Il Comune chiede 7 milioni a Perri. Arriveranno??…Intanto, per chiedere, ne spende 30mila…

Come è noto il Comune di Desio chiederà 7 milioni di risarcimento danni all’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico (e poi assessore provinciale PDL) Rosario Perri per la vicenda della Torre nel Polo tecnologico della Brianza, per cui Perri – condannato, e poi con il reato prescritto – avrebbe agito per l’interesse dei privati e non della collettività.

Senza entrare nel merito della richiesta choc, con tanto di conferenza e comunicato stampa, in periodo di campagna elettorale, balza all’occhio un’altra cifra. Che il Comune…non ha comunicato.
Per chiedere i 7 milioni che chissà mai se arriveranno…. il Comune ha dovuto spendere oltre 30 mila euro! per pagare l’avvocato che farà le cause civili. Nel suo piccolo, sembra anch’essa una cifra choc… o no?

Soprattutto se si vanno a sommare gli incarichi che in questi 5 anni l’Amministrazione ha dato agli avvocati per ricorsi di ogni tipo…. se qualcuno avesse voglia e pazienza di fare il conto….

Secondo me…con quella cifra…avremmo potuto rifare tutto il centro storico….. o no?

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28 Commenti

  1. fabrizio
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 10:50 | Permalink

    E’ da escludere che Perri abbia sette milioni di euro. Darà quello che ha.
    Poi bisogna vedere cosa decide il tribunale.

  2. Fabio
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 11:30 | Permalink

    Ma si è roba campagna elettorale questa, una bella propaganda

  3. Aaaa
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 11:52 | Permalink

    Crisa, ma ti é noto che il probabile candidato della Lega Nord alla pietro a di Corti é un avvocato straniero? Guarda pure l’albo del consiglio nazionale forense…
    Non é che Perri avrà bisogno un legale per espatriare? O forse che la Lega vuole candidare un emulo del Trota…

  4. marco beretta
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 13:44 | Permalink

    Mah…non so se Perri dovrà versare qualcosa o quanto. Mi lascia francamente perplesso il senso del post: se costa troppo che facciamo?Lasciamo stare?Vabbè…Lo stesso vale per tutte le cause contro edifici abusivi che sono fioriti sul nostro territorio: certo che tra accertamenti, ricorsi, appelli, controappelli , demolizioni tutto ciò ha un costo ed incide sulle casse comunali. La tutela della legalità, che va a beneficio di tutti i cittadini onesti, ha un prezzo.Quindi?!Ci facciamo promotori della legalità a parole?Mettiamo la legalità in saldo?Boh…
    Poi, sgradevolmente, venendo meno alla cortesia nei confronti di chi ospita anche i miei commenti, aggiungo una considerazione, che non posso per onestà intellettuale tacere e quindi lo faccio, anche se riconosco a chiunque la possibilità di scrivere ciò che vuole -ci mancherebbe : la chiosa finale mi sembra alquanto demagogica e forzata, più da giocatore che da arbitro o osservatore per la prossima campagna elettorale…vabbè un po’ di aceto, però…
    Cordiali saluti

    • Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 15:01 | Permalink

      Caro Marco, forse – nonostante la lunga e benemerita militanza su questo blog – non ti sei accorto che, Made in Desio, è nato non solo per informare (e spesso negli anni l’ha fatto prima di tutti, scoperchiando verità nascoste che poi altri hanno cavalcato…) ma anche per “provocare” – in senso positivo – dibattito, discussione, confronto. Per capire, per valutare, per crescere. Questo è un caso. Chi mai ha detto o può dire che bisogna lasciare stare sulla legalità? Non certo io.
      Ma hai fatto bene a punzecchiarmi…perchè avevo proprio pronto un post a te dedicato. Nei prossimi giorni arriva ;-P ciao! alessandro

  5. marco beretta
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 16:15 | Permalink

    Mi devo preoccupare?

