Lucrezia, Pippo, il Pd e il futuro dell’Italia….(e di Desio)

(immagine da Ilfattoquotidiano.it)

Ricevo e pubblico dalla senatrice Lucrezia Ricchiuti

CIVATI / RICCHIUTI: PROFONDA TRISTEZZA, ESCE UN PADRE FONDATORE DEL PARTITO DEMOCRATICO. LA MIA BATTAGLIA CONTINUA, CONTRO LE MAFIE E PER L’ANIMA DI SINISTRA DEL PD. LE MIE SCELTE FUTURE DIPENDERANNO DALL’EFFICACIA DEL MIO LAVORO E DALLA LIBERTA’ DI CUI DISPORRO’ NELLO SVOLGERLO.

Roma, 9 maggio 2015 – La senatrice brianzola Lucrezia Ricchiuti commenta così la scelta di Pippo Civati di uscire dal Partito Democratico: “Se Civati esce, il Partito perde uno dei suoi padri fondatori. E, ricordiamolo, perde anche chi ha condiviso con l’attuale segretario nazionale la stagione dei Rottamatori. Per questi motivi, e ancor prima per le straordinarie qualità umane e politiche di Pippo, la sua scelta mi rattrista profondamente.”.

Voglio però confermare la visione di servizio che ho del mio ruolo: sono stata scelta da tanti cittadini perché io conducessi una battaglia contro le mafie, la corruzione, l’ingiusta distribuzione delle opportunità. Il mio programma di lavoro è chiaro allora come oggi. Questa è una battaglia che scelgo di condurre nelle file del Partito Democratico per i miei concittadini e per l’anima di sinistra del PD. Questo è ciò che conta anzitutto.”.

La mia permanenza è condizionata, però, da due fattori: l‘efficacia della mia battaglia contro i mali del Paese, in qualunque manifestazione, e la libertà di cui sentirò di poter disporre nel condurla. Non dimentico, per esempio, le scelte di realismo politico che hanno portato a candidature tanto inaccettabili quanto ampiamente tollerate in diverse regioni oggi al voto.”

Se io e quanti condividono questi intenti usciremo sconfitti perché non saremo supportati nei nostri sforzi sinceri di migliorare l’Italia e il PD, allora credo che saremo in tanti a raggiungere Pippo. Se invece falliremo nel lavoro per nostri limiti, vuol dire che sarà il momento di lasciare il posto ad altri.”

Sen. Lucrezia Ricchiuti

Senato della Repubblica Italiana

Commissione 6° Finanze e Tesoro

Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere

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28 Commenti

  1. gallina
    Pubblicato il 9 Maggio 2015 alle 12:14 | Permalink

    Commovente!!!! Vale lo stipendio da senatrice

  2. Claudio Fiore
    Pubblicato il 9 Maggio 2015 alle 14:12 | Permalink

    Avete già fallito. le ultime candidature lo dimostrano. La verità e’ ben diversa. Il futuro e’ tra il certo e l’incerto. Il certo e’ che deve trovare un’altro padrino che le consenta di tornare a Palazzo e l’incertezza assoluta invece sarà quella di seguire Civati adesso. Il fatto che non l’abbia fatto subito dimostra che l’abbandono della barca che affonda e’ la ginnastica preferita anche della Signora Ricchiuti. La cosa non mi stupisce affatto.

