“Il mio controcanto sul Bilancio”. Come sempre, con Garbo

Ricevo e pubblico

ANCHE NEL 2015 TROPPE TASSE POCHE OPERE

Il 2015 è stato l’anno “ peggiore” per i contribuenti desiani con un ulteriore incremento della imposizione fiscale che ha raggiunto il massimo record storico tra imposte e tasse decise dal Comune.

La TASI – brutalmente applicata come patrimoniale solo ai proprietari della 1° casa, ha generato un gettito di oltre 3,5 milioni,ancora 100 mila in più rispetto alle previsioni per il 2015 e ben 700 mila in più rispetto agli attesi 2,8 milioni del 2014,quando venne impostata. Hanno pagato di più le famiglie con figli e rendite catastali basse, perché è stata tolta la detrazione di 50€ per ogni figlio a carico e quella fissa di 200€ per la 1° casa, rispetto alle modalità della equivalente precedente IMU sull’abitazione principale.

L’addizionale IRPEF, già alzata notevolmente nel 2012, ha dato un gettito che supera i 3 milioni , 200 mila in più rispetto all’anno prima,nonostante la contrazione del PIL.

Nuovo record comunale per l’IMU arrivata a 6,3 milioni. I desiani hanno pagato complessivamente 12 milioni di IMU sulle seconde case, terreni e beni strumentali alla produzione, compresa la parte dello Stato,che solo in parte alimenta poi il fondo di solidarietà comunale.Erano 6 milioni nel 2010, quando c’era l’ICI. In totale le imposte comunali sono arrivate a 14 milioni, erano attorno ai 9 milioni nel quinquennio Mariani.

La TARI, la tassa sui rifiuti, ha generato un gettito di 4,4 milioni: 300 mila in più del 2013,quando venne rimodulata,mentre il servizio di raccolta,smaltimento e pulizia peggiora per efficacia. Le tasse comunali aumentano a 5,4 milioni, erano 4,5 nel 2010.

Imposte e tasse comunali arrivano a sfiorare i 20 milioni, erano 13,5 nel 2009.. Non sono stati” restituiti” tutti gli accertamenti da evasione sugli esercizi precedenti, nonostante il principio che la tassa deve pareggiare il costo. Il sacrosanto recupero da evasione sulla TARSU e IMU andrebbe in qualche modo restituito a quanti hanno pagato il giusto.

Il prelievo fiscale comunale è aumentata a fronte di nessun reale contenimento della spesa corrente e,invece, di una forte e costante contrazione della spesa in lavori pubblici, che non può essere adeguatamente sostenuta perché non si fanno alienazioni del patrimonio pubblico, inutilizzato e abbandonato.

Sono stati bassissimi gli investimenti pubblici e privati , derivati dalla teorizzazione ideologica della “crescita zero”,con solo 800mila euro incassati dagli oneri di urbanizzazione La spesa corrente è praticamente la stessa, per quantità, servizi e funzioni (attorno ai 28 milioni), della tanto criticata gestione Mariani, senza alcuna evidenza della propagandata discontinuità. Particolarmente grave è la diminuzione reale della spesa in conto capitale, quella dei lavori pubblici e della manutenzione delle strade,del verde e del patrimonio con solo 1,4 milioni di pagamenti nella competenza 2015 . Il “libro dei sogni” delle opere pubbliche, da 5 anni annunciate, non si è realizzato neanche nel 2015 perché non sono entrati i soldi necessari previsti dalle cessioni di immobili e terreni,che non si sono fatti.

Nessuna significativa opera è stata realizzata nel quinquennio Corti. Tanto rumore di propaganda per nulla di fatto. La gestione Corti si è dunque caratterizzata solo per il forte aumento delle tasse locali, senza nulla aver prodotto nella riqualificazione della spesa corrente e nell’investimento in lavori pubblici. Troppo è stato richiesto ai cittadini, in testa le famiglie, penalizzate su tutti i fronti a partire dalle rette sulle scuole materne e dalle tariffe sui servizi di pubblica utilità tutte aumentate.. Troppo poco è stato loro restituito in termini di servizi ed opere per la crescita di una città in crisi permanente, aggravata da un peso fiscale troppo alto che porta alla chiusura di diverse attività produttive.

