Corti contro Smorta. Gong! Primo round.

Ma qualcuno, anche tra i suoi scudieri, inizierebbe ad avere dei dubbi

L’accusa. E la decisione choc.

A quattro mesi dalle elezioni, l’assessore Paolo Smorta “inventa” la sua lista antagonista e il Sindaco Roberto Corti è costretto a revocargli la fiducia e l’incarico In vista dell’appuntamento elettorale ormai alle porte, le soddisfazioni amministrative di cinque anni di impegno e di lavori portati a termine con determinazione e le delusioni umane (prima ancora che politiche) per i tradimenti e i voltafaccia di chi si credeva essere amico, (oltre che un assessore affidabile e un politico serio) sono da mettere in conto come le rondini in primavera e le gelate in gennaio.

Dopo qualche settimana di comportamenti ambigui e circospetti, ho appreso, che l’assessore della mia maggioranza Paolo Smorta (con deleghe al Commercio, Sport ed Eventi), ha deciso di presentarsi alle prossime elezioni con una lista concorrente alla mia candidatura, senza neanche la correttezza umana di presentarmi preventivamente le sue dimissioni. Trasparenza, schiettezza e onestà: questi i valori che guidano la mia vita (personale e professionale), così come hanno sempre contraddistinto l’operato della mia Giunta. Non ho mai dato credito a voci di corridoio e illazioni di vario genere. Per questo motivo, richiesto un chiarimento con Paolo Smorta, l’assessore ha confermato la sua intenzione di fare una propria lista, ma in appoggio a Roberto Corti. La sua iniziale promessa di dichiarare ufficialmente quanto sostenuto, trasformatasi prima in un continuo rinvio, poi in un rifiuto accampando improbabili scuse, ha rivelato in tutta la sua evidenza la palese scorrettezza del suo comportamento.

La notizia è ancora più amara se penso che, mentre tutta la mia squadra di governo e gli uffici del Comune, stavano lavorando, con grandi sforzi, per seguire i progetti di sistemazione delle strade e dei marciapiedi, il verde pubblico, le scuole (ristrutturando le strutture, abbassando le tariffe delle mense e delle rette delle materne, liberando gli edifici dall’eternit), qualcuno, all’interno della mia Giunta, stava lavorando per i propri interessi, pensando alla propria candidatura politica in spregio ad ogni comportamento etico e morale. A questo punto, dopo aver parlato con le forze politiche che appoggiano la mia Giunta (Pd, Desio Viva, Sinistra per Desio), ho disposto la revoca delle deleghe e della fiducia all’ormai ex-assessore Paolo Smorta, al quale auguro di ottenere quanto va cercando. Dispiaciuti, io e la mia Giunta, per le modalità con cui si è arrivati a tali conclusioni, continueremo tuttavia, concentrati, nel compito di portare a termine le ultime importanti realizzazioni sul territorio ed a continuare a spiegare ai desiani come sarà la Desio del futuro.

Roberto Corti SINDACO DI DESIO

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La difesa. E il contropiede.

Sono sorpreso e rammaricato per i toni e la brutalità con cui il Sindaco ha voluto bruscamente togliermi le deleghe. Potrei arrabbiarmi, per le falsità scritte. Potrei infischiarmene, in quanto al servizio della mia città con o senza carica istituzionale. Oppure potrei rispondere punto per punto. Con i fatti. Che zittiscono le chiacchiere.
Eccoli.

Mentre io ero in Regione, per recuperare fondi per il centro sportivo, mi chiama il Sindaco per dirmi al telefono di avermi tolto le deleghe. Assicurando che non lo avrebbe fatto, se non fosse stato pressato dalla maggioranza. Dimostrando così di ubbidire esclusivamente a logiche di partito. Eppure fino al 16 gennaio mi diceva che ero “un puro” e apprezzava la mia onestà intellettuale al punto da promettermi nuovamente l’assessorato.

Sono io che lavoro per i miei interessi? Sono io il voltafaccia?

Durante il mio mandato ho consumato le suole delle scarpe cento volte per fare, fare, fare, per il commercio, lo sport e gli eventi per Desio. Mentre altri si sono svegliati solo adesso…chissà perchè. Si può fare campagna elettorale persino con un comunicato stampa in cui si revocano le deleghe a un assessore? Io non sono iscritto al PD né a nessun partito e non svendo la mia libertà, né personale né politica. Non mi faccio dettare tempi, condizioni né parole da nessuno. Non accetto pressioni né intimidazioni.

