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Salvini in visita a Desio. Comizio davanti al futuro mini “centro-profughi”. Ci sarai?

Il SINDACO ROBERTO CORTI LO ACCOGLIE COSI’: TUTTO QUESTO CASINO PER L’ACCOGLIENZA, DOVUTA PER LEGGE, DI 10-15 RICHIEDENTI ASILO? OGNUNO FA LA CAMPAGNA ELETTORALE CHE VUOLE, MA MI SEMBRA PROPRIO UN ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI, UNA COSA SPROPORZIONATA. PER QUALCHE VOTO IN PIU’.

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Desio, occasionissima…..

DESIO – C’è un ampissimo terrazzo panoramico, con vista sulla Brianza e sui monti più belli della Lombardia. Ci sono oltre 80 metri quadri, luminosissimi, da poter adibire e attrezzare come meglio si crede, magari proponendo un bel bar o ristorante. Si è su una via di collegamento fondamentale, come la Valassina. E il prezzo base è davvero invidiabile, appena 36mila euro!

Un affarone? Si, forse…anzi probabilmente no. Perchè sotto tutto questo spazio così allettante, in realtà, c’è il resto (e i resti…) dell’ex Centro Stile di Desio: un “mostro” abbandonato, fatiscente, che cade letteralmente a pezzi, con ingressi sbarrati e cumuli di macerie e rifiuti attorno. Insomma, il regno del degrado, dei vandali, dei senzatetti, fino a qualche tempo fa (prima dell’operazione dei carabinieri) anche degli spacciatori. In ogni caso, chi volesse entrare in possesso dell’immobile al sesto piano, può farlo: è aperta infatti l’asta giudiziaria del tribunale di Busto Arsizio, in merito al fallimento nel 2006 di una impresa che era proprietaria dei locali. Chi volesse presentare un’offerta può farlo fino alle 12 del giorno precedente quello in cui verranno aperte le buste (il 5 aprile). E sono accettate offerte già a partire dai 27 mila euro.

L’unità immobiliare – è spiegato nella documentazione relativa all’asta – si sviluppa interamente al piano sesto dell’immobile denominato ‘Palazzo Arredamento Centro Stile’ interamente in disuso e inaccessibile e, secondo la documentazione catastale, dovrebbe essere costituita da: un vano destinato in parte a uso commerciale e in parte a deposito e un ambiente costituito da due servizi igienici con disimpegno. Poi, un ampio terrazzo scoperto di proprietà”.

Difficile ipotizzare che lo scenario possa essere realmente appetibile per qualcuno, ma la novità riaccende i riflettori su quello che è uno dei “mostri” di Desio (insieme alla Torre abbandonata) che deturpa il territorio e attende, da tempo immemore, una riqualificazione, una nuova vita. In questi 5 anni l’Amministrazione comunale ha fatto qualche timido tentativo di contattare la proprietà e facilitare in qualche modo la rinascita. Invano, però. Dal 2008 a Palazzo c’è il progetto di trasformarlo in un hotel di alto livello, firmato da uno studio di architettura di Lissone: un grande parcheggio interrato, sale polifunzionali al piano terra per ospitare mostre, congressi ed eventi; e ancora sulla terrazza, in posizione panoramica, un ristorante e un bar. Operazione molto complessa, visto che i proprietari delle diverse unità erano più di 40, e mai decollata. Il complesso rimane quindi in vendita, in attesa di qualche compratore interessato alla sua rinascita. Nel frattempo, la situazione di degrado si aggrava con il passare dei mesi, con sempre più pezzi che si staccano e cadono, mettendo anche a rischio coloro che si avventurano all’interno, per i più disparati motivi.

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Arriva l’elezione? Fa rima con…Comunione e Liberazione

Ieri sera, durante la presentazione del candidato sindaco di Per Desio, Simone Gargiulo, (ampio servizio domani su Il Giorno), in platea, alla Pro Desio, diverse persone che rientrano nell’ambito di Comunione e Liberazione.

