Trovare i PerCorsi giusti…per il proprio figlio a scuola. La soluzione c’è.

Di ALESSANDRO CRISAFULLI

DESIO – Sono tanti, e sempre più, i bambini che – per un problema o per l’altro – sono costretti a vivere il loro iter scolastico come un labirinto dal quale è difficile districarsi. Mentre alcuni vanno dritti per la loro strada, anche in discesa se molto bravi, altri rimangono indietro. Perchè dislessici, disgrafici o discalculi. O perchè soffrono di altri problemi legati al contesto familiare o sociale dove sono inseriti. Per accompagnare per mano questi bambini e ragazzi, aiutandoli a trovare la retta via, adesso c’è un centro specializzato. Il primo di questo genere in Brianza, che ha aperto a Desio e utilizza metodologie e strumenti innovativi. Si chiama, non a caso, “PerCorsi…una strada insieme a te”.

L’idea è firmata Luca Mussi, 31enne di Lissone, e Matteo Maino, 32enne di Como. Che dopo aver condiviso gli studi in Fisica, il tirocinio formativo per l’insegnamento e i primi passi verso la cattedra, hanno deciso di mettere le proprie competenze al servizio dei ragazzi, con questo progetto educativo e imprenditoriale insieme. “Non è uno spazio di ripetizioni scolastiche – precisa subito Luca – perchè ce ne sono tanti. È un centro dove accogliamo i ragazzi con difficoltà cognitive, emotive e di apprendimento e li accompagnamo in un progetto di crescita scolastica e personale”.

I casi sono in vertiginoso aumento: “Insegno in un liceo di Milano e ne vedo di tutti i colori”, sottolinea Luca. Ci sono classi, ormai, dove il 50% degli studenti ha genitori separati, una consistente percentuale va da anni dallo psicologo. “Ci sono contesti famigliari davvero difficili, che creano complicazioni – prosegue -. E poi sono sempre di più gli studenti certificati Dsa con disturbi dell’apprendimento, quindi con difficoltà nella lettura, nella scrittura, nel calcolo”. Loro stessi ne hanno incontrati, lungo il loro percorso: come una ragazza di 15 anni che non riesce a memorizzare la tabellina del 3. O un’altra, le cui verifiche sembrano “geroglifici”, dove si distingue a stento il nome. Per questo “groviglio” di problematiche, i due giovani hanno messo insieme un’equipe che comprende anche una psicologa, Giulia Asnaghi, una psicoterapeuta, Giulia De Monte, e una pedagogista, Martina Sella.

“La nostra idea è di diventare un centro di appoggio per le scuole, dalle elementari alle superiori – spiega Matteo -, facendo da cuscinetto tra di esse, la famiglia, gli oratori e le altre realtà che hanno a che fare con i ragazzi”. Di certo, le scuole sono carenti di supporti e strumenti, per aiutare questi bambini e adolescenti che rischiano di rimanere indietro: “Noi utilizziamo software per l’audiolettura, per il calcolo, per le mappe concettuali – raccontano i due fisici – che purtroppo nelle scuole non vengono usati. Anche perchè gli insegnanti non sono preparati. Andrebbero inseriri nelle classi, o almeno spiegati ai genitori”. Dai prossimi mesi, PerCorsi avvierà le prime iniziative sul territorio, per mettersi a disposizione delle famiglie che vivono quotidianamente questi ostacoli: incontri, laboratori, corsi, seminari e workshop.

SCARICA QUI I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI PERCORSI PER FAMIGLIE E BAMBINI…
percorsi scuola

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