Ho bisogno di riflettere se creare una lista e lo sto facendo. Una lista composta da persone competenti e che amano Desio. Il tutto lo sto facendo in maniera trasparente: ho incontrato due volte il sindaco e più volte il segretario del PD. Ho ribadito sempre le stesse cose, chiaramente. Non so quindi da chi il sindaco abbia “appreso” e cosa abbia appreso.

Perchè avrei dovuto dimettermi ora, quando stavo portando avanti importanti obiettivi e progetti per Desio, relativi alle mie deleghe? I risultati da me raggiunti sono sotto gli occhi di tutti, anche se avrei desiderato poter fare ancora meglio. Mi dispiace che il mio mandato sia stato ingiustamente interrotto. Ringrazio le persone che lavorano in Comune, i cittadini, i commercianti, le società sportive con le quali ho collaborato per raggiungere traguardi insperati: ne sono orgoglioso.

E se qualcuno pensa con quella lettera di avermi demoralizzato, beh questa volta, anche se ingegnere, ha sbagliato a fare i calcoli. O li ha fatti troppo CORTI. Gennaio è passato, con le sue gelate. La primavera è vicina, e passeranno le rondini. Ma più in là…quando i giorni saranno un po’ più lunghi arriverà anche il 12 giugno. Quel giorno, chissà, passerà un vento nuovo che spazzerà le nubi.

In una prossima conferenza stampa, comunque, andremo a fondo nella vicenda. E, in ogni momento, sono pronto a un confronto pubblico con il Sindaco.

Paolo Smorta

 

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41 Commenti

  1. Antonio
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 09:59 | Permalink

    Alla luce del botta e risposta, la ragione non può che stare dalla parte del sindaco. Come potrebbe pretendere, Smorta, di restare seduto in giunta mentre trama alle spalle del sindaco per far soffiare ” vento nuovo che spazzerà le nubi” in occasione delle elezioni di giugno? Come può pretendere, Smorta, di continuare a sedere nella giunta presieduta da chi, ormai, egli considera un suo avversario politico? Come può, Smorta, fare il bene della città ed esercitare serenamente la sua funzione assessorile mentre porta avanti – sotto traccia – un progetto politico alternativo e contrapposto a quello del Sindaco? L’assessore svolge una funzione al servizio della cittadinanza, e per farlo, deve esserci sintonia totale con il progetto politico del Sindaco. Altrimenti ci si dimette.
    In definitiva, la risposta di Smorta ha rivelato l’atteggiamento poco trasparente e doppiogiochista da piccolo politicante di provincia: ben ha fatto il sindaco a scoprire le carte e metterlo da parte.

  2. Anonimo
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 10:57 | Permalink

    Stonava, forse, nella sua giunta di laureati nullafacenti, l’unico con la licenza media.
    L’unico però ad impegnarsi fin dall’inizio. Corti non lo ha mai sopportato. Ora nella fase di risveglio preelettorale Corti butta via l’acqua sporca con tutto il bambino. Sporca è stata la sua supponenza, la sua completa inattivita’, la sua falsa frenesia degli ultimi mesi prima del redde rationem delle urne. Il cittadino sopporta e tace ma non è stupido e il bambino gliela farà pagare. ( politicamente parlando).

  3. Michela
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 11:17 | Permalink

    Grazie al cielo Corti se n’è accorto. Dopo questa scelta sono ancora più convinta di votare per lui alle prossime elezioni! Un gesto di coraggio sindaco!

  4. Claudio Fiore
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 12:37 | Permalink

    Michela, dopo quattro anni se n’è accorto ???? Un po’ lentino il tuo sindaco non ti pare

  5. Lucarello
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 13:06 | Permalink

    Ero con un amico del PD quando è arrivato il messaggio che diceva ai consiglieri di mettere commenti anonimi o con nomi di fantasia a sostegno di Corti su Made in Desio, perchè Crisafulli è amico di Smorta e bisogna difendere il sindaco. No comment questo stalinismo.