Da sempre, un fattore importante, nello scenario politico cittadino, e non solo.
Da qui, le domande, che nascono spontanee.

Qual è il reale impatto di CL nel voto cittadino?
Esiste ancora il “voto compatto” di questo movimento, verso il candidato che viene indicato?
E quanti sono questi voti che CL “governa” o cerca di governare?
Quale sarà l’indicazione di CL durante queste elezioni?

 

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“Per essere liberi!” Berlusconi in arrivo a Desio.

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Caro Pd, e chi paga, pantalone?

Succede che….. nel weekend dal 15 al 17 gennaio il PD di Desio organizza Prospettive Democratiche 2016, “il tradizionale momento di formazione e approfondimento organizzato dal Circolo PD di Desio in collaborazione con la Federazione provinciale ed il Gruppo dei Senatori PD”, viene presentato.

Tre giorni con ospiti illustri, docenti universitari, senatori…per parlare di temi di altissimo profilo, la lotta all’illegalità, le migrazioni, l’economia, il lavoro. Tutto molto interessante. 


Sala piena, applausi. 

“Una terza edizione che è cresciuta in motivazione, qualità, partecipazione e organizzazione, consolidandosi come esperienza positiva di approfondimento e dialogo sull’attualità”, la chiosa su Facebook del segretario del circolo Giorgio Gerosa. 

Si ok….però…..

Succede anche che….. una delle Senatrici invitate dal Circolo di Desio, arrivando da fuori Regione, alloggia presso un noto albergo della città. Una notte serena, immaginiamo, comoda. Poi si alza, si prepara, dimentica i saluti e se ne va, tranquilla.

Succede poi che, gli albergatori, abbiano una camera che non è stata pagata. E sono costretti a chiedere informazioni, a chiedere chiarimenti. Provano a cercare il Circolo del PD di Desio, che a quanto pare ha organizzato l’evento, e probabilmente, avrà anche previsto l’alloggio per i suoi prestigiosi ospiti…

Un giorno, due giorni…..una settimana, due settimane….un mese e ben oltre!….. le risposte non ci sono, fin qui. Il Circolo è “fantasma”….e la camera resta da pagare.

Ci sono problemi più gravi e importanti, certo, però…… nel suo piccolo, questo, è un clamoroso autogol.

O no? Aspettiamo volentieri chiarimenti ed eventuali precisazioni da parte dei referenti del Circolo PD.

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“Io, Desio, la ‘ndrangheta, i profughi, il forno…”. Le 10 “sentenze” di Corti.

tratto da IL GIORNO

Ma qualcuno, anche tra i suoi scudieri, inizierebbe ad avere dei dubbi

Ma qualcuno, anche tra i suoi scudieri, inizierebbe ad avere dei dubbi

Roberto Corti è, dal 2011, il sindaco di Desio. Sposato e con due figlie, ha 44 anni e una laurea in ingegneria meccanica. Da sempre attivo nel mondo del volontariato, con particolare focus sui disabili, ha iniziato la carriera politica con una breve parentesi negli anni ’90, per poi tornare nel 2005, come consigliere comunale di opposizione.

Ci dice tre cose belle che rendono unica Desio?

Sicuramente la rinata voglia di partecipare dei cittadini, di interessarsi del bene pubblico, di essere parte attiva del miglioramento e della crescita di Desio. E poi la ritrovata vivibilità e attrattività della città, diventata un polo di interesse, grazie agli eventi di ottimo livello svolti al parco e a Villa Tittoni, o al PalaBancoDesio. Infine, il fatto che, unici in questa fetta di Brianza, per fortuna abbiamo ancora spazi verdi molto ampi, che possono rendere qualitativamente migliore la vita delle persone: in questa direzione siamo molto attivi, ad esempio con l’ingresso nel Parco locale di interesse sovracomunale del Grugnotorto.

Una cosa brutta. Desio capitale della ‘ndrangheta. Come e quando sarà tolto questo titolo?

