Salvini in visita a Desio. Comizio davanti al futuro mini “centro-profughi”. Ci sarai?

Il SINDACO ROBERTO CORTI LO ACCOGLIE COSI’: TUTTO QUESTO CASINO PER L’ACCOGLIENZA, DOVUTA PER LEGGE, DI 10-15 RICHIEDENTI ASILO? OGNUNO FA LA CAMPAGNA ELETTORALE CHE VUOLE, MA MI SEMBRA PROPRIO UN ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI, UNA COSA SPROPORZIONATA. PER QUALCHE VOTO IN PIU’.

Questo inserimento è stato pubblicato in politica e il tag , , , , . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

28 Commenti

  1. fabrizio
    Pubblicato il 11 Marzo 2016 alle 07:16 | Permalink

    La Lega non farebbe diversamente se fosse alla guida del Comune di Desio.
    Del resto non si tratta di una iniziativa municipale ma di una disposizione governativa.

  2. claudio
    Pubblicato il 11 Marzo 2016 alle 08:13 | Permalink

    Grande Salvini!!!!!!!!!!!!! Ci sarò!!!!!!

  3. Fabio
    Pubblicato il 11 Marzo 2016 alle 10:09 | Permalink

    Siamo in un paese libero (forse) e non capisco tutto questo accanirsi… se salvini e la lega non vogliono i profughi hanno il diritto di poterlo dire, mi sembra che sia il sindaco ad arrampicarsi sugli specchi e dover per forza commentare (in modo stupido) solo per ottenere amche lui un trafiletto sul giornale (o sul blog) e qualche voto in più… ha perso una buona occasione per stare zitto

  4. pravda55
    Pubblicato il 11 Marzo 2016 alle 17:57 | Permalink

    Sara’ un sosia.. Lunedi’ e’ lavorativo.I parlamentari dovrebbero essere a Bruxelles.. a meno che non fanno la settimana “corta” o sono in ferie. Comunque ben venga ..confrontarsi fa bene alla salute.

  5. claudio
    Pubblicato il 11 Marzo 2016 alle 20:20 | Permalink

    Lunedì Bruxelles parlamento non lavora

  6. marco beretta
    Pubblicato il 11 Marzo 2016 alle 21:50 | Permalink

    Sinceramente credo che la libertà di Salvini di venire a Desio sia pari a quella del Sindaco di esprimere una opinione in merito. Poi facciamo un ragionamento politico e diciamo che, se l’argomento su cui si vuole impostare la campagna elettorale è questo, mi sembra ben misera cosa. Con tutto quello che, a loro dire, l’amministrazione Corti non ha fatto siamo arrivati a tre mesi dalle elezioni per avere come argomento contro l’amministrazione l’accoglienza profughi?Il tutto condito da falsità, tanto faziose quanto sgradevoli, secondo cui i profughi scavalcherebbero in graduatoria chi è in attesa di un alloggio popolare, cosa che non c’entra nulla?Beh, a me sembra davvero povera cosa. Aggiungo:siamo a tre mesi dalle elezioni, non c’è il candidato, figurarsi il programma…che cosa rimane da fare?Ovvio:sedersi al tavolo dell’assoluta mancanza di argomentazioni, cioè quello dell’odio, che qualche voto di questi tempi lo porta sempre, naturalmente in buona compagnia…Argomento cavalcato già da Forza nuova, approvato dal responsabile di Forza Italia, che definisce i profughi “l’ultimo regalo dell’amministrazione Corti alla città di Desio”. In pratica il nulla. Anzi peggio: riuscire nel capolavoro di disorientare a tal punto l’elettorato di centro destra che a Desio è prevalente e di non saper intercettare il voto moderato. Già perchè, se il panorama è questo, un elettore moderato di centro destra chi dovrebbe votare, vista l’appiattimento verso l’estrema destra di tutta la coalizione (coalizione?non sappiamo ancora se ci sarà…). Niente candidato, niente programma-inevitabilmente costruito a posteriori su un candidato che forse, ma forse si troverà all’ultimo minuto- niente argomenti se non quelli che vanno sempre bene a Desio, come da altre parti.In più mettere in crisi il proprio elettorato che, se fosse coerente con i propri principi, voterebbe scheda bianca, ma solo perchè siamo in una fase in cui qualcuno si fa ancora problemi a votare centro sinistra. Che desolazione…
    Cordiali saluti