  6. tobia galli
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 13:14 | Permalink

    Da anziano elettore appassionato di politica una cosa come questa
    – un assessore che costruisce una lista concorrente al sindaco in carica, e che per giunta non smentisce – non l’avevo mai vista.
    tra l’altro nell’intervista a caldo rilasciata al giornale di desio smorta dice:
    “… a loro avevo spiegato (Corti e Gerosa ndr) le mie intenzioni, che stavo provando a verificare se ci sono le condizioni per fare una lista, dal momento che nella precedente tornata elettorale sono stato il più votato, e lo stavo facendo su sollecitazione di tanti cittadini. A oggi, però, non sono in grado di dire né se ci sarà la lista, né se sarebbe stata in appoggio a Corti (!!!!)…”

    si vede che dopo qualche ora “qualcuno” gli ha chiesto di aggiustare il tiro con il comunicato pubblicato qui sul blog.

    In tutto questo (lo so per amicizia con un paio proprietario di esercizi in zona piazza) i commercianti tirano un sospiro di sollievo.

    Non ci resta che vedere che faccia avrà questo vento nuovo (un suggerimento non richiesto per il nome della nuova lista: “Desio Smorta” rende bene l’idea e celebra a sufficienza l’Ego dell’ex assessore)

    Saluti
    Tobia Galli

  7. letizia
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 13:29 | Permalink

    Era chiaro fin dall’inizio che l’assessore Smorta lavorava solo per la sua visibilità personale; ha dimostrato con la scelta di fare una sua lista che questo era il vero obiettivo della sua attività

  8. tobia galli
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 13:36 | Permalink

    Aggiungo un altro elemento giusto per sottolineare l’Ego dell’ex assessore che aveva affermato (sempre nell’intervista a caldo rilasciata al giornale) che
    ” ..nella precedente tornata elettorale sono stato il più votato..”

    questa una lista dei consiglieri comunali e non (alcuni non sono stati eletti perchè la loro lista non ha raggiunto il quorum) che hanno avuto più voti di Smorta (103):

    ricchiuti, biella, redi, alongi, cicchetti, messaggero, pesce,sironi, moro (del PD) bella ielo officioso (del pdl) la spada, arosio (UDC) foti (lista foti) sicurello (IDV) dell’orco (stesso numero di voti, popolari per desio) mariani (la sinistra per desio) pioltelli (lista civica per desio) villa, zecchin (lega) costanza (desio 2000)

    Potete verificare sul sito del comune

    Saluti
    Tobia Galli

  9. Luke Salt
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 13:53 | Permalink

    Smorta ha abbandonato o è stato abbandonato dalla sua lista 4 anni fa.
    Cosa credeva corti, che sarebbe rimasto a guardare? Che avrebbe saltato un giro?
    Era palese che si sarebbe messo in moto per creare una lista nuova.
    Capisco che smorta non abbia potuto schierarsi palesemente. Se sto creando una lista, non dipende soltanto da me, se appoggiò corti o meno.
    Smorta si è messo in moto per cercare persone e personaggi da inserire ormai da 1 anno, una volta concluso lo scouting insieme avrebbero deciso il percorso da seguire; come faceva a prendere posizione prima?

    A mio avviso corti avrebbe dovuto fare un rimpasto quando smorta non rappresentava più la sua lista. Chi rappresentava smorta?

    Comunque è da notare come il sindaco sia stato lento a capire che c’era movimento nella giunta. È da almeno un anno che si stava muovendo.
    Se è così lento a capire le problematiche al suo interno, capisco come ci abbia messo 4 anni per iniziare a governare la città.

  10. lorenzo
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 14:42 | Permalink

    Tobia, quanto a “Desio (s)morta credo sia difficile far meglio di Corti.
    Invece relativamente all’EGO, meglio al SUPER EGO, nessuno può sperare di battere Corti.

  11. anonimo
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 18:25 | Permalink

    2 comari che si lanciano stracci .

  12. fabrizio
    Pubblicato il 3 Febbraio 2016 alle 20:12 | Permalink

    Smorta teneva i piedi in due scarpe. Legittima la lista ma, per correttezza, doveva lasciare l’assessorato (di cui ha cercato di servirsi elettoralmente).