  6. Dario Hueller
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 18:03 | Permalink

    La riqualificazione ambientale del centro storico è di gran lunga superiore ai costi occorsi per pagare gli avvocati. Nel primo caso abbiamo i costi economici e il relativo progetto (da utilizzare al momento opportuno), nel secondo caso basta avere la pazienza di fare una somma. Una cosa è certa: nessuno può negare che la cultura della legalità sono state al primo posto così come i vari strumenti urbanistici approvati (PGT, PGTU, PLIS, ecc.). Cinque anni sono serviti, a noi ed a i cittadini, per costruire una buona base solida per potere affrontare il futuro della città con regole precise per tutti…soprattutto per chi avrà la responsabilità e l’onere di governare questa vitale comunità, nei prossimi cinque anni. Per superare la crisi insieme, un passo alla volta. Un saluto

  7. trentamila
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 22:40 | Permalink

    Trenta mila euro di campagna elettorale pagata dalla cittadinanza

  8. fabio
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 23:22 | Permalink

    e dei soldi spesi per spese legali e rimborsi vari….pagati dal comune perché il sindaco ha fatto spegnere macchinette mangiasoldi.e ha perso causa…tanto non sono soldi suoi..ma dei desiani

  9. marco beretta
    Pubblicato il 17 Marzo 2016 alle 09:31 | Permalink

    Che argomentazioni risibili,fatte in maniera anonima…siamo al livello dello slogan…desio merita di più…(dall’opposizione a questa amministrazione)

  10. anonimo
    Pubblicato il 17 Marzo 2016 alle 17:45 | Permalink

    Perché chiedere un risarcimento di 7 milioni di euro ben sapendo che il tipo non è proprietario di nulla ? Per la stessa ragione che se un cittadino non ha pagato una sanzione amministrativa viene inseguito dal comune o da equitalia come se fosse un criminale incallito . Le regole sono regole e bene ha fatto il sindaco Corti a costituirsi parte civile per il risarcimento del danno .

  11. trentamila
    Pubblicato il 17 Marzo 2016 alle 19:31 | Permalink

    Sì ha fatto bene corti! Tanto lo fa con i soldi miei tuoi nostri

  12. fabrizio
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 08:41 | Permalink

    Da questo punto di vista gli amministratori locali sono indistinguibili. Non usano mai i loro soldi.

  13. marco beretta
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 09:07 | Permalink

    …nell’interesse mio tuo nostro…

  14. trentamila
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 15:23 | Permalink

    È bello sapere che le risposte di Beretta escono dalla penna del sindaco…. più che un consigliere avreste dovuto farlo ad un dipendente dell urp

  15. anonimo
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 17:26 | Permalink

    Trentamila Fabrizio nei vostri commenti non c’è nemmeno un pizzico di ironia , solo sfottere le persone perbene che pagano imposte , tasse , e servizi scadenti . Complimenti .

  16. marco beretta
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 18:45 | Permalink

    Caro trentamila(?), se crede di offendermi o spera di riuscire a farlo, non si sforzi inutilmente;non ce la farà.le risposte di beretta,soddisfacenti o meno, escono dalla testa di beretta. Quelle che dà lei, che con grande coraggio interviene esprimendo giudizi in maniera anonima e quindi vigliacca,escono dalla sua testa?mah…
    Cordiali saluti

  17. Dario Hueller
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 21:02 | Permalink

    Il mondo è bello perché è vario…ma siamo davvero convinti? Osservo che anziché discutere con serenità, e nelle diversità, qualcuno “senza nome di battesimo” cerca l’offesa gratuita…anche se hanno trovato pane per i loro denti.

  18. Dario Hueller
    Pubblicato il 19 Marzo 2016 alle 17:23 | Permalink

    È accertato – dice il sindaco Roberto Corti – che come dirigente comunale nel 2007 il signor Perri ha cambiato l’atto emesso dal Consiglio Comunale. Ha compiuto un abuso d’ufficio. Ha accettato in garanzia (dalla Società Polo Tecnologico ndr) la promessa di una fidejussione attraverso un assegno del valore dodici volte inferiore a tale cifra. Ha deciso lui che la cosa andava bene, senza passare di nuovo dal Consiglio Comunale, per avere l’avallo. Se non avesse firmato la convenzione, modificando l’atto, l’operazione torre non si sarebbe fatta. La torre non ci sarebbe stata…

  19. fabrizio
    Pubblicato il 19 Marzo 2016 alle 19:59 | Permalink

    Insomma Perri aveva uno strapotere. Ma il Sindaco e il suo vice e il Segretario Comunale non lo controllavano? Oppure Perri agiva ufficiosamente anche a nome loro?

