VIDEO.”Tanto ci vediamo in giro”, la minaccia di un vigile in aula, ai consiglieri.

ECCO IL VIDEO DELLE MINACCE IN AULA

Qui intanto i documenti ufficiali di protesta e agitazione degli agenti di Desio, Lissone e Muggiò in merito al Patto per la sicurezza stipulato dai Comuni.

IL COMUNICATO DEGLI AGENTI

LA RICHIESTA DI CONCILIAZIONE AL PREFETTO

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19 Commenti

  1. anonimo
    Pubblicato il 6 Maggio 2015 alle 11:08 | Permalink

    Spero che si prendano provvedimenti contro questo vigile

  2. fabrizio
    Pubblicato il 6 Maggio 2015 alle 12:09 | Permalink

    Spero vivamente che le tre amministrazioni non pretendano di fare una grande frittata con poche uova, illudendo i cittadini con un progetto sicurezza magari destinato a restare sulla carta.

  3. Antonio
    Pubblicato il 6 Maggio 2015 alle 16:17 | Permalink

    Querelina contro il vigile?

  4. tiberio
    Pubblicato il 7 Maggio 2015 alle 06:00 | Permalink

    questi atteggiamenti ricattatori e provocatori, specialmente da parte di chi occupa un posto pubblico , indossa la divisa, simbolo di esempio, dei valori, dei diritti, dei doveri, devono essere troncati sul nascere.
    Le proprie opininioni si possono esprimere chiaramente con un dialogo e in Sedi preposte.

  5. Desiano doc
    Pubblicato il 7 Maggio 2015 alle 07:43 | Permalink

    Ma che razza di vigile si permette di dire una frase così? E io mi dovrei fidare adesso di far tutelare l’ordine da un personaggio del genere? E poi come è possibile che si sia arrivati a questo punto? Lui ha colpe a va in qualche modo richiamato o sanzionato ma anche l’amministrazione che non è in grado di gestire i propri “uomini” che razza di amministrazione è?!?!?!?

  6. claudio fiore
    Pubblicato il 7 Maggio 2015 alle 11:43 | Permalink

    gridiamo allo scandalo perchè un dipendente comunale si ribella ad una decisione dell’Amministratore di turno? rimaniamo disgustati perchè lo fa in una brutta maniera?? cosa avrebbe dovuto fare oppure dire secondo voi??? accettare supinamente (come fate tutti) posizioni demagogiche e strumentali che non risolvono certo il problema della sicurezza della nostra città?? Inginocchiarsi al potere costituito indipendentemente da ciò che gli impongono di fare??? evviva il Vigile che ha fatto questo, un applauso per lui, chiunque sia. I cittadini desiani dovrebbero prenderlo ad esempio. Chissà quanti a Desio vorrebbero farlo ma non hanno il coraggio.

  7. pravda55
    Pubblicato il 7 Maggio 2015 alle 17:35 | Permalink

    Qui qualcuno si dimentica che un dipendente pubblico ha 2 cose da pretendere•1) rispetto del Ccnl, 2) rispetto dei doveri a cui è demandato. Il cittadino comune vedendo questi comportamenti deprecabili è autorizzato a non rispettare le Leggi, con tutte le conseguenze possibili. In questo caso, nelle more che il vigile sia recidivo, l’amministrazione deve prendere provvedimenti. Così come i ” sindacati “devono verificare il rispetto dei contratti, così una buona amministrazione deve far valere il rispetto delle Leggi. Un dipendente pubblico,soprattutto, rappresenta una collettività, e se ritiene che la divisa che indossa gli va stretta, può sempre dare le dimissioni, così come avviene nel privato.