  13. Anselmo
    Pubblicato il 4 Febbraio 2016 alle 06:34 | Permalink

    Caro Tobia Galli, ovviamente non hai capito la dichiarazione di Smorta e quindi, come Corti e i suoi vassalli e valvassori chiamati alle “armi” sul web, la spari grossa. Nella sua dichiarazione SMORTA intendeva il più votato della sua (ex) lista Desio Viva, non certo di tutti i consiglieri. Quindi tutto il tuo ragionamento crolla….
    E rifletti, ma tu hai idea dell’EGO del Sindaco? Smisurato!
    Ma le bugie, si sa, hanno le gambe CORTI.
    Ciao

  14. Giorgio Schiatti
    Pubblicato il 4 Febbraio 2016 alle 08:02 | Permalink

    L’assessorato di cui ha deciso di servirsi elettoralmente… Anche Corti sta usando il suo ruolo elettoralmente… Credo che sia una cosa normale ma qui state solo trovando ogni scusa per mettere in cattiva luce Smorta… Che però quando serviva a qualche segretario di partito per farsi dare i biglietti per vedere la pallacanestro al pala Desio però andava bene…

  15. Luigi
    Pubblicato il 4 Febbraio 2016 alle 08:08 | Permalink

    In questi anni, Corti non pervenuto. Sta cercando di darsi da fare solamente ora, e purtroppo solo con chiacchiere e cartelli.
    Ce ne siamo accorti tutti, figuriamoci Smorta. Si sarà stancato di correre per nulla, anzi, di correre controvento.

  16. fabrizio
    Pubblicato il 4 Febbraio 2016 alle 09:10 | Permalink

    Atteniamoci alla normativa vigente: diversamente dal passato, il rapporto tra assessore e sindaco è fiduciario. Se il sindaco, per qualsiasi motivo, non ha più fiducia in un assessore, gli revoca la delega.
    Diverso il caso dei consiglieri.

  17. marco beretta
    Pubblicato il 4 Febbraio 2016 alle 14:05 | Permalink

    Aggiungo solo poche considerazioni all’intervento di Tobia Galli, che apprezzo e che esprime ciò che emerge chiaramente dalle prime dichiarazioni di Paolo Smorta e che qualcuno gli ha poi suggerito di correggere, evidentemente…Non ci prendiamo in giro e non facciamo finta che nessuno sapesse…uno può anche essere convinto di essere il più intelligente o il più furbo e ci sta. Sbaglia se pensa che tutti gli altri siano degli imbecilli.Tutti sapevano. Tutti. Non ci prendiamo in giro. Tu Alessandro non sapevi?Quando ben più di un mese fa (132 dicembre) concludevi così il tuo post:

    Poi, chi lo sa, il mondo è pieno di sorprese, ogni giorno. E dietro ogni angolo….. da qui a giugno, strada facendo, potremmo scoprirne tante…

    Vuoi farmi credere che, da giornalista, non sapevi nulla?Intendiamoci: se me lo dici ci credo – mi fido – ma mi deluderesti:saresti uno dei pochi che non sapeva…
    Su politica@desio (FB) si parlava di “segreto di Pulcinella” tra addetti ai lavori (prossimi candidati alle elezioni) a proposito di una nuova lista di P.S…adesso non prendiamoci in giro, dicendo che la cosa non era nell’aria:sarebbe un po’ triste.:un po’ di onestà intellettuale…Quando io stesso (mi spiace autocitarmi) dicevo in risposta al post di Alessandro di cui sopra (13 dicembre) “E’ proprio vero che siamo tutti in campagna elettorale…Non mi riamane che fare un in bocca al lupo a tutti, sperando che ognuno faccia la sua parte con onestà e trasparenza, nei mesi a venire”, non è che parlassi a caso, ma pesavo ogni singola parola che scrivevo. Questo non perchè io sia uno statista, anzi, ma perchè la cosa era nell’aria. E qui mi fermo.Ora io non entro nel merito della scelta in sè: però, per una questione di dignità, non neghiamo l’evidenza e cioè che a questa lista non si lavora da lunedì scorso, ma da tempo.
    Cordiali saluti