  7. Sara Montrasio
    Pubblicato il 12 Marzo 2016 alle 07:26 | Permalink

    Però il sindaco potrebbe anche dire la verità ogni tanto: il comune ha deciso di aderire a un bando (SPRAR) per l’accoglienza profughi. Aveva tutto il diritto di farlo, ma nessuna legge lo obbligava.

  8. marco beretta
    Pubblicato il 12 Marzo 2016 alle 10:29 | Permalink

    Cara Sara Montrasio,la fretta nel difendere a mio avviso incomprensibilmente, le scelte altrui,non ti consente un sereno e disinteressato giudizio. la punteggiatura quando uno fa una dichiarazione,conta:e’ la lingua italiana. l’accoglienza dei profughi e’ dovuta per legge,come correttamente sostiene il Sindaco.Il comune di Desio non è stato obbligato,ma ha scelto di aderire ad un bando.Ebbè? mi sembra che quello che dici tu contraddica quello che dice il Sindaco.Se proprio ti sta a cuore la verità, invece di passare al vaglio le dichiarazioni del Sindaco per trovare a tutti i costi qualcosa da dire,perché non spendi due parole -due- su tutte le falsità fatte girare volutamente sui social,dove si sostiene vigliaccamente e irresponsabilmente che questi profughi scavalcano gli italiani in coda in attesa di un alloggio comunale?O vogliamo aggiungere un altro convitato al tavolo dell’odio e della carenza di argomenti contro questa amministrazione?spero di no…

  9. pravda55
    Pubblicato il 12 Marzo 2016 alle 14:03 | Permalink

    Conosco i tempi di lavoro a Bruxelles . Tra le righe, volevo capire, se tutti i parlamentari ogni giorno si vedono nei programmi televisivi, quando è come possono rappresentare la Nazione
    Italia. Vedasi per ultimo il problema “olio dalla Tunisia” .E’stato dato l’ OK dalla comunita’ europea per pagare qualche prebenda e mettere in crisi il nostro olio, oppure i Soloni d’Europa pensano che i nostri “onorevoli” delegati, fanno tutto, escluso quel che dovrebbero fare. Rappresentarci degnamente? Non ho sentito ad oggi una voce che si levasse a difesa. Impegnati nelle primarie di Partiti, seduti a giocare a scacchi su chi meglio può rappresentare il peggio e noi ad ascoltare la summa della” conoscenza”.Quanta IP…Per molti, la storia ,ancora non ha insegnato nulla.

  10. american sniper
    Pubblicato il 12 Marzo 2016 alle 16:24 | Permalink

    Perché preoccuparsi della venuta di Salvini . E’ un tizio che abbaia alla luna , e quando non c’ e’ abbaia per perché non la vede . E’ confuso . Tornando alla questione di Roma ladrona \e compagnia cantando : Bossi si incazza perché hanno ristrutturato casa di Cassago magnago e lui non nulla , i diamanti e nessuno ancora sa nulla , le corse rally del figlio della prima moglie , i 200 milioni di lire dell ‘ ex consigliere regionale Patelli poi raccolti dentro una damigiana di vino per gettare fumo sui creduloni , titoli depositati tra Cipro e la Svezia , non ricordo bene ma anche qualche cosa in una nazione africana , magliette con scritto BASTA LEGGE FORNERO e non depositano uno straccio di proposta di legge . insomma , adesso basta . pare che una procura stia chiedendo alla lega qualcosa come 40 milioni di euro scomparsi dal bilancio di via Bellerio e sono frutto di rimborsi elettorali . Insomma chi ne ha ne metta . E’ come sparare sulla Croce Rossa . Video dove si vede passaggio di denaro tra l’ ex tesoriere e il secondo figlio del fondatore della Lega . Incredibile tutto ciò eppure c’è ancora qualche credulone . Allegri ragazzi è arrivato Fugazzi .