Il titolo è già tolto. Era legato a una fase storica della città che c’è stata, inutile negarlo, ma alla quale la città stessa ha reagito, con tutte le sue forze sane, che sono tante. A tal punto da diventare un esempio di pratiche positive, a livello locale e non solo: penso alla partecipazione già citata, al rilancio socio-culturale, all’esperienza del Bilancio partecipativo, alla politica di tutela del suolo che abbiamo promosso. Chiaro che il cancro non è del tutto estirpato, ma Desio è cambiata e lavora con grande determinazione per un presente e un futuro ancora più brillante.

Cava Molinara, o discarica della ‘ndrangheta, un buco nero. Davvero impossibile da risolvere?

Il problema c’è, è grosso, ma non è impossibile da risolvere. Si tratta di trovare la soluzione più appropriata e le risorse per concretizzarla. A volte, però, come in questo caso, non dipende solo da te, ma anche da Enti superiori. Noi stiamo lavorando con la Regione per capire qual è la soluzione più opportuna e per trovare i finanziamenti, che sono ingenti: parliamo di 4-5 milioni. I tempi purtroppo si sono allungati, anche perchè dobbiamo ancora effettuare la caratterizzazione, ma occorre sottolineare che la situazione è del tutto sotto controllo: non ci sono pericoli per l’inquinamento del territorio.

Forno inceneritore: superarlo è possibile? O Desio brucerà anche i rifiuti provenienti da altre parti d’Italia?

Sì, è possibile. Ma anche in questo caso non è semplice e il percorso è lungo. Per arrivarci occorre ridurre la produzione di rifiuti, differenziare di più e meglio, e trovare altre soluzioni percorribili per smaltire l’indifferenziato che resta. Bisogna quindi lavorare su queste leve. Noi lo stiamo facendo con diverse azioni, anche se poi l’argomento inceneritore riguarda un ambito più vasto di Desio, un tavolo intercomunale. Di certo, nella mia città ideale un impianto come quello che abbiamo non è totalmente spento, ma è riconvertito in modo che non ci sia più bisogno di incenerire.

Ci confessa tre cose che “invidia” a tre città della Brianza?

A Seregno gli amministratori lungimirani che 20 anni fa hanno iniziato a pensare e progettare la città del futuro, con i risultati di cui adesso beneficiano. A Cesano Maderno, ad esempio, invidio che siano riusciti a far risplendere le loro ville storiche, mentre la nostra Villa Tittoni è ancora incompleta. Ai Comuni della Brianza Est, invece, invidio il fatto che hanno indici di urbanizzazione molto inferiori a quelli di Desio e di questa zona, potendo contare su attività agricole ancora attive.

Emergenza profughi in Brianza. Desio come si è mossa e come intende farlo in futuro?

Mi sembra che nella nostra Provincia non ci sia una grossa emergenza. Noi qui abbiamo avuto un massimo di 25-30 migranti, senza nessun problema. Abbiamo scelto di agire con il bando Sprar per i richiedenti asilo, che è una accoglienza molto strutturata, che porterà qui alcune persone nella palazzina di via Prati. Ogni Comune deve fare la sua parte accogliendo piccoli gruppi.

Unioni civili e adozioni, cosa ne pensa il sindaco di Desio?

Noto una discussione non serena, troppo ideologizzata. Molto pochi ormai si scandalizzano per le relazioni tra due uomini o due donne, il tema chiave sono le adozioni: si parla tanto del diritto del genitore ma troppo poco di quelli dei bambini, che devono essere prioritari, che devono essere tutelati sempre.

Qual è il suo fiore all’occhiello di questi 5 anni?

E’ la differenza sostanziale rispetto al passato in tema di partecipazione: un coinvolgimento auto-esaltante da parte dei cittadini, che si danno sempre più da fare per promuovere iniziative. La città vive del contributo di ognuno e questo serve anche per creare quegli anticorpi che possono tenere lontane possibili infiltrazioni di malintenzionati.

Qual è un errore che si riconosce?