    Marco Beretta

  18. vincenzo bella
    Pubblicato il 4 Febbraio 2016 alle 17:22 | Permalink

    Dice Letizia: “Era chiaro fin dall’inizio che l’assessore Smorta lavorava solo per la sua visibilità personale”. Ma ha lavorato bene o male. Perche questo è il punto. C’è da supporre bene visto che ancora il 5.1.2016 sul Giornale d. D. il sindaco dichiara che lo avrebbe riconfermato
    Dice Antonio: “la ragione non può che stare dalla parte del sindaco”, e più avanti: “Come può, Smorta, fare il bene della città mentre porta avanti un progetto politico alternativo e contrapposto a quello del Sindaco?”
    Ma per avere una così grande, ingenua o servile fiducia si fa un corso speciale o ci si nasce.
    Colpisce questa confusione, questa ovvia sovrapponibilità fra il bene di Desio e il progetto del sindaco Corti. Per cui chi non lo condivide, evidentemente sbaglia.
    D’altra parte lo stesso Sindaco, in un articolo apparso sul Giornale di Desio il 5.1.2016, dopo avere elencato i suoi progetti, ancora progetti, dice: “sono curioso di vedere che disegno di città diverso dal nostro hanno (i nostri avversari), perché chi sta all’opposizione vuol dire che non condivide la nostra idea”. Che ovviamente è la migliori.
    Nello stesso articolo dichiara la sua totale fiducia nei suoi assessori che riconfermerebbe tutti. Evidentemente perché hanno operato bene.
    Comunque, se a ridosso delle elezioni emerge un progetto diverso da parte di qualche assessore, che si sarebbe riconfermato, non si revoca la delega in questo modo e con questo tono. Non si revoca in nessun modo. Si chiedono semplicemente le dimissioni.
    Ma così va il mondo.

  19. Anonimo
    Pubblicato il 4 Febbraio 2016 alle 23:13 | Permalink

    Il signor Smorta è da qualche tempo che esce dal comune (intendo come edifico) e si dirige in tutta fretta verso un negozietto ubicato nella piazzetta alle spalle del comune (sempre inteso come edificio).
    Dalle finestre del comune (edificio) il sindaco tutti i giorni poteva vedere ciò che succedeva alle spalle del suo ufficio (o alle sue… adesso mi sto confondendo).
    In più, sono settimane (anche prima del loro comunicato) che le trattative tra la Lista Civica per Desio (quella di Gargiulo, Rampi, Pioltelli, Brioschi e Barbirato per intenderci, anche se non si sa se Pioltelli ne farà ancora parte) tratta segretamente un’alleanza con Smorta con Smorta come candidato sindaco…
    Tutti sanno come su quella piazza e nelle immediate vicinanze circolino quotidianamente diversi personaggi più o meno legati al mondo della politica (il lupo per primo) e adesso anche Smorta.
    Visto che tutto ciò si svolge LETTERALMENTE alle spalle del sindaco, poteva questi non accorgersene?

  20. Arturo
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 07:11 | Permalink

    Smorta è iscritto al Partito Democratico? Perché, a quanto mi risulta ma potrei sbagliarmi, NO. Alfano e Renzi si presenteranno coalizzati alle prossime politiche perché governano insieme? Il sindaco si permette di dare del “traditore”, addirittura. Il motivo? Un uomo senza rappresentanza né vincoli di partito decide di fare quel grandissimo arazzo che gli pare senza la supervisione oppure il controllo del “guardone”, “guardiano”. Ma se la lista fosse stata in appoggio a Corti andava bene. Nessun tradimento, in quel caso. (Magari qualche veto sui nominativi, che ci sta sempre bene). E ancora: a quale titolo il segretario cittadino del PD chiede confronti o lumi a un non iscritto del PD? Perché Smorta dovrebbe spiegare qualcosa a Gerosa? Alla faccia della libertà personale e intellettuale. E si fanno chiamare Partito Democratico…

  21. Giorgio Schiatti
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 07:35 | Permalink

    davvero Gargiulo e la sua lista stanno trattando per allearsi con smorta candidato sindaco?

  22. Claudio
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 10:35 | Permalink

    Onesta intellettuale, tradimenti, corse fuori dal comune in fretta e furia per arrivare in una fantomatica sede, coalizioni, ma voi che parlate di tutto ciò avete capito o dovete ancora scrivere cose a caso?

    Il fatto che la pseudo lista si stia formando e che non è ancora ufficiale, legittima l’ormai ex assessore a fare quello che ha fatto? cioè, a dire che era ed è in progetto una lista civica che concorrerà o meno per le elezioni amministrative del 2016?

    Voi scrivete tanto sul fatto che Paolo abbia agito sotto banco, nell’ombra, di notte, ma purtroppo come da dichiarazioni da lui fatte, non è cosi.
    E che ci vogliate credere o no, lui è in buona fede e ha fatto quello che tutti avrebbero fatto. Per di più è stato chiaro anche con il sindaco, la giunta e il segretario del PD (anche se all’ultimo non doveva niente visto che non è un iscritto al PD).

    Quindi vi chiederei a voi che fate i grandi dietro ad un Pc (qua e su Fb), distribuite giudizi e sentenze senza cognizione di causa, di smetterla di fare futili illazioni su avvenimenti che voi non sapete nemmeno.