  3. davide la greca
    Pubblicato il 9 Maggio 2015 alle 14:29 | Permalink

    Sull’operato della sen. Ricchiuti ho più volte espresso, anche privatamente, il mio sostegno e la mia solidarietà. Certe questioni, come quelle che lei pone da tempo, devono rappresentare un punto di incontro tra destra e sinistra, non un elemento di divisione. Ci accingiamo ad affrontare un lungo anno che condurrà ad affrontare le elezioni amministrative più rivelatrici delle ultime tornate. Se, come credo profondamente, il tema della legalità e del rispetto delle regole per una civile convivenza democratica non sono appannaggio di una sola parte, ma di tutti, si deve essere onesti e riconoscere che qualcuno ha avuto più coraggio di altri a fare nomi e cognomi durante i consigli comunali degli anni passati e davanti alle Autorità. Questo non significa rinunciare a criticare la sinistra desiana e italiana per talune visioni anacronistiche, che si sono sostanziate in scelte politiche non sempre risolutive e lungimiranti; nè rinunciare alla propria identità politica (solo chi ne possiede una debole teme di posizionarsi contro o a favore di qualcosa in modo netto). Al contrario, ammettere che qualcuno ha avuto più coraggio di agire vuol dire non cadere nell’errore di mitizzare o stigmatizzare le scelte compiute da persone come la nostra parlamentare. Chi mette impegno e determinazione in quello che fa va incoraggiato anche in modo critico, ma non va abbandonato al proprio destino. Il rischio, altrimenti, è quello di dire frasi di circostanza solo quando accadono tragedie come quelle che hanno distrutto le vite di Falcone, Borsellino, delle loro scorte e, in un certo senso, delle rispettive famiglie. Guarda caso, quando ciò avviene, ci sentiamo tutti categoricamente contro il sistema mafioso e la corruzione. La mia opinione è che se si vuole intraprendete la strada della formattazione (a destra) o della rottamazione (a sinistra) di un certo tipo di sistema, si deve continuare a considerare il problema delle mafie un problema che richiede un unico blocco compatto, che vada al di là delle posizioni personali di ciascuno. La destra, per molti anni, ha vissuto in una condizione di minorità proprio a causa dell’ostracismo di coloro che si consideravano depositari del pensiero unico. Chi è sempre appartenuto a quell’area sa cosa significhi essere isolato, dentro le istituzioni e nel mondo della cultura. Per questo da tempo ho fatto mio un motto, “aprirsi senza perdersi”: se l’atteggiamento contro un certo sistema criminale e corruttivo cambierà in modo convinto, il centro-destra potrà davvero rinascere e tornare ad essere la guida sana e pulita di una Città dove questa leadership manca da tempo. #toccaanoi

  4. fabrizio
    Pubblicato il 9 Maggio 2015 alle 16:15 | Permalink

    Forse in futuro di Desio ma quello dell’Italia è in mano ad altri.

  5. anonimo
    Pubblicato il 11 Maggio 2015 alle 08:00 | Permalink

    Per Davide la Greca: per favore, SINTESI! Sui contenuti interverrò in un altro momento; alcuni passaggi non mi sono piaciuti.

  6. davide la greca
    Pubblicato il 11 Maggio 2015 alle 18:21 | Permalink

    Per anonimo: Purtroppo la sintesi non mi appartiene. Spero non sia una colpa. Sulla critica ad alcuni passaggi, se espressa con rispetto, ben venga..

  7. Desiano ex PD
    Pubblicato il 12 Maggio 2015 alle 06:18 | Permalink

    Coerenza zero.quindi ho votato PD ma non lo farò più cara la mia senatrice.. val di più lo stipendio che la faccia.Lascaimo poi perdere il pretino sindaco che ha fatto e fa tanto fumo e fatti zero.

  8. anonimo
    Pubblicato il 13 Maggio 2015 alle 17:13 | Permalink

    Per Davide la Greca: ecco alcuni brevi miei pensieri al suo discorso. 1. E’ ancora in essere il tema della legalità e del rispetto delle regole? Dopo quello che è successo nel 2010, certo, bisogna sempre ricordarlo, ma credo che ora sia corretto discutere anche di come e per cosa si governa questa città. 2. Chi ha avuto il coraggio di agire e che cosa ha fatto, e chi doveva fare e non ha fatto? Per favore, me lo spieghi meglio. 3. Riferirsi a Falcone e Borsellino perchè qualcuno lascia la cadrega, francamente mi lascia un pò perplesso. 4. Si, va bene, consideriamo ancora e sempre il problema delle mafie; è corretto. Ma affermare che tale lotta è portata avanti da una sola parte politica, non è corretto. 5. La dx per molti anni ha vissuto in posizione minoritaria? Si, la estrema dx, come anche la estrema sx. 6. Il centro dx deve rinascere? Si, a Desio si, ma non è vero che manca da tempo, a meno che lei consideri anche l’ex Sindaco GP Mariani di sx.