Forse il percorso intrapreso per il rinnovamento del sistema di illuminazione pubblica. La strada è quella giusta ma abbiamo perso almeno due anni e mezzo per una serie di intoppi e problemi, con guasti e disservizi frequenti. Ma adesso siamo pronti a partire, finalmente, con un progetto del tutto innovativo, che porterà più luce e più risparmio.

Ultima domanda a sua scelta….

Mi chiedere la cosa più audace e innovativa che abbiamo fatto. E risponderei l’impostazione del bando relativo ai parcheggi a pagamento. Una scelta coraggiosa ma che sta dando ottimi frutti, perchè oltre a razionalizzare la sosta, il privato a sue spese ci sta risolvendo parecchi problemi, dalla bicistazione ai bagni pubblici fino all’apertura e chiusura dei parchi.

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Ecco chi è il secondo candidato Sindaco…per Desio.

La comunicazione, rivolta ai giornalisti, è essenziale e chiara.

Buonasera
Siete invitati a presenziare alla presentazione del nostro Candidato Sindaco che si terrà sabato 27 febbraio p.v. ore 18.00, presso la Pro Desio di Via Garibaldi 81
Cordiali saluti
Lista Civica PER Desio
La Segreteria
Quindi, dopo la riconferma di Roberto Corti da parte del centrosinistra, ecco che spunta un secondo candidato sindaco per le elezioni di giugno. Voi utenti di MID che siete molto informati…dimostratelo…sapete chi è il candidato della lista PER DESIO? Che chance pensate possa avere? Che ruolo pensate possano avere le liste civiche in queste elezioni desiane?
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Forza Nuova, le passeggiate della sicurezza e la Divina Commedia.

Ricevo e pubblico. Come spunto di riflessione e dibattito.

Chi sono gli “ignavi” nell’ inferno di Dante ?
Gli Ignavi sono coloro che durante la loro vita non hanno mai agito, né nel ben né nel male, senza mai osare avere una idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre.

Nel Canto III dell’ Inferno, Dante , nella sua commedia,  li inserisce nell’ antiferno, perché li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso, sia le pene dell’ Inferno, a causa proprio del loro non essersi schierati né a favore del bene, né a favore del male.

Notiamo che dopo la nostra iniziativa si sono scatenati gli ignavi moderni, quelli dei social, quelli da tastiera, quelli che dietro un monitor hanno le chiavi della soluzione dei problemi della vita e che hanno capito tutto. Peccato che dopo aver spento il pc tornano a sedersi sul loro comodo divano della loro comoda vita e continuano a disinteressarsi  di tutto quello che accade all’ esterno del portone di casa.

Perdonate se non avrete risposta da chi ha compiuto nella propria vita una scelta di vita militante, con tutto quello che ne comporta, rischi, sacrifici, gioie e dolori, il tutto in nome di un ideale, giusto o sbagliato che sia.

Noi ce ne freghiamo e tiriamo dritto, per quello che reputiamo giusto e che vogliamo portare nei nostri territori.

Se vi stancherete di continuare a chiacchierare e non fare nulla, unitevi a noi nella prossima passeggiata per la sicurezza, perché i nostri/vostri figli meritano una società diversa e migliore di quella attuale, e non si può che perseguire questa speranza tramite l’ azione.

A breve appronteremo una nuova data anche in funzione dei molti interessamenti ricevuti dalla cittadinanza.

FORZA NUOVA ORGOGLIO NAZIONALE, ESSERE ESEMPIO.

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Forno di Desio. Il triste “balletto” dello studio epidemiologico.

 

 

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tratto da IL GIORNO

Uno studio epidemiologico circa gli effetti sulla salute dei cittadini provocati dalle emissioni dell’inceneritore di Desio. Dopo oltre cinque anni di rinvii, causati dall’eccessivo costo stimato, sembra che l’amministrazione di centrosinistra sia intenzionata a provarci. In questo senso è stata convocata per mercoledì 17, alle 21, in sala del consiglio comunale, una Commissione territorio durante la quale, alla presenza di numerosi esperti del settore, si valuterà l’ipotesi di uno studio “low cost”.

