Desio, occasionissima…..

DESIO – C’è un ampissimo terrazzo panoramico, con vista sulla Brianza e sui monti più belli della Lombardia. Ci sono oltre 80 metri quadri, luminosissimi, da poter adibire e attrezzare come meglio si crede, magari proponendo un bel bar o ristorante. Si è su una via di collegamento fondamentale, come la Valassina. E il prezzo base è davvero invidiabile, appena 36mila euro!

Un affarone? Si, forse…anzi probabilmente no. Perchè sotto tutto questo spazio così allettante, in realtà, c’è il resto (e i resti…) dell’ex Centro Stile di Desio: un “mostro” abbandonato, fatiscente, che cade letteralmente a pezzi, con ingressi sbarrati e cumuli di macerie e rifiuti attorno. Insomma, il regno del degrado, dei vandali, dei senzatetti, fino a qualche tempo fa (prima dell’operazione dei carabinieri) anche degli spacciatori. In ogni caso, chi volesse entrare in possesso dell’immobile al sesto piano, può farlo: è aperta infatti l’asta giudiziaria del tribunale di Busto Arsizio, in merito al fallimento nel 2006 di una impresa che era proprietaria dei locali. Chi volesse presentare un’offerta può farlo fino alle 12 del giorno precedente quello in cui verranno aperte le buste (il 5 aprile). E sono accettate offerte già a partire dai 27 mila euro.

L’unità immobiliare – è spiegato nella documentazione relativa all’asta – si sviluppa interamente al piano sesto dell’immobile denominato ‘Palazzo Arredamento Centro Stile’ interamente in disuso e inaccessibile e, secondo la documentazione catastale, dovrebbe essere costituita da: un vano destinato in parte a uso commerciale e in parte a deposito e un ambiente costituito da due servizi igienici con disimpegno. Poi, un ampio terrazzo scoperto di proprietà”.

Difficile ipotizzare che lo scenario possa essere realmente appetibile per qualcuno, ma la novità riaccende i riflettori su quello che è uno dei “mostri” di Desio (insieme alla Torre abbandonata) che deturpa il territorio e attende, da tempo immemore, una riqualificazione, una nuova vita. In questi 5 anni l’Amministrazione comunale ha fatto qualche timido tentativo di contattare la proprietà e facilitare in qualche modo la rinascita. Invano, però. Dal 2008 a Palazzo c’è il progetto di trasformarlo in un hotel di alto livello, firmato da uno studio di architettura di Lissone: un grande parcheggio interrato, sale polifunzionali al piano terra per ospitare mostre, congressi ed eventi; e ancora sulla terrazza, in posizione panoramica, un ristorante e un bar. Operazione molto complessa, visto che i proprietari delle diverse unità erano più di 40, e mai decollata. Il complesso rimane quindi in vendita, in attesa di qualche compratore interessato alla sua rinascita. Nel frattempo, la situazione di degrado si aggrava con il passare dei mesi, con sempre più pezzi che si staccano e cadono, mettendo anche a rischio coloro che si avventurano all’interno, per i più disparati motivi.

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4 Commenti

  1. fabrizio
    Pubblicato il 8 Marzo 2016 alle 09:01 | Permalink

    Mi pare che esista una carenza normativa in merito agli immobili abbandonati da tempo. La legge dovrebbe consentire ai comuni di acquisirli o abbatterli dopo cinque anni di abbandono, con compenso forfettario ai proprietari.

    • Luca
      Pubblicato il 12 Marzo 2016 alle 16:54 | Permalink

      Bravo Fabrizio ottima proposta, peccato che sono normative nazionali queste, finché a Roma non si svegliano non c’è trippa per gatti

  2. american sniper
    Pubblicato il 8 Marzo 2016 alle 18:55 | Permalink

    La soluzione di questo obbrobrio sta nelle mani del sindaco Corti . Dichiararlo pericoloso e pericolante per chiunque transiti nei pressi dell’ immobile . Quindi obbligare i 1000 proprietari a metterlo in sicurezza . Altra soluzione del problema è chiedere alla Lega se sono favorevoli ad un ristorante all’ ultimo piano dell’ immobile .

  3. abc
    Pubblicato il 9 Marzo 2016 alle 09:19 | Permalink

    Chiedete a qualcuno se ha ancora spazio nei tubi o se può promettere a qualcuno di portare lì dentro qualche ufficio di qualche ente e poi ne riparliamo

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