    Parlate pure dei problemi della città, dei lavori iniziati in fretta e furia per la campagna elettorale, di qualcosa di bello che succede nella Nostra città, ma lasciate stare cose che non vi riguardano o che per lo meno sapete PER SENTITO DIRE.

    “Se parlare è argento, stare in silenzio è oro”.

    Un abbraccio..
    Claudio

  23. marco beretta
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 13:25 | Permalink

    Caro Giorgio Schiatti,

    lei è poco informato ( o potrebbe anche essere troppo informato, non saprei): “Gargiulo e la sua lista” hanno dichiarato che il nome del candidato Sindaco ce l’hanno pronto da mesi. Non può certo essere Paolo Smorta, se ha deciso solo da lunedì scorso con la sua lista…

  24. marco beretta
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 13:27 | Permalink

    Caro Arturo,

    se un tuo assessore fa una lista a tuo sostegno è un conto, se fa una lista per correre da solo è un altro. Ma è tanto difficile da capire?

    Cordiali saluti

  25. marco beretta
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 13:41 | Permalink

    Caro Claudio,

    per rispondere alla sua domanda io credo che chi parla di tutto ciò abbia capito.Paolo Smorta stesso dice di non sapere se “la lista sarebbe stata in appoggio a Corti”, come spiega nel suo eccellente intervento Tobia Galli. Glielo ho già detto e torno a ripeterglielo:uno può credere di essere intelligente;sbaglia se pensa che tutti gli altri siano sciocchi.Non perda il suo tempo a difendere l’indifendibile…
    Cordiali saluti,

  26. Marco Berretta
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 13:43 | Permalink

    Il tempo della pace è finita…. Smorta finalmente torna nell’angolino.

  27. Claudio
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 14:20 | Permalink

    Caro Marco,

    Lei è Marco Beretta consigliere comunale?
    Lei è il Marco Beretta Presidente della commissione sport del consiglio comunale?

    Se si, avrei delle domande da farle..

    E’ vero che l’unica commissione sport degli ultimi tre anni, da lei convocata, è stata su invito dell’ex assessore allo sport?
    Se è vero, è questo il suo interesse per lo sport e gli sportivi di Desio?
    Cosa ha fatto per lo sport desiano lei che è presidente della commissione dello sport?
    Ha mai collaborato in tal senso con l’assessore allo Sport?

    I suoi due ruoli servono per migliorare e sviluppare lo Sport a Desio, oppure solo per difendere il SUO indifendibile padrone sui social notte e giorno?

    Se no, se non è lei buona giornata.

    Claudio
    Cordiali Saluti

  28. Marcella
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 14:30 | Permalink

    Beretta, lei è davvero encomiabile per l’affetto, la costanza, la capillarità, la tempestività con la quale difende a spada tratta – ciecamente – il suo Sindaco condottiero. Lui, sì, indifendibile, per la presa in giro che sta conducendo in queste settimane verso 40mila desiani. Li ritiene evidentemente tutti scemi e incapaci di capire che sta tirando tutto a lucido, in quei settori, ambiti e angoli (scuole, famiglie, strade ecc…) dove sa bene poter raccogliere più voti alle elezioni. Una scientifica azione di accattonaggio di consenso.
    Forse è il sindaco a pensare che i cittadini siano sciocchi…ma lo hanno capito tutti ormai… cordialmente

  29. Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 14:33 | Permalink

    Si invita tutti a mantenere un tono di correttezza e civiltà nel confronto. E, per quanto possibile, di trasparenza. Ad esempio senza usare volutamente nomi MOLTO SIMILI a quelli di persone reali, che qui ci mettono sempre la faccia e la firma. grazie, alessandro

  30. Arturo
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 14:51 | Permalink

    caro Marco Berretta, l’angolino a testa alta è preferibile che il centro della scena a testa bassa. (Anonimo) (Baci Perugina) (Trovato oggi) (Poi uno dice il caso)

  31. marco beretta
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 14:53 | Permalink

    Caro Claudio,
    Dalla sua reazione deduco che lei non abbia più argomenti per difendere l’indifendibile.vogliamo parlare del mio operato?mi giudicheranno,non si preoccupi.ma lei dimostra con la sua scomposta reazione che ho colto nel segno…

  32. Claudio
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 15:19 | Permalink

    Caro Marco,
    la mia risposta non è scomposta, anzi direi che è ben articolata.