“Un modello semplificato – spiega l’assessore Stefano Guidotti – che costerebbe circa 25mila euro. In sostanza si individua una zona di ricaduta dei fumi, si confronta con una zona attigua dove non ricadono i fumi e si studiano le patologie, in quel territorio, in quel momento. Dobbiamo capire che tipo di attendibilità possano avere dati di questo tipo”.

Alla seduta, aperta a tutti, parteciperanno Ennio Cadum di Arpa Piemonte, Paolo Crosignani, dell’istituto dei tumori di Milano, Luigi Ferreri sindaco di Madone (sindaco della bergamasca che ha commissionato uno studio analogo), Luca Cavalieri d’Oro responsabile del servizio di Epidemiologia dell’Ats Brianza e Roberto Cecchetti, direttore nello stesso ente del dipartimento di Prevenzione medica. Sono stati invitati anche i membri delle Commissioni territorio di Bovisio, Nova e Varedo.

Chi ha sbloccato la questione con un lavoro costante e certosino – dopo che nel 2010 era stato approvato un ordine del giorno per effettuare lo studio, mai applicato in questi anni – è stato sicuramente il Movimento 5 Stelle. Capace di smuovere l’immobilismo dell’Amministrazione. Con il lavoro ai piani alti del consigliere regionale Gianmarco Corbetta e, in città, della consigliera Sara Montrasio: “La giunta ha sempre sparato a caso un costo di 300mila euro – sostiene la battagliera consigliera -, e Corti ha perso tutti questi anni a chidere che la Regione o Bea sostenessero la spesa. Noi abbiamo saputo dello studio effettuato a Vercelli, che ha un impianto molto simile al nostro e che ha mostrato una incidenza nel rischio di tumori. Poi abbiamo contattato Paolo Crosignani e saputo da lui che per effettuare questo tipo di studio il costo è di 25mila euro, non certo di 300mila. Per questo abbiamo chiesto una sua audizione in Commissione”. Senza i determinati e determinanti input del Movimento 5 Stelle la questione rischiava di essere ancora ferma al palo. Adesso, invece, la soluzione sembra a portata di mano.

I dati emersi a Vercelli sono tutt’altro che rassicuranti.I risultati della mortalità mostrano rischi più elevati nella popolazione esposta per la mortalità totale, escluse le cause accidentali (+20%). Anche per i tumori maligni si evidenziano rischi più alti tra gli esposti rispetto ai non esposti (+60%), in particolare per il tumore del colon-retto (+400%) e del polmone (+180%). Altre cause di mortalità in eccesso riscontrate riguardano la depressione (rischio aumentato dell’80%), l’ipertensione (+190%), le malattie ischemiche del cuore (+90%) e le bronco pneumopatie cronico- ostruttive negli uomini (+ 50%).

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CONCORSO A PREMI. Indovina chi…? (centrodestra)

Siamo tutti curiosi, no? Nel panorama politico cittadino c’è grande fibrillazione per scoprire chi sarà il principale (almeno in teoria…) competitor alle elezioni di Roberto Corti.
Cioè il candidato di Forza Italia – Lega Nord e Fratelli d’Italia.
A patto che si mettano d’accordo, anche se la presenza del segretario lumbard Tino Perego all’inaugurazione di domenica della nuova sede di FI in via Milano sembra far intuire che la strada è quella.
Ma il candidato? Tempo fa si vociferava di una donna, di mezza età, professionista…sarà ancora lei? Sarà un esponente del Carroccio (si era vociferato di Andrea Villa) o gli azzurri, con Michele Vitale, faranno la voce grossa? Sarà scelto dal territorio o imposto dall’alto, nello scacchiere provinciale dei partiti?
Beh, Made in Desio ha deciso di lanciare un concorso.

Prova a indovinare! Il primo che scrive qui nome e cognome del futuro candidato del centrodestra, e ci azzecca, vincerà un premio…. 🙂

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