  11. il gladiatore
    Pubblicato il 13 Marzo 2016 alle 11:54 | Permalink

    Concordo con american sniper. Purtroppo. In parlamento Salvini ha caricato come parlamentare della LN una certa Barbara SALTAMARTNI, proveniente dal Berlusca, che ha votato UDITE UDITE la Fornero. Di cosa stiamo parlando? Del nulla. Salvini è confuso tra i SI e i NO per il candidato Bertolaso, tra i NO e adesso SI della alleanza con FI. Tra i NO e i NO con l’NCD, salvo fare NI con il candidato sindaco di Milano, appoggiato proprio da NCD. O forse è solo una questione di poltrone. Che venga ad urlare a Desio. Tanto sappiamo che il giorno dopo è tutta un altra storia. Solo propaganda per il NULLA !!!

  12. Anonimo
    Pubblicato il 13 Marzo 2016 alle 20:04 | Permalink

    Questa si chiama campagna elettorale.
    Questo signore, di cui non condivido un fico secco, ne ha ogni facoltà per poterla fare.
    Non usa gli ultimi mesi per scrollarsi di dosso quattro anni e mezzo di amministrazione muffita, anonima più di me.
    Non usa problemi sociali per far leva sui sentimenti altrui.
    Non cita persone per farsi bello agli occhi di un giustizialismo becero e miserabile.
    Non organizza incontri nei vari quartieri facendoli passare come aggiornamenti.
    Non potrei mai seguire un comizio di Salvini ma se lo incontrassi gli stringerei la mano.
    Non vorrei più incontrare però persone come il nostro sindaco.
    Quando si sarà tolta la fascia che potrebbe, ahinoi, restargli indegnamente attaccata solo se gli altri pretendenti continueranno a giocare a ciapa no’….quando si sarà tolta la fascia, dicevo, se dovessi incontrarlo, cambierei strada.

  13. Pacifico
    Pubblicato il 14 Marzo 2016 alle 08:23 | Permalink

    Credo che questo continuo prendersela con i profughi, sia un modo per nascondere realtà assai più sconvenienti: dal il recente scandalo Tripodi, alle tangenti delle dentiere, che, guarda caso, riguardano proprio il partito che organizza la protesta per 2 (due!!!) appartamenti da dare ai profughi. Profughi, già, parola che sempre più spesso genera fastidio…ma chi sono queste persone? Sono esseri umani, come noi, che scappano da situazioni belliche, o disastri economici che sono stati provocati dall’insipiente ed aggressiva politica dei paesi nato nei confronti di Siria, Libia ed Iraq. Da questi paesi, prima dell’intervento occidentale non partiva nessuno (a parte la Libia, ma non erano libici). Se non vogliamo credere alle ideologie, crediamo almeno alle gambe. Alberto Negri, su un recente articolo apparso sul Sole 24 ore, ha illustrato come la Libia stessa fosse al primo posto nella classifica ONU come indice di sviluppo umano. Ai miei carissimi concittadini desiani vorrei suggerire una particolare accoglienza da riservare all’onorevole Salvini, citando un grande maestro come Edoardo De Filippo: “Figlio mio, c’è pernacchio e pernacchio… Anzi, vi posso dire che il vero pernacchio non esiste più. Quello attuale, corrente… quello si chiama pernacchia. Sì, ma è una cosa volgare… brutta! Il pernacchio classico è un’arte. […] Il pernacchio può essere di due specie: di testa e di petto. Nel caso nostro, li dobbiamo fondere: deve essere di testa e di petto, cioè di cervello e passione. Insomma, ‘o pernacchio che facciamo a questo signore deve significare: tu sì ‘a schifezza ‘ra schifezza ‘ra schiefezza ‘ra schifezza ‘e l’uommn. Mi spiego?” Tratto da L’oro di Napoli.

  14. fabrizio
    Pubblicato il 14 Marzo 2016 alle 08:34 | Permalink

    Anonimo, qual’è il Tuo candidato ideale per Desio? Spero non sia anonimo, perchè la legge eelettorale esige nomi in lista.