  20. pravda55
    Pubblicato il 20 Marzo 2016 alle 19:43 | Permalink

    Chi presiederà la commissione urbanistica quando l’ ex dirigente Perri , gestiva la cosa pubblica , senza che altri sapessero? Era a conoscenza o non era informato che l’ufficio tecnico era un mondo a se stante rispetto alla gestione generale della macchina comunale?
    Possibile che certi atti non venissero portati a conoscenza della commissione? Che il consiglio comunale non avesse provveduto o deliberato azioni che interrompessero tale andazzo? Mah!,,
    Da cittadino comune, avvezzo alle diatribe politiche, vere o nascoste che siano, pero’ MI PONGO UNA DOMANDA: quali compiti ha la commissione, cosa fa o controlla, quali risposte puo’ dare. Molti cittadini buggerati da imprenditori “elastici con le leggi” come possono essere garantiti, se le strutture preposte, per limiti o non conoscenza/competenza, permettono tali situazioni?

  21. fabrizio
    Pubblicato il 22 Marzo 2016 alle 12:11 | Permalink

    Alla domanda interessante di Pravda55, il defunto sindaco Gian Pietro Mariani non può più rispondere. Può farlo però il suo ex vice, prof. Vincenzo Bella.

  22. vincenzo bella
    Pubblicato il 24 Marzo 2016 alle 14:02 | Permalink

    Signor Fabrizio , io non la conosco, tuttavia sono disponibile a rispondere a domande precise, ad affrontare problemi precisi, ma di persona. Se lei ritiene….

  23. antonio
    Pubblicato il 24 Marzo 2016 alle 15:49 | Permalink

    Sono soldi ben spesi. Da cittadino desiano sono contento che si sia scelto di andare a fondo, poco importa se Perri avrà o meno i soldi per risarcire il comune una volta condannato al risarcimento. Ciò che è certo è che, qualora il Comune dovesse vincere la causa civile, qualunque introito di Perri da qui al resto dei suoi giorni (ivi incluso il quinto della pensione) potrà essere pignorato e ripagare il danno che ingiustamente (avrebbe) causato alla collettività.
    Questa azione è campagna elettorale nella misura in cui qualunque decisione di buona politica può potenzialmente portare consensi a chi la prende. Con buona pace dei provocatori.
    P.S. Anticipo da subito che ho inserito questo commento perché il 27 del mese il PD mi passa lo stipendio.

  24. anonimo
    Pubblicato il 25 Marzo 2016 alle 17:42 | Permalink

    Per Pravda55. La commissione urbanistica, ed il suo presidente, possono fare, ma non possono fare tutto. Se fosse possibile che le commissioni (tutte) possano fare tutto o molto, non si capirebbe il ruolo dell’assessore. Aggiungiamo inoltre che in moltissimi documenti comunali, il ruolo del dirigente di turno con la sua firma è necessario, così come è necessaria la firma di un tecnico; sono loro (i tecnici) che devono garantire con la loro competenza in merito la regolarità degli atti. Un presidente di commissione, a volte, molte volte, si deve fidare. Quando poi non si fida …. Per Fabrizio: a quale domanda interessante di Pravda55 ti riferisci? Ne ha poste tante!

  25. pravda55
    Pubblicato il 27 Marzo 2016 alle 14:03 | Permalink

    Quindi, alla fine, sono i tecnici del Comune , coloro che sarebbero dovuti intervenire? Di riflesso ,l’assessore delegato , era tenuto a conoscere i problemi, se comunicati dagli uffici, e quindi anche il presidente della commissione, se informato.Se invece, non comunicati/omessi, il cittadino che trovasi in situazioni “delicate” e non per colpa sua, presuppongo ,e se vi sono gli estremi, possa richiedere al Comune, quale datore di lavoro, e ai dipendenti , demandati ai controlli di Legge, per omessa verifica degli atti dovuti, i danni materiali e morali..etc. Prevedo una campagna elettorale intensa dove i vincitori sulla carta, oggi, a giugno , potrebbero essere opposizione.

  26. fabrizio
    Pubblicato il 2 Aprile 2016 alle 15:32 | Permalink

    Prof. Bella, ma perchè Perri aveva così tanto potere? A chi rispondeva? La Giunta Municipale non ne controllava l’operato?
    Perri aveva 40 anni di servizio tuttavia sembra che gli scandali siano ascrivibili solo al periodo della Giunta di Gian Pietro Mariani…

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