“Io, Roberto Corti, Sindaco di Desio…”

Ma qualcuno, anche tra i suoi scudieri, inizierebbe ad avere dei dubbi

Nome Roberto

Cognome Corti

Età 44

Stato civile sposato con Eleonora

Figli Carolina e Agnese

Titolo di studio LAUREA INGEGNERIA MECCANICA

Professione IMPIEGATO IN ASPETTATIVA PER L’INCARICO DI SINDACO

Squadra del cuore se si parla di calcio, la Juventus

La tua frase del cuore ama e fa ciò che vuoi

Un pregio che ti riconosci la pignoleria

Un difetto che ti riconosci la pignoleria

L’angolo che più ami di Desio piazza Castello

Tre cose che ti porteresti su un’isola deserta la mia famiglia, un impianto di potabilizzazione per l’acqua e dei semi: bisogna continuare a vivere!

Un viaggio da sogno (che hai fatto o vorresti fare) Messico: mi affascinano le civiltà precolombiane (da fare)

Desio a misura di bambini…. come? Parchi, piste ciclabili, scuole tecnologiche, spazi per lo sport

Il tuo programma per Desio in un tweet (140 battute) Completare il cammino intrapreso, fatto di partecipazione, inclusione, tutela dell’ambiente e solidarietà, ovvero: “stare bene insieme”.

Hai la bacchetta magica…. fai sparire 3 cose da Desio… la torre Addamiano, la Pedemontana, le diseguaglianze.

Hai la bacchetta magica… fai comparire 3 cose a Desio… un centro di ricerca e sviluppo che ospiti start-up innovative e che possa generare lavoro grazie a nuove aziende di successo, le scuole di Desio completamente ristrutturate, tecnologiche ed ecosostenibili, l’Aurora basket in serie A

Se dico la parola profughi ti viene in mente… la guerra dalla quale fuggono

Se dico la parola sicurezza ti viene in mente… una rete solidale tra cittadini e istituzioni.

Un’idea per lo sport a Desio… rilanciare il centro sportivo, ultimo pezzo che manca alla cittadella dello sport (Palabancodesio, Piscina ampliata e palestra della nazionale di ritmica sono ormai avviati e/o rilanciati)

Cos’è per te facebook, una minaccia o un’opportunità? Un’opportunità, come sempre, se ben usata

Un grande evento che ti piacerebbe in Villa Tittoni….con tutti quelli che abbiamo fatto in questi cinque anni, dovrebbe essere una cosa eccezionale tipo un concerto dei Pink Floyd o dei Rolling Stones

Se arrivasse un essere da Marte e gli dovessi spiegare Desio in poche parole: questa è la città dove…la gente ha imparato di nuovo a “vivere bene insieme” e c’è posto anche per te!.

Libro sul comodino? Il piccolo principe

A quale personaggio daresti la cittadinanza onoraria di Desio? PAPA FRANCESCO per il suo impegno contro tutti i tipi di discriminazioni

Perchè votare per te? perché conosco Desio come le mie tasche ed il cambiamento che assieme abbiamo avviato, nei prossimi cinque anni migliorerà ancora di più il suo volto ed il nostro modo di vivere

Un aggettivo per descrivere te e i tuoi 4 avversari

Corti: concreto

Gargiulo: conservatore

Montrasio: tranquilla

Smorta: inaffidabile

Zanello: estraneo

Qual è la prima cosa che faresti da sindaco? Proseguire nel lavoro già iniziato

Ai desiani prometti solennemente che….? continuerò ad impegnarmi anima e corpo per la nostra Desio, come fatto in questi ultimi cinque anni

Cosa ne pensi di questa intervista? Al passo con i tempi

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13 Commenti

  1. Pubblicato il 8 maggio 2016 alle 21:28 | Permalink

    Appello. Si invita tutti a mantenere la giusta dose di fair play e correttezza nei commenti. Per quanto possibile firmandosi. E, sicuramente, senza scrivere doppi commenti denigratori o “accusatori” con due nomi fasulli differenti: per ogni commento io vedo l’indirizzo IP di provenienza, quindi il “trucchetto”, quanto mai sgradevole e scorretto, viene subito smascherato. E i commenti, ovviamente, non pubblicati. Si invita a esprimere serenamente giudizi nei confronti di qualunque candidato ma con bon-ton, intelligenza e onestà. Grazie, Alessandro

  2. fabrizio
    Pubblicato il 9 maggio 2016 alle 06:56 | Permalink

    Il programma dell’attuale sindaco è buono e lui ha energia e volontà per applicarlo. Scelga collaboratori capaci e volonterosi come lui, è importante perchè nessuno può far tutto da solo.
    Tenga presente il problema della sicurezza in città, che i cittadini sentono particolarmente. Potenzi il Corpo della Pol. Locale, prevedendo anche un servizio notturno. La gente si confida generalmente più con i Vigili che con i Carabinieri.