    Il fatto è che io non è vero che non ho più argomenti è solo che non devo difendere niente. Le cose sono alla luce del giorno.

    Lei non ha colto nel segno per niente, sta come al solito sviando e facendo cattiva informazione.

    La ringrazio per l’ottima e cortese risposta.

    Le ricordo ancora una volta che al di fuori di questo mondo c’è una vita..
    La viva..Viva desio, Desio viva..

    Cordialmente
    Claudio

  33. vincenzo bella
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 16:17 | Permalink

    Caro Marco Beretta,
    il luogo dove chiarire tutte queste cose era il Consiglio Comunale di ieri sera.
    Lì, Lei e il Sindaco avreste potuto e dovuto comunicare alla città quanto è successo, così si sarebbe risparmiate tutte queste risposte che restano comunque insufficienti a far chiarezza. E non mi dica che l’ordine del giorno non lo permetteva, perché mi costringe a ricordarle che il C.C. è sovrano e in qualunque momento, volendolo, può modificare l’ordine dei lavori. Queste cose bisognava dirle ieri sera e non per mera cortesia ma come atto dovuto e di trasparenza, infatti l’art. 26 comma 5 dello Statuto del Comune di Desio così recita: “Il Sindaco può revocare uno o più Assessori, dandone motivata comunicazione al Consiglio. Viene anchesì comunicata al Consiglio Comunale la modifica delle deleghe.”
    Neppure a fronte del richiamo alla norma il Sindaco ha voluto informarci, e lei protestava per l’insistenza della minoranza. (vedi inizio della registrazione del C.C.)
    Si fa tanto parlare di legalità e poi non si rispetta neppure una semplice norma dello Statuto del Comune.

  34. marco beretta
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 17:27 | Permalink

    Come chiunque potrà osservare, se ha un minimo di obiettività, è lei che ha sviato il discorso non io.Il tema non era la competenza o la bravura del consigliere Beretta o dell’assessore Smorta che-tra l’altro-, non ho difficoltà a dirlo, è stato un bravo assessore.Meglio certamente del consigliere Beretta. Solo che io non ho lavorato per una lista per concorrere da solo contro l’attuale sindaco. Tutto qui. Sì, è vero, c’è una vita fuori di qui:si dedichi tranquillamente a ciò che più le piace, magari lo sport, dato che sembra un argomento che le piace, anche se non può essere l’unico.
    Mica si vive solo di sport (o Prosport come direbbe lei)
    cordiali saluti

    P.S. dalle reazioni scomposte e devo dire vergognosamente scorrette che ci sono state credo di avere colto nel segno, contrariamente a quanto lei dice, e non mi riferisco solo al commento che ho fatto a lei…

  35. Giorgio Schiatti
    Pubblicato il 5 Febbraio 2016 alle 21:01 | Permalink

    Non so se ve ne rendete conto ma a partire da Corti e Smorta per arrivare ai loro sostenitori che si stanno scannando sui giornali, su questo blog, su Facebook, nei corridoi della politica e in generale in generale per Desio tra strette di mano che improvvisamente si danno anche a persone sconosciute o quasi, state TUTTI facendo una pessima figura. Questo è un bel modo di fare politica? Sicuramente genuino, ma non vogliamo vivere in uno scannatoio. Forse davvero non avete meritato la fiducia data anche da gente come me che al
    Ballottaggio turandosi il naso votarono Corti.

  36. marco beretta
    Pubblicato il 6 Febbraio 2016 alle 13:07 | Permalink

    Gentile sig. Schiatti,

    non mi sembra che, a parte qualche colpo basso che ci si poteva risparmiare, si sia arrivati nel dibattito al punto da poterlo definire uno “scannatoio”. Almeno io non ho avuto questa impressione. Certo se un rapporto di fiducia si rompe e si rompe così, un po’ di “genuino” dibattito ci sta, anche se non mi sembra che si sia andati oltre da parte mia e onestamente anche da parte del mio interlocutore, che anzi mi sembra che abbia anche un pochino sdrammatizzato.

