Caro Pd, e chi paga, pantalone?

Succede che….. nel weekend dal 15 al 17 gennaio il PD di Desio organizza Prospettive Democratiche 2016, “il tradizionale momento di formazione e approfondimento organizzato dal Circolo PD di Desio in collaborazione con la Federazione provinciale ed il Gruppo dei Senatori PD”, viene presentato.

Tre giorni con ospiti illustri, docenti universitari, senatori…per parlare di temi di altissimo profilo, la lotta all’illegalità, le migrazioni, l’economia, il lavoro. Tutto molto interessante. 


Sala piena, applausi. 

“Una terza edizione che è cresciuta in motivazione, qualità, partecipazione e organizzazione, consolidandosi come esperienza positiva di approfondimento e dialogo sull’attualità”, la chiosa su Facebook del segretario del circolo Giorgio Gerosa. 

Si ok….però…..

Succede anche che….. una delle Senatrici invitate dal Circolo di Desio, arrivando da fuori Regione, alloggia presso un noto albergo della città. Una notte serena, immaginiamo, comoda. Poi si alza, si prepara, dimentica i saluti e se ne va, tranquilla.

Succede poi che, gli albergatori, abbiano una camera che non è stata pagata. E sono costretti a chiedere informazioni, a chiedere chiarimenti. Provano a cercare il Circolo del PD di Desio, che a quanto pare ha organizzato l’evento, e probabilmente, avrà anche previsto l’alloggio per i suoi prestigiosi ospiti…

Un giorno, due giorni…..una settimana, due settimane….un mese e ben oltre!….. le risposte non ci sono, fin qui. Il Circolo è “fantasma”….e la camera resta da pagare.

Ci sono problemi più gravi e importanti, certo, però…… nel suo piccolo, questo, è un clamoroso autogol.

O no? Aspettiamo volentieri chiarimenti ed eventuali precisazioni da parte dei referenti del Circolo PD.

Questo inserimento è stato pubblicato in L'artigiano del mese. Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

15 Commenti

  1. Lucarello
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 09:52 | Permalink

    Ecco quelli della legalità… che poi fanno i furbi non pagando le stanze di albergo e facendo i fantasmi… Spero che non governiate più la nostra città

  2. Giorgio Gerosa
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 09:57 | Permalink

    Buongiorno,
    Come Partito Democratico di Desio siamo stati avvertiti l’altroieri sera del mancato pagamento della Senatrice Dirindin.
    Ho dato disposizione al mio tesoriere che il pagamento venisse effettuato al più tardi nella mattinata di oggi (come è stato) a carico del Partito Democratico di Desio: sarà poi mia premura appurare con la Senatrice nostra ospite le ragioni di un mancato pagamento che le era dovuto.
    Il Convegno “prospettive democratiche” non prevedeva rimborsi per gli ospiti, né di presenza né di soggiorno.
    Mi sono personalmente scusato con l’albergatore, è quasi superfluo sottolinearlo.
    Trovo l’articolo impreciso e tendenzioso nella misura in cui lascia intendere che il Partito Democratico di Desio si sia negato per lungo tempo alla richiesta di pagamento (“circolo fantasma”). Pregherei di correggere.
    Saluti,
    Giorgio Gerosa
    Segretario Pd Desio

  3. anonimo
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 10:04 | Permalink

    Bè, questa è grossa. Potrebbe essere successo che la prenotazione sia stata fatta dal PD di Desio, mentre la Senatrice invitata abbia pensato che sia stata già pagata dallo stesso PD. Ma quello che non può succedere è che lo stesso PD desiano, avvisato di quanto successo, non abbia ancora pagato. Da vergognarsi!!! Se così davvero fosse, ed al momento non posso dubitarne, spero anche io che un simile PD non continui a governare Desio.

  4. marco beretta
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 11:23 | Permalink

    Quindi…non votiamo Corti?le argomentazioni stanno diventando ridicole…vabbè votate DesioViva…

  5. Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 12:33 | Permalink

    Caro Giorgio, ho ospitato ben volentieri la tua replica, che attendevo, e ci mancherebbe. Ma non c’è proprio nulla da correggere. Sono contento del pronto pagamento del debito. Ma più che correggere, qui c’è da aggiungere: che il comportamento della Senatrice PD è stato – nel suo piccolo – inaccettabile, vergognoso, ingiustificabile. Come se fosse a casa sua. Come se fosse la padrona. Le costava tanto accertarsi del pagamento o meno della camera dove ha placidamente dormito? Come è abituata? Ecco qual è il problema grosso: l’atteggiamento. E il Circolo del PD di Desio, in questo, è stato sicuramente “fantasma” almeno sotto l’aspetto dell’organizzazione e della comunicazione, visto che qualcosa non ha funzionato con un proprio ospite invitato. A discapito di un operatore locale. E del buongusto.