  8. tiberio
    Pubblicato il 8 Maggio 2015 alle 04:36 | Permalink

    @ claudio fiore Con la sua benedizione si puo’ passare dalle parole ai fatti.La cronaca ci riporta notizie di abusi sui poveri cittadini e naturalmente a venirne fuori sono quelli che hanno la voce grossa, a ragione o a torto.
    Il dipendente pubblico, proprio perche’ a contatto con la Cittadinanza, di cui deve essere protettore, deve usare toni pacati, rispettosi non abusare del proprio potere , per non mettere in pericolo il buon andamento della Pubblica Amministrazione

  9. Claudio Fiore
    Pubblicato il 8 Maggio 2015 alle 06:38 | Permalink

    Hai perfettamente ragione Tiberio, e sappiamo che l’esasperazione puo’ portare all’eccesso i toni. Però bisogna avere buona memoria. per questo occorrerebbe troppo spazio. I tuoi timori sono i miei auspici. Magari si arrivasse ai fatti e la cittadinanza tutta la smettesse di dare ascolto ai parolai della politica. A quelli che si trasformano appena varcata la soglia del Palazzo. Ai demagoghi . Ai politici del giorno dopo e della chiacchiera del giorno prima. Esperti a prendere consapevolmente per il culo i cittadini. Per definizione non credo più a niente di ciò che dicono per non corrisponde mai a ciò che fanno

  10. fabrizio
    Pubblicato il 8 Maggio 2015 alle 11:45 | Permalink

    Sarebbe interessante sapere quanti sono i Vigili di Desio, quelli di Lissone e quelli di Muggiò. Anche quanti sono in questi tre comuni i Carabinieri e le Guardie di Finanza (Poliziotti mi pare che non ce ne siano).
    In questo modo si saprebbe se il piano delle tre amministrazioni è fattibile, dato che le Forze dell’Ordine devono interagire fra loro.

  11. angelo
    Pubblicato il 8 Maggio 2015 alle 14:47 | Permalink

    interessante, vedere come la ns. amministrazione, (sindaco, assessori, agenti, impiegati pubblici) sia in sintonia.
    amministrare in questo modo, e tipico del PD,
    però, sul fatto che i vigili facciano qualche sacrificio, come attualmente fanno tutti i lavoratori dipendenti italiani, sono d’accordo,
    dopotutto, è ormai storia passata che chi ha un impiego pubblico, possa ritenersi a posto,
    dobbiamo rimboccarci tutti le maniche vigili, operai e dirigenti,
    questo sistema di tutele speciali, ha distrutto le casse del ns. paese,
    tutti a lavorare e muti,
    dopotutto se al vigile non piace quanto deliberato, può cercarsi un altro posto di lavoro, come farebbe un comune mortale
    ciao

  12. roberto
    Pubblicato il 8 Maggio 2015 alle 17:48 | Permalink

    dopo tanti commenti a me piacerebbe sapere se e come il Vigile si e’ giustificato e scusato

  13. fabrizio
    Pubblicato il 8 Maggio 2015 alle 19:20 | Permalink

    Fare qualche sacrificio è un conto, rischiare la vita è un altro. Non tutti il avori sono egualmente usuranti. Stare muti è sbagliato come fare i prepotenti.

  14. cesolounpresidente
    Pubblicato il 9 Maggio 2015 alle 06:18 | Permalink

    Vabbe’ siamo qui a discutere su un vigile, non si sa chi sia e di dove sia (non c’erano solo quelli desiani), che arrogantemente, provocatoriamente, erratamente, ha usato un espressione sbagliata e da punire, non ad un semplice cittadino, ma ad altri operatori pubblici (sindaco e consiglieri) che avevano appena votato una delibera che il corpo dei vigili ritiene sbagliato.
    Io non perderei tempo su un singolo che ha certamente sbagliato, io mi soffermerei sulla scempio votato in consiglio.
    Innanzitutto il primo errore è stato non sentire e non confrontarsi con le parti in causa.
    L amministrazione si gonfia la bocca vantandosi del turno serale e della collaborazione con gli altri paesi.
    Ma il cittadino non sa che ci saranno solo 5 agenti (su 2 pattuglie) divise su 3 città… cioè per coprire questo vasto territorio ci saranno SOLO 2 macchine…. se dobbiamo dare un servizio inutile, meglio non darlo.
    questi 5 agenti che faranno il turno serale verranno sottratti al turno diurno, quindi per dare un inutile servizio serale (3 sere a settimane ), toglieranno forza ad un servizio diurno più o meno funzionante…. MENO SICUREZZA DI GIORNO per un turno serale gestito con i piedi.
    La rotazione dei vigili porterà ad avere un qualunque agente, abituato nella sua città, ad intervenire in un territorio che non conosce ed avere a che fare con balordi nuovi…. il vigile di desio conosce desio, sa dove ci sono problemi, dove ci sono schiamazzi, dove ci sono teste di caxxo, sa come affrontare le situazioni perché le vive giornalmente, quando lo stesso vigile sarà a Lissone, girerà come un pirla x le strade, perché non ne conosce i problemi.