  3. Claudio Fiore
    Pubblicato il 9 maggio 2016 alle 10:10 | Permalink

    In merito al tuo riferimento devo dire che Desio per eccellenza è la città principe del dileggio. Cattiveria. Maldicenza. Pettegolezzo. Da anni se ne raccontano su di me a quintali. Non bisogna prendersela, ma purtroppo la buona fede della gente è la forza dei furbetti della politica. Diventa per loro l’unica speranza per farsi sentire e vedere. Sono vuoti. Non hanno niente di proprio. Gettano fango sull’avversario ( di ogni cosa) perché sono morti dentro. Non brillano di luce propria e sono costretti a nascondersi dietro una bandiera. Un leader. Adoro il confronto e soprattutto lo scontro di idee. È una cosa che mi fa vivere. Crescere. Aiutatevi gente desiana a diventare dignitosi. Vi prego.

  4. vincenzo bella
    Pubblicato il 9 maggio 2016 alle 13:04 | Permalink

    “Il tuo programma per Desio in un tweet (140 battute) Completare il cammino intrapreso, fatto di PARTECIPAZIONE E INCLUSIONE, tutela dell’ambiente e SOLIDARIETA’, ovvero: “STARE BENE INSIEME.
    Qual è la prima cosa che faresti da sindaco? PROSEGUIRE NEL LAVORO INIZIATO.
    Se arrivasse un essere da Marte e gli dovessi spiegare Desio in poche parole: questa è la città dove…LA GENTE HA IMPARATO DI NUOVO A “A VIVERE BENE INSIEME” e c’è posto anche per te!”

    Di certo è intellettualmente onesto. Il suo programma è continuare “il cammino intrapreso”. Parole, parole, solo parole.
    Nessuno poi si lamenti, ci aveva avvisato.

  5. marco beretta
    Pubblicato il 9 maggio 2016 alle 16:07 | Permalink

    Vincenzo Bella, alternative?

  6. vincenzo bella
    Pubblicato il 9 maggio 2016 alle 21:09 | Permalink

    “……….. Un imprevisto
    è la sola speranza. Ma mi dicono
    che è una stoltezza dirselo”.
    (Eugenio Montale ,Prima del viaggio, Satura)

  7. Dario Hueller
    Pubblicato il 10 maggio 2016 alle 04:50 | Permalink

    Il nostro impegno per Desio è stato incisivo e costante. Abbiamo scelto di elevare la partecipazione a metodo di relazione con i cittadini: una cittadinanza che partecipa alla vita pubblica contribuisce ad una città più attenta, informata e vigile. Per la prima volta nella storia di Desio, abbiamo sperimentato il BILANCIO PARTECIPATO. I cittadini (l’intera comunità) sono stati chiamati a presentare progetti per la città e scegliere i migliori. Le idee vincitori sono state finanziate dal Comune di desio. con la somma di 100.000 euro. Gli incontri di quartiere tra i cittadini, Sindaco e Giunta sono diventati appuntamento centrale nella buona pratica amministrativa: con “Desio tra Cielo e Terra” abbiamo condiviso il Piano di Governo del Territorio e con “DesIO anch’IO” abbiamo dialogato con i cittadini sul presente e sul futuro di Desio. Abbiamo investito energie sostenendo la formazione dei comitati di quartiere, strutturando il loro rapporto con l’Amministrazione, condividendo le linee guida per il loro riconoscimento in associazioni. E’ stato introdotto l’Albo dei volontari civici per raccogliere tutti quei volontari che collaborano con il comune: dai volontari civici del verde ai biblioanimatori, dai volontari della cultura ai custodi sociali.Grazie alla collaborazione tra l’associazione controllo del vicinato e l’Amministrazione comunale, in città si è sviluppato il progetto sulla sicurezza condivisa, che ha riscoperto la solidarietà tra vicini e un presidio “morbido” dei nostri quartieri. Abbiamo fatto questo e tanto altro: la principale sfida dei prossimi anni sarà sperimentare nuove forme di partecipazione e coinvolgere nelle iniziative già avviate un numero sempre maggiore di cittadini. Una classe politica locale onesta e proba è la chiave del successo (per ogni forma di partito e/o movimento politico)

  8. Ciccio
    Pubblicato il 10 maggio 2016 alle 06:14 | Permalink

    Rispetto ai programmi degli agli, sicuramente quello di Corti è il più ben fatto (non vuol dire il migliore), quello che può essere definito “pignolo”…
    Due precisazioni però:
    – Corti ha fatto tanto per la difesa del territorio, la prima variante al PGT andava in questo senso. La seconda invece, quella che doveva concludere il percorso, è andata nella direzione di bloccare gli interventi sull’esistente e permettere alcuni interventi per grossi costruttori. Questa è una realtà… che non vuol dire aver favorito interessi speculativi, ma aver dimostrato poca attenzione alle problematiche dei cittadini.
    – Definire Smorta INAFFIDABILE, francamente è di cattivo gusto e dimostra una volta di più quanto l’uomo Corti sia rancoroso e meschino… ma come? Sig. Sindaco ti sei accorto solo dopo 5 anni che Smorta è inaffidabile? Ma non sei il professorino? Quello che più di altri metteva a posto Desio? che in 7/8 anni la rivoltavi come un calzino? E per accorgerti di com’é Smorta ci hai messo 5 lunghi anni? Mah… Come detto mi sembra tanto un’affermazione frutto del rancore che un vero giudizio.
    Per il resto, come direbbe Mengoni: “Parole, Parole, Parole in circolo”