  6. Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 12:56 | Permalink

    Sottotitolo del sito della senatrice PD Nerina Dirindin
    “che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità …”. OGNI COMMENTO E’ SUPERFLUO

  7. enrico
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 13:25 | Permalink

    Anche questo post e’ superfluo! Anzi ridicolo. Dice bene Marco Beretta: se vi convincono questi argomenti votate pure DesioViva.

  8. Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 13:46 | Permalink

    Ridicolo sarà lei.

  9. marco beretta
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 14:15 | Permalink

    Vorrei precisare che il mio commento si riferiva a chi dice che non voterà Corti dato quel che e’ successo, non al post ne’ a chi ha scelto di pubblicarlo.

  10. Lucarello
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 14:38 | Permalink

    Alessandro non ti preoccupare, questo ENRICO sarà uno di quelli nel gruppo chat del PD di Desio che scrive su comando del segretario, quando qualcosa non va lui manda una comunicazione e tutti si mobilitano… guardacaso nessuno del PD commenta il post su facebook, avranno avuto ordine di non dire niente per non alimentare la polemica mettendo tutto a tacere… perchè su facebook più commenti più un post si vede mentre qui a dettare i tempi sei tu.

  11. Enrico
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 16:23 | Permalink

    Caro Alessandro,
    preciso (ma l’italiano non dovrebbe lasciar spazio a dubbi) che ritengo ridicolo il post non chi lo ha scritto (cosa che invece fa Lei nei miei confronti).
    Ridicolo per me vuol dire che suscita ilarità: attaccare un partito, cui non sono iscritto e al quale non collaboro in alcun modo (avendo purtroppo o per fortuna ben altro da fare), per una questione così marginale e priva di qualunque rilievo mi fa ridere (anzi solo sorridere).
    Per questo, personalmente, lo trovo ridicolo.
    Caro Lucarello, non partecipo a chat e non sono su FB; ogni tanto leggo questo blog perché lo ritengo fonte di informazione veloce su quel che accade in città. Liberissimo di pensare a tutti i complotti che vuole ma tant’è. Cari saluti

    • Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 17:00 | Permalink

      Enrico l’italiano penso di conoscerlo discretamente bene e ridicolo ha, in primis, soprattutto su certi argomenti, una accezione nettamente negativa.
      Un altro conto è dire che “fa sorridere”. Comunque, al di là delle disquisizioni linguistiche, non mi piace affatto che un mio post, sul mio blog, venga definito ridicolo. Da qui la mia reazione, con il ridicolo a lei, che comunque ritiro volentieri, vista la sua spiegazione.
      Sul tema: il post non ha nulla nè di ridicolo nè che fa sorridere.
      L’atteggiamento della Senatrice è stato vergognoso è quello del Pd di Desio quanto meno superficiale. Anche se fosse stato un semplice qui pro quo avrebbe dovuto accertarsi che la camera dove lei ha placidamente dormito fosse stata regolarmente e tempestivamente pagata.
      Sono questi piccoli atteggiamenti, tanti piccoli atteggiamenti simili, più o meno gravi, più o meno in buona fede, che hanno devastato la classe politica italiana e, di conseguenza, il Paese.
      buona serata, ac

  12. Alessandra
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 17:38 | Permalink

    Purtroppo sono cose che capitano e chi organizza eventi lo sa bene! Puoi programmare e pianificare tutto, ma poi qualcosa va sempre storto! Hai 3.000 situazioni da tener sotto controllo, poi ne basta una sola per crearti grane! Nulla di nuovo e di eclatante per gli addetti ai lavori! Solo fegato gonfio alla fine di ogni evento. La senatrice avrà pensato che la camera fosse stata pagata da chi aveva prenotato per lei, chi ha prenotato avrà pensato che la camera sarebbe stata pagata da chi ha usufruito del servizio. Onestamente non ci vedo nulla di scabroso. Inconvenienti del genere accadono, purtroppo, spesso.

  13. fabrizio
    Pubblicato il 25 Febbraio 2016 alle 19:21 | Permalink

    C’è ovviamente qualcosa di strano (anche se enfatizzato) sull’ospitalità data alla senatrice Dirindin. Generalmente viene comunicato ai parlamentari dove vengono ospitati ed a spese di chi. Sono i segretari che se ne occupano di solito.
    Può essere che il segretario della Dirindin abbia capito male oppure abbia sperato che ci pensasse comunque la sezione locale del PD a saldare la retta.

  14. Desiano libero
    Pubblicato il 28 Febbraio 2016 alle 21:46 | Permalink

    È evidente che queste giustificazioni siano un poco di parte. Che si tratti di un incidente o no, che una senatrice con quello che guadagna vada via da un hotel senza pagare è una cosa squallida. Se il PD di Desio sia sia dimenticato di pagare sarebbe altrettanto squallido. Avete fatto una brutta figura, abbiate almeno la decenza di stare zitti.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*
*