Tiziano Garbo,già candidato sindaco UDC,PdL,Lista Civica Foti

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11 Commenti

  1. FABRIZIO
    Pubblicato il 2 maggio 2016 alle 11:21 | Permalink

    Nessuno vuole rispondere a Garbo? Possibile che siano tutti “sgarbati”?

  2. Palmiro Elvio Gabani
    Pubblicato il 2 maggio 2016 alle 19:47 | Permalink

    La matematica NON E’ una opinione; è l’opinione che DEVE CONSEGUIRE alla matematica …. tranne che in ambito politico, dove i numeri sono allungabili e/o accorciabili, ed a volte nemmeno letti, e se letti a volte vengono nascosti. Così è, se vi pare.

  3. libero
    Pubblicato il 4 maggio 2016 alle 09:02 | Permalink

    Scusate ma i due ineffabili consiglieri Beretta ed Hueller, a cui è affidato il compito di presidiare il blog discettando dell’Universo Mondo… dove sono !!!
    Hanno improvvisamente un calo di attenzione dopo averci stracciato lo stracciabile su argomenti pregnanti e strategici !!!!
    O forse sono a prendere ripetizioni al Partito per capire cosa devono rispondere ???
    Aspettiamo fiduciosi… i temi (e i numeri) segnalati dal post meritano qualche risposta… chissà che il nuovo Ufficio Stampa del Sindaco Roberto Corti abbia qualche cosa da dire sul tema (certo non importante come i ripetuti sfalci effettuati !!!)

  4. marco beretta
    Pubblicato il 4 maggio 2016 alle 11:34 | Permalink

    Curioso questo blog, dove un giorno mi si rimprovera di voler rispondere a tutto e a tutti pur di difendere “come un servo” l’amministrazione e il giorno dopo mi si rimprovera per una mancata replica al consigliere Garbo. Faccio notare che non sono iscritto ad alcun partito e che non prendo ripetizioni: cerco di capire per quanto mi è possibile e a differenza di molti altri consiglieri comunali;per quanto riguarda libero:a differenza di chi interviene, tanto per cambiare vigliaccamente coperto dall’anonimato, giusto per buttare qualche battuta offensiva. “discettare”:termine poco usato ma che ricordo utilizzato in un precedente post da un uomo che di partiti ne ha girati diversi…non escludo che dietro a libero ci sia proprio una persona così, che rimprovera aglia altri quello che dovrebbe rimproverare a se stesso, la sua incoerenza. Siccome però questo blog ha anche una funzione catartica, come scrissi, spero che il commento che ha postato sia servito a sfogare la sua frustrazione.
    Non vorrei che la mancata risposta al consigliere Garbo venga presa per mancanza di argomenti; in realtà sarebbe, da parte mia, la mancanza di voglia di rispondere alle osservazioni, sempre le stesse, che il consigliere Garbo ripete ossessivamente da cinque anni e che sono state confutate e straconfutate sia qui che in consiglio comunale. Essendo tirato in causa, mi tocca:ripubblico la mia risposta (sempre la stessa essendo le considerazioni sempre le medesime) che ho pubblicato non più di un anno fa su questo stesso blog:

    Pubblicato il 11 giugno 2015 alle 17:46 | Permalink

    “Propaganda elettorale fatta da uno che, non potendo essere evidentemente male informato,dato che non si può non riconoscergli la competenza, si ostina a ripetere strumentalmente le stesse cose che in consiglio comunale sono già state dette,ridette,confutate e STRAconfutate.Tra l’altro ci sono affermazioni fatte in evidente malafede, sia perchè inessatte sia perchè attribuiscono all’amministrazione scelte che non ha fatto ma ha solo subito e dettate dallo Stato centrale, come le hanno peraltro subite gli altri Comuni. La favoletta del Comune più tassato al mondo è ormai ridotta a una barzelletta. Detto ciò ognuno ha la possibilità di agire e comunicare e -aggiungo- fare opposizione come crede: chi lo fa seriamente e sulla base di dati oggettivi e chi lo fa strumentalmente, cercando di dipingere la situazione per quella che non è.La prima strada è la più impegnativa e forse paga meno; meglio adeguarsi a una facile, poco sana demagogia, che certamente produce un effetto più eclatante ed elettoralmente monetizzabile in termini di voti, che parla alla pancia dei cittadini e non alla loro testa. Tant’è.”
    Ciao a tutti

    Marco Beretta

  5. libero
    Pubblicato il 4 maggio 2016 alle 16:42 | Permalink

    Consigliere Beretta, lo dico serenamente e senza animosita, un intervento inutile (in senso tecnico e non aggiungo altro). Ma lei pensa che possa interessare a qualcuno un suo ennesimo “pippotto” in salsa sermonata che parla del nulla più assoluto ???

    Riprendo un passo del suo post “…Detto ciò ognuno ha la possibilità di agire e comunicare e -aggiungo- fare opposizione come crede: chi lo fa seriamente e sulla base di dati oggettivi e chi lo fa strumentalmente, cercando di dipingere la situazione per quella che non è.”

    Ma davvero si sente così superiore ??? Io francamente trovo patetico (in senso letterale) questo modo di rispondere a delle osservazioni puntuali, argomentando il nulla e per giunta zeppo di presunzione.

    Il post di Garbo dice che la spesa corrente è ferma anche quest’anno attorno ai 28 milioni di euro…. Allora, ci stupisca per concretezza, ci dica se questo dato è corretto o no ! Poi, magari, la valutazione su chi fa opposizione e chi fa zerbino la lasciamo agli altri.

    Invece di cercare di fare l’indovino o di straparlare (a proposito di funzione catartica del blog) cerchi di intervenire nel merito delle questioni. Le svelo un segreto… tenga conto che chi legge i suoi post è molto meno cretino di quello che lei pensa. Ma forse questo al partito non glielo hanno ancora spiegato !!!