  15. Anonimo
    Pubblicato il 14 Marzo 2016 alle 12:36 | Permalink

    Caro Fabrizio, ottima risposta.
    Non ho un candidato ideale.
    Quelli di cui si parla hanno alle spalle un apparato molto meno organizzato di questo del nostro sindaco “ghiro”.
    Per questo sono preoccupato: a settembre il letargo potrebbe durare per altri 4 anni e mezzo…
    Buona giornata.

  16. apparato organizzato
    Pubblicato il 14 Marzo 2016 alle 15:04 | Permalink

    Non capisco tutta questa fretta nel volere un nome.
    I nomi dei candidati sindaci sono sempre stati fatti poco prima della scadenza dei termini. Quello che conta non è soltanto la punta di diamante, si inizia sempre da una buona squadra (liste e coalizioni) un buon allenamento e una buona tecnica (idee, programmi e modalità di realizzazione). La squadra è pronta, il modulo pure, l allenamento è duro e intenso e ci porterà a vincere concretamente questo campionato che durerà 5 anni.
    Si manca la punta di diamante, manca l Higuain di turno, vero!
    Manca semplicemente perché non ci affidiamo a farse come le primarie, le gazebarie, o 10 click on Line.
    Noi abbiamo una rosa ampia di nomi perfetti e volenterosi con la passione e l intenzione di far ripartire questa città; stiamo semplicemente scegliendo quel è la figura migliore, la figura in grado di fare sciogliere gli altri candidati come neve al sole.
    Tutto questo per un solo e semplice motivo:
    DESIO MERITA DI PIÙ

  17. gionni
    Pubblicato il 15 Marzo 2016 alle 08:19 | Permalink

    concordo con “apparato organizzato” sul fatto che il sindaco, da solo, può poco: serve una squadra.
    il PD, che è tanto contento di avere già un candidato sindaco, cosa propone come squadra? visto che le punte di diamante della attuale squadra hanno abbandonato in corso d’opera, chi prima e chi dopo (Ricchiuti, Cassanmagnago, Smorta), c’è qualche garanzia che la prossima squadra arrivi a fine campionato?

  18. marco beretta
    Pubblicato il 15 Marzo 2016 alle 14:03 | Permalink

    Caro Gionni, il metro per vedere se una maggioranza e’aggregata e coesa e’ dato, come ti puo’ confermare chiunque di politica ci capisca almeno un pochino, dal numero di volte che la maggioranza va sotto in una votazione in consiglio comunale. direi che la squadra c’è stata,considerando tutte le volte (zero) che ciò è successo in quasi cinque anni…tra l’altro – lo ricordo- con soli tredici consiglieri…
    cordiali saluti,

  19. Dario Hueller
    Pubblicato il 15 Marzo 2016 alle 17:42 | Permalink

    Eppure io credo che se ci fosse un po’ più silenzio, forse qualcosa potremmo capire…

  20. american sniper
    Pubblicato il 15 Marzo 2016 alle 18:40 | Permalink

    Per Gladiatore . A proposito di Riccardo Bossi figlio della prima moglie di Bossi il tribunale lo ha condannato a 20 mesi di carcere . Di una delle tante cazzate della Lega ho avuto una vista da falco pellegrino . Indi ho avuto ragione . Purtroppo .

  21. claudio
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 08:39 | Permalink

    Giusto Hueller, il silenzio che solo la fine delle guerre e del tintinnio delle
    Monete intascate dai mercanti della morte può dare, compresi scafisti e chi lucra (coop) sulla pelle di disperati

  22. gionni
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 08:53 | Permalink

    caro marco beretta, non ne capirò di politica, ma a me se una maggioranza va sopra o sotto interessa poco, mi interessano i risultati. se sta prendendo una decisione sbagliata, e va sotto, ben venga! peraltro, meno si fa e meno si rischia, quindi non andare mai sotto, in sé, può anche essere segno che non si è fatto niente per cui valesse la pena votare contro. o che non si è fatto quello per cui si è stati votati, altrimenti l’opposizione si sarebbe opposta. o che l’opposizione di fatto non c’era.
    Come vedi, ci possono essere tante letture.
    il fatto, che il mio commento voleva evidenziare, è che quelle che erano le “punte di diamante” della squadra hanno poi lasciato, chi per sfruttare la popolarità per la propria carriera, chi per altri impegni, chi per far campagna contro il sindaco.
    Si può ammettere che non sia un bel segnale di coesione?
    E’ così fuori luogo, da elettore, voler sapere se le persone che si votano saranno poi quelle che governeranno?