  9. fabrizio
    Pubblicato il 10 maggio 2016 alle 06:30 | Permalink

    Una peggio dell’altra ( in attesa della risposta di Bella…).

  10. marco beretta
    Pubblicato il 10 maggio 2016 alle 22:57 | Permalink

    Ringrazio il consigliere Vincenzo Bella, perchè mi ha fatto venire la curiosità e sono andato a leggere la bella poesia in questione, che non conoscevo. Si potrebbe dire, credo, che la cultura del professore è venuta opportunamente in soccorso per celare l’amarezza dell’uomo.

  11. Dario Hueller
    Pubblicato il 15 maggio 2016 alle 06:38 | Permalink

    Per Ciccio (buffo come nome, no?) rispondo così, al quesito posto: “– Corti ha fatto tanto per la difesa del territorio, la prima variante al PGT andava in questo senso. La seconda invece, quella che doveva concludere il percorso, è andata nella direzione di bloccare gli interventi sull’esistente e permettere alcuni interventi per grossi costruttori. Questa è una realtà… che non vuol dire aver favorito interessi speculativi, ma aver dimostrato poca attenzione alle problematiche dei cittadini”.
    L’amministrazione del Sindaco Roberto Corti (non il singolo) ha seguito una politica di salvaguardia del territorio. Il percorso non si è concluso solo per quanto riguarda il R.E.C. (Regolamento Edilizio Comunale) e non coinvolge gli amministratori attuali, bensì i dirigenti insieme allo staff (ometto volutamente le ragioni. Si possono solo intuire). Se per “bloccare gli interventi sull’esistente e permettere alcuni interventi per grossi costruttori” intende dire che le imprese edili non sono ripartite con il recupero dell’esistente (efficientamento energetico di edifici e scuole) non è certo da addebitare al nuovo PGT (Piano di Governo del Territorio) ma alla crisi del settore edile in cui versa drammaticamente l’edilizia Lombarda. Lo dico da esperto del settore edile, in cui pratico la professione. Se per “permettere alcuni interventi per grossi costruttori” intende dire McDonald’s di via Milano (SP n. 9) ed Eurospin di via Maestri del Lavoro angolo via P. Mascagni (SP n. 151) sappia che in entrambi i casi le approvazioni risalgono al vecchio PGT del 2009 (chiedo aiuto alla memoria storica prof. Vincenzo Bella). Nel secondo caso (attuale cantiere aperto) le superfici in gioco sono mq 2.500 di s.l.p. (superficie lorda di pavimento) compreso di magazzini e servizi. Eurospin (superficie commerciale mq 1.733, mq. 2.220 comprensivi di magazzini, servizi, ecc.). Alla fine lavori avremo due medie strutture inferiori ai mq 2.500. Eurospin è in fase di costruzione l’altra struttura commerciale non è stata venduta (salvo accordi di cui non ne sono a conoscenza). Mi auguro di avere soddisfatto ed evaso “le sue certezze”. Sapere è potere, ha scritto qualcuno di nostra conoscenza. Un saluto dal Presidente della commissione urbanistica (ancora per pochi giorni)

  12. pravda55
    Pubblicato il 15 maggio 2016 alle 12:09 | Permalink

    I commercianti che dicono su tutti questi supermercati? Sono contenti? La cittadinanza cosa ha guadagnato in piu’? Posti di lavoro? Mi ricordo quando tempo fa, dopo la chiusura dell’ autobianchi , c’era la possibilità che l’ IKEA mettesse le radici in Desio…ma il volere “divino” di allora politico/commerciale disse no!? Ovvie scelte politiche di parte. Oggi ne portiamo le conseguenze..Quali le vie di uscita? Sento ,da parte dei candidati prossimi, parole quali : rivitalizzare il centro, sicurezza, nuove opportunita’ e bla bla bla..poi , quando andati su ,tutta un’altra cosa..per qualcuno opportunità in più, per altri difficolta’,talche’ visti , come avversari, all’interno delle istituzioni. Quanti camaleonti in attesa.Il tempo è galantuomo! E’ difficile governare, piu’ difficile promettere, senza poter dare dopo .

  13. fabrizio
    Pubblicato il 22 giugno 2016 alle 09:01 | Permalink

    Meritata vittoria dell’onesto Corti. Gli sfidanti erano avventurieri o pallide figure.

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