    Cordiali saluti

  37. marco beretta
    Pubblicato il 6 Febbraio 2016 alle 13:29 | Permalink

    Gentile professor Vincenzo Bella,

    se lei andasse un pochino oltre il rancore,dal mio punto di vista incomprensibile, chenutre nei confronti del Sindaco ammetterebbe le seguenti cose:

    -io non devo comunicare alcunchè, dato che sono un modesto consigliere comunale, uno dei tanti; casomai lo dovrebbe fare il Sindaco che ha ritirato all’assessore le deleghe
    -certamente il Sindaco lo farà, come richiesto dal regolamento e come va fatto per rispetto del Consiglio, nel primo consiglio comunale utile che NON era e non poteva essere quello di ieri sera, che lei dimentica di dire essere in prosecuzione a quello di giovedì scorso:non erano pertanto previste le comunicazioni ma sì è partiti dal punto in cui si è interrotto il consiglio ossia la discussione delle controdeduzioni alle osservazioni fatte dai cittadini al PGTU. Tra l’altro questo modo di procedere è stato condiviso nella capigruppo, di cui Lei -e non io- faccio parte.
    – ho protestato per l’insistenza della minoranza? E’ vero. Dopo che Lei ha posto la questione e che il Presidente del Consiglio le ha risposto che la procedura da tenera era quella che ho riportato al punto precedente, Lei, che a parole evoca il rispetto delle regole, salvo poi fare come Le pare, ha insistito pretendendo di leggere pure fuori microfono la replica dell’assessore Smorta (tra l’altro non capisco perchè solo la replica). Ho ritenuto allora di manifestare la mia insofferenza alla sua intemperanza che tra l’altro avrebbe portato Lei a fare quelle che Le pareva , in spregio alle regole, e avrebbe messo me e la maggioranza nella sgradevole e svantaggiosa condizione di non poterLe neppure replicare, dato che non mi sarebbe stato possibile non essendoci spazio per le comunicazioni.
    – infine la prego di smettere di pretendere il rispetto delle regole quando Lei e colui che Le sta seduto accanto continuate SISTEMATICAMENTE ad interrompere gli altri consiglieri quando questi ultimi hanno la parola violando le norme di un regolamento che Lei qui ha la pretesa di voler difendere.
    Cordiali saluti

  38. Giorgio Schiatti
    Pubblicato il 6 Febbraio 2016 alle 20:09 | Permalink

    Egregio Beretta a me sembra che vi stiate scannando. Oggi pomeriggio ero al bar centrale e fuori c’erano ilgazebo del pd e della lega, in mezz’oretta passata dentro al bar tra discussioni vis a vis e sparlate alle spalle ne ho sentite di ogni e non fate di certo bella figura, parlo in generale è tutti compresi. Questo è ciò che penso

  39. vincenzo bella
    Pubblicato il 6 Febbraio 2016 alle 21:32 | Permalink

    Consigliere Beretta,
    Partiamo dalla cosa più importante, il mio rancore. Innanzi tutto mi scuso se ho dato a lei questa impressione. Io non provo rancore, per nessuno, men che meno per il Sindaco, al quale volentieri avrei stretto la mano anche dopo il C.C. Lei rischia di confondere il dibattito politico , magari aspro, in un fatto personale. Io contesto atti politici che, in quanto tali, sono discutibili, non Roberto Corti. Magari lo faccio con un po’ di veemenza, di intemperanza, ma rancore no.
    • Giusto, lei non doveva comunicare niente, l’ho associata al Sindaco perchè partecipa della sua maggioranza ed è così disponibile a difenderlo.
    • La comunicazione del Sindaco è immediata, perché è accaduta una cosa importante e doveva darcene “motivata comunicazione”. La comunicazione via mail, dove comunque non c’erano le motivazioni, non è sufficiente. Al di là di questo, Consigliere, è questione di scelte. Il problema non si è voluto affrontare violando norma e prassi. Lo ripeto, il C.C. è sovrano ed in qualunque momento può modificare l’ordine dei lavori, basta volerlo. Ma il Sindaco non voleva. Si chieda o gli chieda perché.
    • E’ vero, per le motivazioni di cui sopra, io a volte non rispetto le regole, ma questa è una colpa mia che non autorizza le sue.
    Cordialità

  40. Letizia
    Pubblicato il 6 Febbraio 2016 alle 23:25 | Permalink

    Dai commenti che leggo, sempre benevoli nei confronti di Smorta da parte dei rappresentanti della minoranza, capisco che la lista che stava preparando aveva già molti sponsor attualmente in difficoltà nella ricerca di un candidato da opporre a Corti.

  41. fabrizio
    Pubblicato il 9 Febbraio 2016 alle 08:07 | Permalink

    Insomma chi sarebbe degno di occupare il posto di Corti nei prossii cinque anni? Ci sarà ben qualcuno, o no?.

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