  6. marco beretta
    Pubblicato il 4 maggio 2016 alle 23:30 | Permalink

    Le ripeto che non sono iscritto ad alcun partito:forse lei non ce la fa a capire.
    In merito alle osservazioni del consigliere Garbo.
    TASI:(che le ricordo essere stata abolita:non si paga più).c’è stato un gettito di 3,5 milioni invece dei 2,8 previsti?merito dell’amministrazione che ha mandato i bollettini precompilati a cada dei cittadini:scelta irrisa allora anche su questo blog,perché si lamentavano errori diffusi,ma che alla fine ha premiato,alla faccia di chi allora rideva allegramente.si sa che il problema del disallineamento delle banche dati e’ storico:i bollettini precompilati hanno fatto emergere discrepanze ed errori.non significa che il cittadino paghi più del dovuto.o meglio,in passato ha pagato meno di quanto doveva.e’ un male?io la chiamo equità.se dall’evasione abbiamo recuperato 700 mila euro di extra gettito,che male c’è?dovevamo restituirli ai cittadini?lo abbiamo fatto iscrivendo l’entrata a bilancio:mica i soldi li abbiamo tenuti noi consiglieri,eh!la cancellazione della detrazione di 200 euro rispetto all’imu e di 50 euro/figlio non l’ha decisa mica il Comune di Desio.inoltre se fosse rimasta in vigore l’imu sarebbe stata comunque tolta.Di che parliamo?
    IRPEF:200 mila euro in più rispetto all’anno prima,nonostante la contrazione del pil?meno male!invece di vedere o di far apparire tutto nero,il consigliere Garbo dovrebbe essere contento di questa buona notizia.il comune non ha toccato le aliquote:se e’ aumentato il gettito significa che i desiani,nonostante la crisi,hanno guadagnato di più o che sono venuti a vivere a Desio nuovi cittadini che,bontà loro,sono benestanti:non e’ una buona notizia?
    TARI:e’ vero il costo del servizio e’ aumentato perché si prevedono nuovi servizi,ad esempio lo spazzamento strade;la tassa pagata dai cittadini e’ però diminuita mediamente del 6%,grazie alla lotta all’evasione,altro merito di questa amministrazione.
    SPESA CORRENTE: 28 milioni di euro e’ diminuita rispetto agli anni precedenti,SENZA tagliare servizi ai cittadini,cosa che invece ha fatto il consigliere Garbo quando era assessore,tagliando linearmente e brutalmente il servizio di trasporto studenti,tango che i genitori si sono dovuti organizzare facendo turni e pagando di tasca loro il servizio.Con questa amministrazione invece niente disagi per i cittadini,pur contenendo la spesa pubblica e rispettando il patto di stabilità.
    ALIENAZIONI:dato il momento di crisi oggi è difficile alienare:bella scoperta!lo sa chiunque tenti di vendere la sua casa,purtroppo.Nei comuni vicino la situazione e’ la stessa.
    ONERI:vedi punto sopra.si costruisce di meno.forse ci sarebbe da aggiungere che nel recente passato si è costruito fin troppo e la situazione di oggi è figlia di scelte scellerate fatte ieri,che ci hanno consegnato una città piena di immobili invenduti.ovvio che non si costruisca più. Infine,contrariamente al passato,quando il 75% degli oneri finanziavano la spesa corrente( ma questo il consigliere Garbo si guarda bene dal dirlo),e gli oneri-lo ricordo-erano mediamente di 4,5 milioni di euro e non 800 mila,oggi la quota di spesa corrente finanziata dagli oneri di urbanizzazione e’ pari a ZERO.Altra gestione virtuosa di questa amministrazione. Mi fermo qui,mi son dilungato troppo:credo di avere risposto ai numeri con i numeri, per quello che da consigliere mi sono sforzato di capire.buona serata.

  7. gionni
    Pubblicato il 5 maggio 2016 alle 05:49 | Permalink

    il consigliere Garbo parla di numeri, dovrebbe essere facile confutarli (se falsi) o completarli (se volutamente parziali). se invece la disputa è sull’interpretazione, ben venga una lettura alternativa di questi numeri.
    Il consigliere Beretta invece risponde… con una non-risposta già data un anno fa.
    Libero di farlo, ovviamente, ma quella certa superiorità che traspare a volte dai suoi post questa volta è proprio fuori luogo.

  8. Giulio
    Pubblicato il 5 maggio 2016 alle 12:22 | Permalink

    Ma il consigliere beretta non è iscritto alla lista civica desio viva? lista civica che a questa elezioni di desio si presenza per la terza volta consecutiva. e una lista civica che cosa è se non un partito organizzato che esiste solo a livello comunale? beretta non faccia il furbo… poi ci si chiede perchè uno si allontana dalla politica, vada a prendere in giro altri

  9. marco beretta
    Pubblicato il 5 maggio 2016 alle 13:31 | Permalink

    una lista civica non è un partito, ovviamente…

  10. marco beretta
    Pubblicato il 5 maggio 2016 alle 13:45 | Permalink

    Caro Gionni,arrivi tardi.Ho già risposto.come vedi , la tua animosità rende le tue mosse alquanto prevedibili…
    Cordiali saluti

  11. gionni
    Pubblicato il 6 maggio 2016 alle 05:46 | Permalink

    caro marco beretta, forse non sai come funziona il blog: le risposte non vengono pubblicate in real time, come Alessandro potrà confermare: il mio commento si riferiva alla tua prima non-risposta, che non sembrava prevederne una seconda. e se c’è qualcuno di animoso, qui, non sono io…

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