  9. davide la greca
    Pubblicato il 15 Maggio 2015 alle 11:31 | Permalink

    Per anonimo: le sue osservazioni vanno nella stessa direzione che ho tracciato io. Innanzitutto, la legalità non deve essere solo una bandierina da sventolare, ma un impegno concreto e quotidiano che va traslato nell’esercizio della pubblica funzione in coerenza con quanto si fa nella vita privata; quanto al fatto che sia avvenuto qualcosa d’importante, nel recente passato, in termini di cambiamento delle condizioni ambientale credo sia evidente a tutti. C’è anche chi ha il merito di aver denunciato pubblicamente un modo non trasparente di amministrare. E’ d’obbligo riconoscere che non è possibile ammettere l’equazione centrodestra = corruzione e mafia. Ma un pò di attenzione in più, ai tempi delle amministrazioni precedenti, si sarebbe dovuta porre. Detto ciò, è pacifico che nel centrodestra ci siano persone perbene e votate al rispetto della legge. Non lo scrivo perché per me è pleonastico. Tuttavia, desidererei che emergesse con più forza questo dato. Quanto alla citazione dei casi di Falcone e Borsellino, si è tratta di solo di un richiamo funzionale al ragionamento che non ho potuto sviluppare per non dilungarmi troppo. Se vuole, ne parliamo di persona: non potrebbe che farmi piacere.
    Sulla storica minorità della destra (alla fine del regime fascista in avanti): non mi riferisco solo a Desio, ovviamente, ma in generale alla condizione di cui quell’area (da quella più radicale a quella sociale, passando per quella anarchica e comunitaria) ha versato per molto tempo, almeno, fino alla celebre “discesa in campo” di Berlusconi, a cui va riconosciuto il merito di averla “sdoganata” e resa “normale” agli occhi delle persone e degli elettori. Non è poco, direi.
    Infine, Mariani: ha guidato coalizioni non decenni fa, è vero, ma quello a cui mi riferisco è l’assenza di una leadership riconosciuta e apprezzata dal momento della sua dipartita e sino ad oggi. Credo convenga anche lei sul fatto che un soggetto in grado di fare da collante per una classe politica e dirigente di centrodestra sarebbe un bene, per tante ragioni (che, come detto, mi farebbe piacere spiegarle di persona).

  10. fabrizio
    Pubblicato il 16 Maggio 2015 alle 15:07 | Permalink

    Citerei Gian Pietro Mariani il meno possibile. La sua non era una leadership apprezzata (se non da qualcuno…). Lasciamolo riposare in pace per dieci anni, poi potremo eventualmente dedicargli un salone parrocchiale o una sede partitica.

  11. giovanni
    Pubblicato il 16 Maggio 2015 alle 21:37 | Permalink

    Signor Fabrizio, non universalizzi il suo personale giudizio.
    Mariani nel 2010 , dopo 5 anni di assessorato e 5 anni di sindaco , viene eletto al primo turno , se non ricordo male, con il 56% del consenso dell’elettorato desiano . Ha stravinnto a tal punto che la sua maggioranza aveva un consigliere in più. nel 2011 , dopo la bufera dell’operazione “infinito”, si presenta da solo con la sua lista e prende ancora i suoi voti.
    Per onestà e curiosità vada a vedere con quanti voti governa l’attuale maggioranza. La storia ed i numeri almeno cerchiamo di non stravolgerli.
    Poteva risparmiarsi l’ironia in chiusura. Di certo ha commesso degli errori, basta fare per rischiare di sbagliare , ma è altrettanto certo che Gianpiero ha amato la sua Desio e per Desio in più ambiti ha fatto il possibile.

  12. fabrizio
    Pubblicato il 17 Maggio 2015 alle 19:01 | Permalink

    Sig. Giovanni, il mio giudizio è personale ma condiviso da parecchi. Quando Mariani ottenne il consenso plebiscitario la gente non sapeva ancora di quanto sarebbe successo in seguito. Quando lo seppe punì politicamente Mariani con un consenso bassissimo (coloro che non vogliono vedere ci sono sempre…) e le altre forze politiche destrorse lo isolarono.
    Poi l’ho detto più volte (inutilmente, vedo): da assessore ai Servizi Sociali il Gian Pietro diede buona prova di sè. Da sindaco fu negativo.
    L’attuale maggioranza è solida, in questa e anche nella prossima legislatura.
    Ne stia certo sig. Giovanni!

