUCA
    Pubblicato il 20 maggio 2016 alle 04:47 | Permalink

    Apre a Desio la “Bottega delle professioni”. Si chiama cosí infatti il progetto che vede come capofila il Consorzio Desio Brianza e come protagoniste 25 persone, disoccupate, che dopo un adeguato periodo e percorso di formazione sono pronte a rimettersi in gioco. Come? Con servizi di welfare per la famiglia, per le aziende, per il territorio, suddivisi in 7 aree di intervento: assistenza minori, assistenza anziani, cura della casa, gardening, manutenzione domestica, assistenza informatica e disbrigo pratiche.

    Ecco quindi che aprono altrettante vetrine, dove scegliere il servizio su misura per le proprie esigenze e il relativo “professionista”: «Altro che tate — il nostro tempo per il tuo bambino» offre baby sitting a chiamata, accompagnamento del bambino a scuola e dopo scuola. «Assistenza alla persona — per noi non ha solo bisogni fisici» propone accompagnamento nel tempo libero e a visite mediche, ritiro di medicinali, assistenza notturna, preparazioni di pasti a domicilio, piccole commissioni e messa in sicurezza dell’ambiente domestico. «Bit&Co — con il computer facciamo quasi tutto», risolve qualsiasi tipo di problema tecnico con pc e smartphone. «Gardening — pollice rosa, il verde è tutt’altra cosa» propone la manutenzione del verde, la realizzazione di orti e il servizio di irrigazione. E ancora «Manutenzione casa — ridiamo vita alla tua casa» svolge servizi di pronto intervento, riparazioni di elettrodomestici e impianti, imbiancature, traslochi e sgombero locali. Quindi c’è «Disbrigo pratiche — la qualità del tuo tempo», che può gestire procedure burocratiche ed effettua commissioni salvatempo, e infine «Colf club — se lavori e non hai tempo di aiutiamo in un momento» con servizi di pulizia, stiro, spesa e anche con servizi particolari come l’organizzazione di prazi o cene etniche condominiali per le famiglie, oppure organizzazione di coffee break e feste per le aziende.

    Il progetto, finanziato dalla Regione, dal Ministero dell’Istruzione e dal Fondo Sociale Europeo coinvolge circa 15 partner territoriali, compreso il Comune. «L’evoluzione e la crescita del progetto ha portato e coinvolto 25 persone in grado di offrire servizi di cura alla persona e servizi salva-tempo ai cittadini e alle aziende del territorio — spiega il presidente del Consorzio Mariano Piazzalunga — tali candidati hanno seguito deguato iter formativo, con certificazione di competenze, presso il Consorzio e stanno da pochi mesi iniziando in concreto ad operare».

    Tramite azioni progettuali non ancora concluse, l’azione di scouting collettivo e dell’autoimprenditorialità, i 25 candidati cercano occasioni di visibilità e promozione sul territorio, nello specifico si stanno svolgendo incontri con tutti i dipendenti/lavoratori dei partner territoriali che potrebbero apprendere con piacere le iniziative presentate per alleviare il proprio carico domestico. I colloqui si stanno svolgendo con il supporto di Marta Spadafora, Tutor del progetto presso le diverse sedi del Comune, del Consorzio e dell’Asl, per illustrare nel dettaglio i servizi. Il progetto si conclude oggi con l’incontro pubblico finale, alle 15.30, presso la sede del Consorzio in via Lombardia 59.

    (articolo di Alessandro Crisafulli da Il Giorno)

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    Ecco quindi che aprono altrettante vetrine, dove scegliere il servizio su misura per le proprie esigenze e il relativo “professionista”: «Altro che tate — il nostro tempo per il tuo bambino» offre baby sitting a chiamata, accompagnamento del bambino a scuola e dopo scuola. «Assistenza alla persona — per noi non ha solo bisogni fisici» propone accompagnamento nel tempo libero e a visite mediche, ritiro di medicinali, assistenza notturna, preparazioni di pasti a domicilio, piccole commissioni e messa in sicurezza dell’ambiente domestico. «Bit&Co — con il computer facciamo quasi tutto», risolve qualsiasi tipo di problema tecnico con pc e smartphone. «Gardening — pollice rosa, il verde è tutt’altra cosa» propone la manutenzione del verde, la realizzazione di orti e il servizio di irrigazione. E ancora «Manutenzione casa — ridiamo vita alla tua casa» svolge servizi di pronto intervento, riparazioni di elettrodomestici e impianti, imbiancature, traslochi e sgombero locali. Quindi c’è «Disbrigo pratiche — la qualità del tuo tempo», che può gestire procedure burocratiche ed effettua commissioni salvatempo, e infine «Colf club — se lavori e non hai tempo di aiutiamo in un momento» con servizi di pulizia, stiro, spesa e anche con servizi particolari come l’organizzazione di prazi o cene etniche condominiali per le famiglie, oppure organizzazione di coffee break e feste per le aziende.

    Il progetto, finanziato dalla Regione, dal Ministero dell’Istruzione e dal Fondo Sociale Europeo coinvolge circa 15 partner territoriali, compreso il Comune. «L’evoluzione e la crescita del progetto ha portato e coinvolto 25 persone in grado di offrire servizi di cura alla persona e servizi salva-tempo ai cittadini e alle aziende del territorio — spiega il presidente del Consorzio Mariano Piazzalunga — tali candidati hanno seguito deguato iter formativo, con certificazione di competenze, presso il Consorzio e stanno da pochi mesi iniziando in concreto ad operare».

    Tramite azioni progettuali non ancora concluse, l’azione di scouting collettivo e dell’autoimprenditorialità, i 25 candidati cercano occasioni di visibilità e promozione sul territorio, nello specifico si stanno svolgendo incontri con tutti i dipendenti/lavoratori dei partner territoriali che potrebbero apprendere con piacere le iniziative presentate per alleviare il proprio carico domestico. I colloqui si stanno svolgendo con il supporto di Marta Spadafora, Tutor del progetto presso le diverse sedi del Comune, del Consorzio e dell’Asl, per illustrare nel dettaglio i servizi. Il progetto si conclude oggi con l’incontro pubblico finale, alle 15.30, presso la sede del Consorzio in via Lombardia 59.

    (articolo di Alessandro Crisafulli da Il Giorno)

  22. LUCA
    Pubblicato il 20 maggio 2016 alle 04:51 | Permalink

    Alessandro Crisafulli leggo sulla home page del Comune che domani ci sara’ un incontro per presentare il progetto definitivo. Esattamente di che cosa si tratta. E’ il Comune che organizza? Chi offre i servizi sono gia’ selezionati oppure basta che il Cittadino si proponga?