  15. marco beretta
    Pubblicato il 9 Maggio 2015 alle 13:05 | Permalink

    Al di là dell’ episodio (deprecabile ma frutto dell’azione poco responsabile di un singolo e pertanto per quel che mi riguarda pure perdonabile), mi sembra che comunque si sia andati oltre le forme e i toni di una pacifica,legittima e decorosa protesta, come potrebbe confermare chiunque sia stato presente alla serata.Personalmente ho sentito frasi poco decorose rivolte a giunta, consiglieri e soprattutto comandante della polizia che non hanno giustificazione. Inoltre al momento della votazione parecchie persone tra il pubblico si sono mosse nell’aula con lo scopo evidente di vedere i volti dei consiglieri che votavano in quel momento il provvedimento, assumendo un atteggiamento intimidatorio condiviso (non frutto cioè dell’intemperanza di un singolo e pertanto ben più grave, a mio avviso).

    Marco Beretta

  16. anonimo
    Pubblicato il 10 Maggio 2015 alle 08:57 | Permalink

    Egregio Sig. Marco, rispondo a lei perchè mi sembra di aver capito, attraverso questo ed altri suoi interventi precedenti, che è una persona equilibrata. In relazione a quanto successo in aula, per comprendere meglio l’accaduto le consiglio anche di considerare che la gestione di questo Comune appare a più persone molto, per così dire, centralizzata. Sembra proprio che la relazione tra il Sindaco ed alcuni suoi assessori, in alcuni aspetti non sia delle migliori. Se così fosse, è plausibile che alcune decisioni siano state prese senza tutti i necessari approfondimenti con tutti gli attori coinvolti, siano essi Assessori, personale interno interessato o persone di Ditte esterne coinvolte. Mi auguro che, cercando sempre di migliorare e di migliorarsi facendo tesoro anche dalle esperienze meno positive, non si arrivi più a scontri pubblici simili. Pochi anni fa qualcuno a Desio ha voluto interrompere un andazzo politico-amministrativo per così dire poco chiaro, non certo per trovarsi poi in un altro andazzo diverso, certo migliore, ma poco aperto al confronto ed alla condivisione.

  17. angelo
    Pubblicato il 11 Maggio 2015 alle 17:31 | Permalink

    per fabrizio,
    non capisco cosa vuoi dire con il rischiare la vita,
    un agente di polizia locale rischia tanto quanto un carpentiere, un autotrasportatore e come un commerciante,
    non beatifichiamo troppo le persone,
    diciamo piuttosto che anche se si chiamano polizia locale in semper ghisa,
    per ce solo un presidente,
    posso confermarti che di giorno la sicurezza non esiste,
    siamo invasi dai ROM e la ns bella polizia locale gli passa davanti e non dice nulla, ma punisce salatamente chi per esigenze parcheggia male per fare commissioni,
    forse il rischio del loro mestiere lo abbassano a priori.

  18. fabrizio
    Pubblicato il 12 Maggio 2015 alle 09:42 | Permalink

    Le Polizie Locali generalmente non rischiano come i Carabinieri e la Polizia di Stato (non ne hanno neanche le competenze). Però in questi ultimi anni la Polizia Locale è sempre più coinvolta in questioni di ordine pubblico, dato che le polizie nazionali hanno il fiato corto, per cui è molto aumentato il rischio di aggressioni (maggiormente, è ovvio, nelle città grosse). Non si tratta quindi di beatificare o enfatizzare nessuno ma riconoscere le aumentate difficoltà.

  19. anonimo
    Pubblicato il 15 Maggio 2015 alle 13:27 | Permalink

    A proposito di controlli, una giovane zingara (o rom) passa periodicamente sia davanti a casa mia che nel vicinato, e suona sempre i campanelli. Ho notato che suona sempre i campanelli delle case singole. Non è che in questo modo riescono a capire quali sono gli orari in cui in cui non c’è nessuno in casa?

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