  13. giovanni
    Pubblicato il 18 Maggio 2015 alle 15:04 | Permalink

    Sig. Fabrizio, siamo ormai fuori tema rispetto al post di cui sopra, ma, considerato che a lei piace andare al fondo, andiamo al fondo .
    1. Manteniamo distinti i giudizi personali dai fatti.
    2. Da una breve ricerca in internet, ecco cosa emerge dai risultati delle elezioni comunali 2010 -2011, dati Ministero dell’Interno. La coalizione di Mariani nel 2010 al primo turno prende voti 12494 (56,05%), seggi 19. La lista di Mariani prende voti 2109 (10,18%), seggi 3. Dopo l’operazione “Infinito” , nel 2011, il centro destra si presenta con tre sindaci candidati, tuttavia la somma dei tre prende 10584 voti (49,95%), mentre la lista Corti prende 7809 voti (37,06%).
    3. Lei dice “quando l’elettorato seppe , punì..” E’ vero, punì pesantemente il PDL che passò da 5590 voti (26,98%) a 2328 voti (12,61%), ma non punì Mariani, infatti mentre nel 2010 aveva preso 2109 (10,18%), dopo la bufera, nel 2011 prende 2361 voti (11,20%), come si vede ha persino incrementato i consensi.
    4. Ma se vogliamo continuare a parlare di puniti non possiamo dimenticare il PD. Che passa dai 4570 voti (22,06%) del 2010 ai 3961 voti (21,47%) del 2011. Questi sono i fatti, questi i numeri.
    Come poi la minoranza riesca legittimamente a vincere è un altro discorso.

  14. a.a
    Pubblicato il 18 Maggio 2015 alle 19:17 | Permalink

    Sig. Giovanni il fatto che una “maggioranza” riesca a raggiungere il 49.95% dei consensi al primo turno e perda il ballottaggio, magari contro chi era al 21% è storia. Il fatto però, è che il centro destra alle ultime elezioni “avrebbe” preso il 49,95%… e se fosse andato unito, avrebbe preso molto di più: quanti sono stati i voti persi perché il cdx era ritenuto già perdente?
    La verità è che Roberto Corti vincerà ancora le prossime elezioni perché questa situazione non è affatto cambiata, ed in più manca una persona come Giampiero che riesca a rappresentare tutti i desiani di quell’altra parte. Ma chi c’è in giro:
    – GARBO? Ancora adesso non si rendo conto cosa è successo nel 2010…
    – VITALE? Troppo targato P…I
    – FRANCO SALA? Non scherziamo…
    – Le giovani FI? Forse, ma forse ancora poco note a Desio…
    – FONTANA? Basta…
    – PERGOLINO? Troppo targato P….NI
    – PEREGO? Meglio il BOSSI post-ictus…
    – BELLA? Dice di volersi ritirare…
    – MOTTA? Meglio il BOSSI post-ictus…
    – SANTAMBROGIO? Ragioniere di BERLUSCONI a Mediaset, e sorvoliamo sui guai fiscali di quella società e sul personaggio…
    – MARCO BOSSI? Meglio il BOSSI post-ictus…
    – POZZI? Meglio CALDEROLI post-ictus…
    Forse qualche faccia nuova come PERRELLA o RAMPI JR o PIOLTELLI, almeno non hanno mai avuto a che fare con quelli LA’… o forse la Lega dovrà calare un suo pezzo da novanta (Zecchin o Villa o Romeo!), staremo a vedere.
    L’unica speranza per non riavere CORTI e che vincano i M5Stelle.
    P.S. Ale, ma non è ora di lanciare un bel referendum, una sorta di primarie, per vedere chi voglio i desiani alla guida del cdx?

  15. fabrizio
    Pubblicato il 18 Maggio 2015 alle 19:36 | Permalink

    Caro Giovanni, Lei può tirare fuori i numeri che vuole ma il risultato è che Mariani non venne più riconfermato perchè nessuna forza politica lo voleva ancora.
    Che poi abbia incrementato i voti per perdere lo stesso, poco importa.
    Ha mai sentito delle “vittorie di Pirro”?
    Era bruciato e basta.

  16. Giorgio Quarante
    Pubblicato il 20 Maggio 2015 alle 08:51 | Permalink

    Mi piacerebbe un candidato sinadco che rompa gli schieramenti. faccio dei NOmi: Sergio Mariani attuale consigliere comunale che fa capire di mal digerire questa maggioranza, quel sempre presente ( ma tanto di cappello) del Redaelli Camillo capace in questi anni di dare il meglio di se in varie esperienze sociali e umane, il giornalista Franco Sala( che mi dicono voglia unire il cdx), un ripensamento di Bella? Comunque sveglia cdx altrimenti Corti rivince per merito ancora del cdx.

    Giorgio

  17. anonimo
    Pubblicato il 20 Maggio 2015 alle 18:30 | Permalink

    Sig. a.a., sono molto (anche se non su tutto) d’accordo con lei. E per favore, non si faccia troppo premura di spiegare alle persone di sx cosa dicono i numeri. Se guardassero quanto hanno preso (come PD, escluso gli altri) al primo turno delle ultime elezioni Comunali, farebbero meno i supponenti. Li lasci nella loro sicurezza.