  23. Dario Hueller
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 12:57 | Permalink

    Caro Claudio, intendo “il silenzio” come momento per riflettere su queste immani tragedie. C’è, e ci sarà sempre, chi predica l’accoglienza e, purtroppo, c’è anche chi guadagna/lucra sopra la disperazione degli immigrati. Torniamo a chiederci ancora una volta, dov’è l’Europa? Il mio personale pensiero è che l’accoglienza, la generosità è un dovere, ma va trovato un punto di equilibrio per tutelare anche la popolazione che accoglie i profughi e soprattutto va rispettato il diritto a mantenere la propria identità. Ripeto, il bene comune esige che si trovi un punto di equilibrio. Considero gli slogan “aiutiamoli a casa loro” troppo frettolosi. Il tema è troppo forte per poterlo affrontare in poche battute. Spero di non avervi annoiato. Un saluto a tutti

  24. vincenzo bella
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 14:20 | Permalink

    Consigliere Beretta, i seggi assegnati alla maggioranza erano 14, più il Sindaco 15. 15 su 25. Strada facendo avete cambiato tre assessori e perso un consigliere (coesi?), quindi la maggioranza dispone di 14 voti su 25. e non 13.

  25. marco beretta
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 18:39 | Permalink

    Caro gionni,

    mi sono reso conto che la mia risposta è stata involontariamente saccente. Non volevo dire che lei non capisce di politica- non mi permetterei- e concordo con la sua affermazione che ci possono essere tante letture. E’ vero. Non è facile articolare un ragionamento in poche righe. Diciamo che , dal mio punto di vista, o se preferisce dal punto di vista dell’amministrazione, è bene che lo scontro o meglio il confronto su posizioni diverse sia avvenuto all’interno della maggioranza e non in consiglio. Francamente non ho votato nulla su cui non fossi d’accordo. Per il resto, tutto ciò che riguarda le scelte di assessori, non entro nel merito anche se la garanzia che tutta la squadra inizi e finisca un mandato non credo che la possa dare nessuno.
    Cordiali saluti

    Marco Beretta

  26. marco beretta
    Pubblicato il 16 Marzo 2016 alle 18:56 | Permalink

    Professor Bella,

    le do atto con simpatia che Lei ha una grande passione ultimamente per i numeri. Va bene. Chiedo venia, mi ero dimenticato del Sindaco:non siamo dunque 13 ma 14. Bene.Non sono superstizioso, ma ancora meglio. Se avessi la sua puntigliosa passioneper i numeri, Le dovrei dire che abbiamo cambiato 4 assessori e non 3, ma tant’è, non è nella mia natura fare ragionamenti col pallottoliere.
    Per quel che riguarda il consigliere che abbiamo perso non mi esprimo. Dico solo che è stato meglio così.
    Visto la sua tanto scarna quanto lucida analisi della situazione della maggioranza, mi sarebbe piaciuto risponderLe facendo una altrettanto sintetica e lucida analisi della situazione della minoranza. Le confesso che ciò eccede le mie capacità di sintesi, oltre che di giudizio e di comprensione,per cui devo a malincuore desistere.
    Buona serata

  27. fabrizio
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 08:43 | Permalink

    Non sarebbe ora di dire qualcosa sull’avvenuto comizio di Salvini? O era così povero di concetti da non meritare commenti?

  28. pravda55
    Pubblicato il 18 Marzo 2016 alle 20:25 | Permalink

    A quell’ ora la gente lavora…e se non lavora nun magna.. oops..volevo dire l’opposto..alla fine la sostanza non cambia. Meglio Platone.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*
*