“Scambio di voti” in corso? Desio Viva dixit

Ricevo e pubblico

COMUNICATO STAMPA

Desio, 16 giugno 2016

DesioViva non ha aderito al manifesto sulla famiglia, perché Cesare Palombi, Presidente di AFI, una delle 25 associazioni promotrici del manifesto, tempo fa ci ha incontrati proponendoci un voto di scambio: l’adesione al manifesto da parte della nostra lista in cambio di 400 voti.


DesioViva non fa politica in questo modo. Abbiamo giudicato la proposta offensiva per noi che non lavoriamo a pacchetti di voti, per le persone che lavorano a questo progetto da tempo e per quelle che all’interno della stessa lista credono veramente nei valori contenuti nel manifesto vivendoli nel quotidiano e facendone uno stile di vita.


I fatti parlano da soli: Zanello sta usando in maniera strumentale un’iniziativa nobile alla quale ha aderito 4 giorni prima del ballottaggio. Diciamo a Zanello che l’elettorato cattolico a cui parla in questi giorni non è un pacchetto di voti e che sa che la politica è uno strumento utile per portare avanti principi e valori ma non si fa usare dalla politica. Diciamo anche che non è con una firma che si fa politica per la famiglia, ma con azioni concrete. Azioni che l’amministrazione guidata da Roberto Corti ha già intrapreso in questi 5 anni.


Zanello non rappresenta i contenuti del manifesto, ha sottoscritto qualcosa in cui non crede, ma anzi, smentisce con azioni e dichiarazioni pubbliche. L’impegno che ha preso è fasullo, perché nettamente in contrasto con l’ideologia leghista e quella delle forze di estrema destra all’interno della sua coalizione.


Il comunicato parte integrante del manifesto da lui sottoscritto parla di principi come l’accoglienza di ogni vita umana, di qualsiasi etnia, religione o orientamento etico e politico, soprattutto se profughi in fuga da cruente guerre o dall’infame terrorismo. Soprattutto non significa dei soli profughi, come ha dichiarato all’ultimo faccia a faccia o sui social a pochi minuti dalla conferenza stampa.


Ai desiani diciamo di diffidare da una persona che firma un documento per interpretarlo a sua convenienza, a seconda delle persone alle quali si rivolge. Una persona fa promesse che non può e non ha intenzione di mantenere.

Il Presidente di Desio Viva
Simona Barlassina
ASSOCIAZIONE DESIO VIVA

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