  18. Desiano doc
    Pubblicato il 21 Maggio 2015 alle 11:21 | Permalink

    A me piacerebbe un sindaco della lega e uno in grado ce l’hanno… qualcuno lo convinca perchè non pare essere molto convinto a lanciarsi anche se le qualità le ha tutte…

  19. fabrizio
    Pubblicato il 21 Maggio 2015 alle 11:51 | Permalink

    Premesso che chiunque affronterà Corti nel 2016 sarà battuto (con percen- tuali varianti a seconda dello sfidante), ci sono comunque candidati del centro-destra che potrebbero raccogliere un successo personale lunsinghiero. Penso che però debbano essere facce nuove. La prossima legislatura costituirà una forma di gestazione per il centro-destra, perchè la vera sfida sarà nel 2021, allorchè Corti non potrà ripresentarsi.
    Pensionamento per Garbo e ritiro onorevole per Bella.

  20. Anonimo
    Pubblicato il 21 Maggio 2015 alle 17:17 | Permalink

    Desiano doc: lo voglio vedere uno della lega pronto a fare il sindaco…

  21. Beatrice
    Pubblicato il 22 Maggio 2015 alle 05:13 | Permalink

    Per candidarsi a Sindaco di una Citta’, essere Assessori, far parte del Consiglio Comunale bisogna avere delle caratteristiche particolari.? Per esempio, avere un titolo di studio, avere superato dei corsi per conoscere il proprio paese, le origini, i bisogni. Una selezione sarebbe necessaria!!!!

  22. Anonimo
    Pubblicato il 22 Maggio 2015 alle 12:51 | Permalink

    Beatrice, magari anche essere onesto…

  23. anonimo
    Pubblicato il 22 Maggio 2015 alle 13:30 | Permalink

    Per Anonimo . La Lega non ha problemi di persone in grado di gestire una città difficile come Desio e per sconfiggere l’attuale sindaco un nome su tutti : Travagliati . Non dovesse essere gradito , bene , ve ne sono altri : Motta , Troian , Resnati , Ilgrande , Manzotti , Zecchin pronto a sbaragliare la concorrenza interna . Perego penso metterebbe tutti d’accordo . Speriamo.

  24. anonimo
    Pubblicato il 23 Maggio 2015 alle 10:33 | Permalink

    Per anonimo 23. Hai dimenticato un nome: Villa. Esperto a galleggiare, senza farsi troppo vedere non butta acqua in giro. Ripete bene anche qualche slogan, con serietà, senza esagerare. Persona molto comprensiva, non ti da mai torto, ed a volte di da anche ragione. Anzi, se sei una bella ragazza e magari la pensi in modo molto diverso alla Lega, addirittura opposto, allora ti da anche molto ragione.

  25. Eolo
    Pubblicato il 23 Maggio 2015 alle 18:46 | Permalink

    Quella su Villa è una cattiveria… Mi meraviglio di Crisa che l’ha pubblicata.

  26. Spreafico
    Pubblicato il 24 Maggio 2015 alle 01:11 | Permalink

    Forza Italia? Con Vitale dietro le quinte (che vuol dire Perry e compagnia)?
    Una lista per desio civica con gente che sgomita solo per arrivare ad ottenere un posticino con la scusa di essere civici e slegati dai partiti ma poi sono già in giro a chiedere il voto? L’udc esiste ancora? Con l’onda salvini ed i voti che hanno l’unica titolata (al momento) a proporsi leader del centrodestra è la lega.
    Gli altri dove vogliono andare? Ma è per questo che vincerà ancora corti

  27. anonimo
    Pubblicato il 24 Maggio 2015 alle 17:24 | Permalink

    per anonimo : hai ragione , ho dimenticato Villa cervello pensante della Lega . peccato non sia andato all’estero . Per quanto riguarda Eolo : Crisafulli prima di pubblicare chiedi il permesso . Non farlo più .

  28. Eolo
    Pubblicato il 25 Maggio 2015 alle 11:03 | Permalink

    Crisafulli non deve chiedere permesso… Mi sono solo meravigliato che sia stata pubblicata una cattiveria gratuita a prescindere da Villa o non Villa. Su questo blog la campagna denigratoria anonima contro questo o quello non si è mai arrestata dal 2010… È ora di finirla e cominciare a parlare di cose serie.

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